Dal mondo della musica a quello della politica è unanime il cordoglio per la scomparsa di Gino Paoli.
Vasco Rossi, da Paoli ho imparato differenza tra cantante e interprete
“E poi ci troveremo come le star… la prima volta che ho visto Gino cantare, ho capito, e ho imparato qual è la differenza tra un cantante e un interprete… immenso Gino. Wiva Gino Paoli”. Così, sulla sua pagina Facebook, Vasco Rossi ricorda Gino Paoli morto la scorsa notte a 91 anni.
Carlo Conti: “Un poeta in una stanza… Ciao Gino!”
Una foto su sfondo nero e una scritta: “Un poeta in una stanza… Ciao Gino!”. Carlo Conti ricorda così su Instagram Gino Paoli.
Zucchero: ‘Un buco nell’anima!’
Zucchero ricorda Gino Paoli sui suoi social. “Un buco nell’anima!”, scrive l’artista, pubblicando anche una foto che li ritrae insieme. Paoli e Fornaciari collaborarono a metà anni Ottanta alla nascita del brano Come il sole all’improvviso.
Enrico Mentana: “Addio, che vita straordinaria Gino”
“Addio, che vita straordinaria Gino”: è il saluto su Instagram di Enrico Mentana a Gino Paoli.
Simona Ventura: “Gino fai buon viaggio e grazie per le emozioni che ci hai regalato”
“E dopo Ornella, te ne sei andato anche tu… Fai buon viaggio e grazie per le emozioni che ci hai regalato”, scrive in un post su Instagram Simona Ventura.
Il presidente della Camera Fontana: ‘Addio a Gino Paoli, autore di brani senza tempo’
“La scomparsa di Gino Paoli suscita profondo cordoglio. Grande interprete della musica italiana, ne ricordiamo anche l’esperienza come deputato. Autore di brani senza tempo, ha lasciato un importante segno nella cultura musicale del nostro Paese. Rivolgo ai familiari le mie condoglianze e un pensiero a quanti hanno collaborato con lui, apprezzandone le qualità artistiche e umane”, dice il presidente della Camera dei deputati, Lorenzo Fontana.
La Russa: ‘Paoli ci lascia più di una canzone’
“Finito il tempo di cantare insieme. Si chiude qui la pagina in comune. Il mondo si è fermato, io ora scendo qui”. Ma Gino Paoli ci lascia più di una canzone”, ha scritto su X il presidente del Senato, Ignazio La Russa.
Francesco Gabbani: “Con Paoli se ne va un pezzo della musica italiana”
“Se ne va un pezzo della musica italiana. Ciao Gino”, scrive in una storia di Instagram Francesco Gabbani.
Samuele Bersani: “Chiunque faccia il mio lavoro deve tantissimo a Gino Paoli”
“Chiunque faccia il mio lavoro ti deve tantissimo. Grazie Gino Paoli”, scrive su Instagram Samuele Bersani.
Ivano Fossati: ‘Gino Paoli era una grande e una persona splendida’
‘Era una persona splendida, un grande’, il commento di Ivano Fossati alla notizia della scomparsa di Gino Paoli, il decano dei cantautori genovesi, l’ultimo rappresentante della cosiddetta ‘scuola dei cantautori’ che, in realta’, ‘scuola’ non e’ mai stata perche’ De Andre’, Lauzi, Paoli, Tenco erano ‘battitori liberi’, ognuno per la propria strada, anche se legati da amicizia e ancorati a una citta’ di cui erano figli, in alcuni casi adottivi in altri naturali.
Malgioglio: ‘Quanto amore nelle tue canzoni’
“Quante serate ho trascorso ad ascoltare la tua musica. Quanto amore sentivo nelle tue canzoni. E come sei stato importante per me. Oggi, Amo ricordarti cosi. Immenso Gino Paoli”. Così il cantautore e paroliere Cristiano Malgioglio.
Gianni Morandi: “Ciao Gino, ti ho voluto bene da sempre, buon viaggio”
“Ciao Gino, amico e collega di una vita, ti ho voluto bene da sempre. Per la tua musica, per la tua anima, per quello che hai lasciato a tutti noi. Buon viaggio”. È il messaggio, pubblicato sulla sua pagina Instagram, di Gianni Morandi a Gino Paoli. Insieme al post anche una foto che li ritrae insieme, sorridenti.
Bucci, con Gino Paoli se ne va un pilastro del cantautorato italiano
“La scomparsa di un artista del calibro Gino Paoli non può che lasciare un vuoto indelebile nel panorama musicale. Se ne va uno dei più grandi cantautori italiani, un pilastro che con le sue note ha portato l’immagine di Genova e della Liguria in Italia e nel mondo. Paoli lascia dietro di sé un’eredità immensa di arte, musica, poesia e cultura che sarà per sempre capace di parlare ai cuori di tutti noi. In questo giorno triste ci stringiamo ai suoi cari, alla sua famiglia e ai suoi amici”. Così il presidente della Regione Liguria Marco Bucci, commentando la notizia della scomparsa di Gino Paoli. Nel 2022 l’artista era stato insignito con la “Croce di San Giorgio”, onorificenza istituita da Regione Liguria. “Ci lascia un pezzo di storia della musica italiana, capace di regalarci emozioni ‘senza fine’ – aggiunge la vicepresidente e assessore alla Cultura Simona Ferro -. Con la sua musica originale e autentica, Gino Paoli ha incarnato l’anima più profonda del cantautorato italiano, tanto apprezzato in patria come nel mondo. La sua voce e la sua poesia rimarranno per sempre nei nostri cuori, insieme all’amore sincero che nutriva per Genova e la Liguria – ha concluso Bucci -, la terra che accolse la sua famiglia e a cui rimase legato per tutta la vita”.
Fabio Fazio, Gino Paoli è stato un poeta grandissimo
“Gino Paoli è stato un poeta grandissimo. Con le sue canzoni dipingeva. Con la sua arte ha costruito un immaginario che è dentro ciascuno di noi. Solo la forza della Poesia può tanto. E così sappiamo che l’estate sa di sale e che un soffitto viola può lasciare il posto al cielo”, ha scritto su X Fabio Fazio.
Clerici, adoravo Paoli, ha dato tanto all’arte
“L’ho incontrato tantissime volte, adoravo le sue canzoni a tal punto che un mio programma di grande successo si chiamava proprio Ti lascio una canzone. Lui è venuto a cantarla tantissime volte”. Antonella Clerici, durante la diretta di È sempre mezzogiorno su Rai1 ha ricordato Gino Paoli. “Mi è subito venuta in mente Ornella Vanoni, che è mancata da poco, con Gino Paoli c’è stato un grande amore e anche una grade intesa professionale – ha aggiunto la conduttrice -. Tutti questi grandi vecchi, lo dico con grande affetto, che vengono a mancare, hanno dato tanto all’arte. Gino Paoli, tanta roba. Un abbraccio alla famiglia”. Clerici ha poi concluso: “Essere in diretta vuol dire raccontare quello che avviene nel bene e nel male. In questo caso non una notizia piacevole”.
Alfa, con la scomparsa di Paoli se ne va un pezzo di Genova ma anche di tutti noi
“Gino Paoli è stato un gigante della musica italiana e un rivoluzionario della canzone, uno di quelli che hanno fatto davvero la storia. Le sue canzoni erano semplici solo all’apparenza, ma dentro avevano una profondità che ti resta addosso”. Alfa, il giovane cantautore genovese, ricorda così Gino Paoli. “Per noi che veniamo da Genova è sempre stato molto più di un artista: un punto di riferimento, una voce che ci ha accompagnati crescendo, un esempio raro di autenticità e longevità – racconta -. Durante il mio concerto a Genova, a novembre, ho voluto rendergli omaggio cantando insieme a tutto il pubblico Sapore di sale: è stato uno di quei momenti che non si dimenticano. Io stesso ho imparato a suonare la chitarra con La gatta, ed è anche grazie a lui se mi sono innamorato della musica”. Per Alfa “con la sua scomparsa se ne va un pezzo di Genova, ma anche un pezzo di tutti noi. Ci lascia però una cosa enorme: l’idea che per arrivare davvero alle persone non serve complicare le cose, basta essere veri”.
Silvia Salis, con la scomparsa di Gino Paoli perdiamo una voce unica
“Oggi ci ha lasciati uno tra i più grandi cantautori italiani e tra i principali esponenti della scuola genovese. Con la scomparsa di Gino Paoli perdiamo una voce unica, capace di raccontare con straordinaria sensibilità l’animo umano e il suo tempo“. Così Silvia Salis, sindaca di Genova, commenta la morte di Paoli avvenuta oggi. “Autore raffinato e dalla voce inconfondibile, ha segnato profondamente la musica italiana e il patrimonio culturale della nostra città dagli anni Sessanta in poi – ha detto -. Le sue canzoni, la sua poesia intrisa di malinconia, hanno contribuito a rinnovare profondamente la canzone d’autore italiana e a ispirare generazioni di musicisti. A nome mio, della Giunta e dell’amministrazione comunale, esprimo il più profondo cordoglio alla famiglia, agli amici e a tutti coloro che gli hanno voluto bene. Il suo ricordo e la sua arte resteranno con noi per sempre, “senza fine”.
Bucci, con Gino Paoli se ne va un pilastro del cantautorato italiano
“La scomparsa di un artista del calibro Gino Paoli non può che lasciare un vuoto indelebile nel panorama musicale. Se ne va uno dei più grandi cantautori italiani, un pilastro che con le sue note ha portato l’immagine di Genova e della Liguria in Italia e nel mondo. Paoli lascia dietro di sé un’eredità immensa di arte, musica, poesia e cultura che sarà per sempre capace di parlare ai cuori di tutti noi. In questo giorno triste ci stringiamo ai suoi cari, alla sua famiglia e ai suoi amici”. Così il presidente della Regione Liguria Marco Bucci.
Olly omaggia Gino Paoli, un cuore e il cielo in una stanza
Un cuore su fondo nero e le note del cielo in una stanza. Così Olly, il giovane artista genovese che lo scorso anno ha vinto il festival di Sanremo, ricorda in una storia su Instagram Gino Paoli.
Borgonzoni, Paoli un maestro che ha trasformato la quotidianità in poesia
“Buon viaggio a un maestro che ha trasformato la quotidianità in poesia. Un cantautore che ci ha fatto sognare, diventando colonna sonora senza tempo per intere generazioni, da “Il cielo in una stanza” a “Sapore di sale”, fino a “La gatta”. Le sue canzoni restano con noi, per sempre”. Così in una nota la sottosegretaria alla Cultura, Lucia Borgonzoni, commenta la scomparsa di Gino Paoli
Mazzi, Paoli ‘uno dei più grandi poeti della musica italiana’
“Avevo un rapporto personale con Gino Paoli, ci conoscevamo molto bene e devo dire che mi commuove molto la sua scomparsa che avviene dopo poco tempo dalla scomparsa di Ornella Vanoni, gli univano anche due date di nascita molto ravvicinate”. Lo ha detto il sottosegretario alla Cultura Gianmarco Mazzi, a margine dell’apertura delle celebrazioni per il centenario di Dario Fo al ministero della Cultura a Roma.
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