Pioniere visionario dei media, filantropo, ambientalista ed ex marito di Jane Fonda: così verrà ricordato Ted Turner, il papà della Cnn, morto oggi, 6 maggio, nella sua casa di Tallahassee in Florida a 87 anni.
Ideatore della tv via cavo all news, Turner soffriva dal 2018 della demenza a corpi di Lewy, una malattia neurodegenerativa progressiva considerata una delle più comuni forme di demenza dopo l’Alzheimer e il Parkinson.
“E’ stato un amico e uno dei più grandi di tutti i tempi”, lo ha ricordato Donald Trump senza perdere l’occasione di attaccare la svolta, a suo parere “woke” presa dalla Cnn dopo la vendita a Time Warner.
Ted Turner nel 2001
Nata nel 1980 ad Atlanta quando Jimmy Carter era ancora presidente, la Cnn rivoluzionò l’informazione trasmettendo la storia in diretta – dal Muro di Berlino a Piazza Tienanmen alla prima guerra del Golfo – e ispirando altre reti a fare altrettanto.
Turner fondò poi la ‘superstation’ sportiva e di intrattenimento Tbs e il canale gemello Tnt, entrambi ancora presenti in milioni di case di americani. Imprenditore spericolato, vincitore nel 1977 dell’America’s Cup e proprietario degli Atlanta Braves, a parole conservatore evangelico ma anche amico di Fidel Castro, Turner aveva una personalita’ extralarge da moderno Citizen Kane: “Sto cercando di stabilire il record di risultati raggiunti da una singola persona in una vita. Questo ti mette in compagnia di Alessandro Magno, Napoleone, Gandhi, Cristo, Maometto, Buddha, George Washington, Roosevelt e Churchill”, aveva snocciolato nel 1998 dopo aver comprato nel 1985 la library di film Mgm, aver creato nove anni dopo il canale via cavo Turner Classic Movies e fatto lo stesso nel 1992 con i cartoni Hanna-Barbera.
Ted Turner con Mikhail Gorbachev nel 2005
Nel 1996 fuse poi il suo conglomerato, Turner Broadcasting System, con Time Warner, creando una delle più grandi società mediatiche del mondo in un affare che però segnò la sua rapida messa in panchina.
Turbolenta la vita privata: i tre matrimoni – l’ultimo, naufragato nel 2001, con l’attrice premio Oscar Jane Fonda – furono segnati da ostentate infedeltà, dal forte consumo di alcol e da abusi. Con l’ex Hanoi Jane, Ted diede vita a una ‘power couple’ di sinistra: lei lo spinse a promettere un miliardo di dollari alle casse dell’Onu messe in crisi dalle periodiche minacce degli Usa di tagliare i fondi.
Turner e l’ex moglie Jane Fonda nel 1992
Dopo la rottura, Turner medito’ il suicidio: “Mi sentivo come Giobbe”, confido’ al New Yorker, annoverando tra le cause della depressione anche la brusca estromissione dalle stanze dei bottoni dell’allora neonato colosso Time Warner-Aol. Ted era figlio di un suicida: il padre si era tolto la vita nel 1963 a 53 anni. “Questo lo ha ferito per la vita. Il rapporto con padre ha colorato tutto per lui, le sue relazioni, le sue ansie”, aveva spiegato Jane al settimanale.
Sempre meno coinvolto nel mondo dei media, Turner aveva cercato rifugio nella natura comprando due milioni di ettari di montagne, fiumi e praterie e creando nel selvaggio Montana, in Nebraska, Colorado, Kansas e New Mexico un network dell’ambiente protetto senza paragoni: “Mi considero un serio allevatore”, aveva spiegato la sua nuova vocazione ambientalista: “L’uomo non deve spremere fino all’ultima risorsa da questi luoghi”.
Riproduzione riservata © Copyright ANSA
