Sono state le opere di Basilio
Cascella a fare da sfondo all’inusuale matrimonio tra Emanuela e
Paolo che hanno scelto di pronunciare il loro ‘sì’ in un museo,
quello dedicato proprio al pittore abruzzese a Pescara. Tra i
colori delle tele e le atmosfere senza tempo, gli sposi hanno
deciso di immortalare il giorno delle loro nozze nel Museo
civico pescarese, trasformando il matrimonio in un’esperienza
che resterà impressa per sempre non solo nei loro cuori, ma
anche nella storia del museo.
“Accogliere un matrimonio tra le opere di Basilio Cascella è
un gesto che dà nuova vita all’arte e rende i nostri musei spazi
ancora più vicini alle persone – ha detto Luigi Di Alberti,
presidente della Fondazione Genti d’Abruzzo -. La nostra
missione è valorizzare il patrimonio culturale del territorio, e
vederlo diventare cornice di momenti così intimi e significativi
ci riempie di orgoglio. È il segno che i musei non sono solo
luoghi da visitare, ma ambienti da vivere”.
L’esperienza al museo Cascella è un invito a immaginare le
sedi della Fondazione come scenari privilegiati per celebrare
matrimoni e cerimonie civili: spazi autentici, ricchi di storia
e fascino, capaci di rendere ogni unione unica e irripetibile.
Già tante coppie hanno scelto di celebrare le loro cerimonie
nella sala Favetta o nel Bagno borbonico del Museo delle Genti
d’Abruzzo. I due musei sono infatti a tutti gli effetti sedi
comunali.
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