Il ministro spagnolo degli Esteri Josè Manuel Albares, parlando della situazione a Ceuta, ha criticato la posizione dell’Italia, affermando che a suo avviso l’atteggiamento del governo italiano non è stato di “solidarietà e sostegno”, come invece “la stragrande maggioranza dei paesi dell’Unione Europea”, bensì di “probabile risposta a interessi di parte” e “esigenze elettorali interne”. Lo riferisce El Pais. Albares ha inoltre osservato che l’Italia registra un numero maggiore di ingressi irregolari rispetto alla Spagna e ha definito “minimi” i movimenti secondari di migranti irregolari dalla Spagna all’Italia, sotto dell’1%.
Il ministro spagnolo degli Esteri José Manuel Albares ha affermato in conferenza stampa oggi a Ceuta che “ogni singola persona entrata in Spagna in modo irregolare verrà rimpatriata in Marocco”, riferisce El Pais. Albares si è rivolto anche ai migranti in attesa in Marocco di entrare in Spagna. “Non rischiate la vita, i vostri soldi e il vostro futuro in un’avventura senza speranza. Chiunque entri a Ceuta o Melilla in modo irregolare verrà rimpatriato”, ha affermato.
Il Comitato Schengen è convocato giovedì 13 agosto alle 14.30 nell’Aula del terzo piano di palazzo San Macuto per l’audizione del Ministro Matteo Piantedosi sul ripristino dei controlli alle frontiere tra Italia e Spagna.
Salvini, arriviamo al 15 agosto e vediamo se Sanchez riuscirà a difendere i confini
‘Diversi servizi segreti, non la politica, dicono che l’allarme a Ceuta non e’ finito. Vediamo se sara’ un allarme che si verifichera’, ma spero di no. Quindi arriviamo alla meta’ di agosto e vediamo se Sanchez riuscira’ a difendere i suoi confini, ma non con le boe, perche’ e’ una presa in giro’. Lo ha detto il vicepremier Matteo Salvini riguardo la decisione dell’Italia di sospendere l’accordo di Schengen con Madrid per circa un mese. ‘Ne riparleremo dopo Ferragosto – ha aggiunto -. Diciamo che Sanchez ultimamente ha tempo di decidere le playlist con le canzoni da suggerire e i libri da scegliere sotto l’ombrellone. Quindi il ragazzo ha tanto tempo a disposizione, buon per lui’. Salvini ha poi parlato della Germania, riguardo la riapertura dei trasferimenti dei richiedenti asilo verso l’Italia. ‘Innanzitutto – ha detto Salvini – invitiamo gli amici tedeschi a riportarsi in patria tutte le navi tedesche, delle Ong tedesche che hanno preso l’Italia per un campo profughi. Prima di rimandarci indietro anche una sola persona, tolgano la bandiera tedesca a queste Ong che sostanzialmente fanno trasporto di esseri umani dal Nord Africa all’Italia’.
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