A Davos l’incontro tra Zelensky e Trump. Il presidente Usa: ‘Non abbiamo discusso dei confini, la guerra deve finire’ – Notizie – Ansa.it

A Davos l’incontro tra Zelensky e Trump. Il presidente Usa: ‘Non abbiamo discusso dei confini, la guerra deve finire’ – Notizie – Ansa.it


Il faccia a faccia è durato circa un’ora. “La guerra deve finire” e “non abbiamo discusso” dei confini ucraini ha detto il presidente degli Usa Donald Trump uscendo dal suo bilaterale col presidente ucraino Volodymyr Zelensky a Davos che, secondo il tycoon, “è andato bene”. 

Nessuna risposta di Trump alla domanda se ci sia un accordo con Zelensky. A domanda specifica, Trump ha ribadito “speriamo che la guerra finisca, un sacco di persone vengono uccise, il mese scorso 30.000 principalmente soldati”.

Il presidente ucraino parteciperà anche a una sessione del panel del “Consiglio consultivo internazionale per la ripresa dell’Ucraina”. Nell’ambito dell’evento, Volodymyr Zelensky incontrerà i rappresentanti delle aziende energetiche.

Dopo l’incontro, Donald Trump ha lasciato la sede del Forum di Davos per fare ritorno a Washington. Il presidente statunitense è diretto verso l’aeroporto di Zurigo per il volo di rientro negli Stati Uniti.

Olanda: ‘A Davos riunione con Kiev e Usa, aumentare la pressione su Mosca’ 

“Il governo olandese apprezza molto gli sforzi degli Stati Uniti per far progredire i negoziati di pace tra Russia e Ucraina. Assistiamo ancora quotidianamente ad attacchi russi contro l’Ucraina, quindi dobbiamo aumentare la pressione. Il nostro sostegno all’Ucraina continua senza sosta”. Lo scrive su X il premier olandese Dick Schoof, riferendo di aver partecipato questa mattina a Davos a una colazione di lavoro sull’Ucraina “insieme a diversi capi di governo, tra cui il presidente finlandese Alexander Stubb e il premier belga Bart De Wever, il vice primo ministro ucraino Taras Kachka, soldati ucraini, l’inviato speciale degli Stati Uniti Steve Witkoff e il segretario generale della Nato, Mark Rutte”.

Witkoff: ‘I colloqui tra Ucraina-Russia ridotti una sola questione’

I colloqui per porre fine alla guerra in Ucraina hanno fatto “molti progressi” e si sono “ridotti a un unica questione” tra Kiev e Mosca, aveva già dichiarato prima di Trump l’inviato speciale degli Stati Uniti Steve Witkoff durante un evento ucraino a margine del World Economic Forum. “Penso che siamo arrivati a un unico problema, e ne abbiamo discusso le iterazioni, e questo significa che è risolvibile. Quindi, se entrambe le parti vogliono risolvere la questione, la risolveremo”, ha aggiunto.

L’inviato del presidente Donald Trump, che si recherà a Mosca oggi con il genero del leader statunitense Jared Kushner, non ha dato altri dettagli.

Il Cremlino non commenta le dichiarazioni ottimistiche di Witkoff

  Il Cremlino non ha commentato le dichiarazioni ottimistiche sui negoziati per la pace in Ucraina. “Non vorremmo fare alcun commento sullo stadio in cui si trovano i negoziati, in particolare in vista dell’arrivo del signor Witkoff a Mosca e del suo incontro con il presidente Putin”, ha dichiarato il portavoce, Dmitry Peskov, citato dall’agenzia Interfax.

  Witkoff ha invece affermato che il presidente russo Putin, apprezza profondamente gli sforzi di mantenimento della pace dell’omologo statunitense, Donald Trump, e del suo team. Mosca ne sottolinea l’efficacia, ha osservato il portavoce del Cremlino, secondo quanto riportato dell’agenzia Tass.

“Il presidente russo apprezza profondamente gli sforzi di mantenimento della pace del presidente Trump in persona e del suo team, incluso l’inviato speciale Witkoff”, ha affermato Peskov. Peskov ha precisato che Witkoff, e il genero di Trump, Jared Kushner, arriveranno a Mosca tra le 19 e le 20 ora locale (tra le 17 e le 18 ora italiana). 
 

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