“Negli anni in cui governava la sinistra, i reati erano più alti del 18% e gli omicidi del 33%. Oggi i numeri vanno nella direzione opposta. Questo non è un giudizio politico, sono dati. Questa è la differenza: da una parte un Governo che assume, investe e presidia il territorio. Dall’altra parte parole che non reggono al confronto con i fatti. Come può parlare di sicurezza chi è favorevole agli sbarchi dei migranti irregolari? Come può parlare di sicurezza chi è contro i cpr e i rimpatri? Come può parlare di sicurezza chi è dalla parte degli antagonisti e delle occupazioni illegali?”. Lo ha detto il ministro all’Interno Matteo Piantedosi, rispondendo al question time della Camera ad un’interrogazione del Pd.
“C’è poi un punto che non può essere ignorato. La sicurezza va di pari passo con il controllo dell’immigrazione irregolare – ha precisato – . Con i Governi di sinistra gli sbarchi di migranti irregolari sono stati superiori fino al triplo rispetto ad oggi, mentre con noi i rimpatri sono aumentati anche perché i centri dedicati hanno più del doppio dei posti rispetto al passato. Anche questo produce sicurezza reale”.
“Porteremo a breve in Parlamento un pacchetto di norme: sarà un banco di prova per capire a chi davvero interessa collaborare per la sicurezza dei cittadini”, ha aggiunto il titolare del Viminale.
“Sulla sicurezza siamo di fronte ad un clamoroso fallimento del governo Meloni, nonostante la raffica dei decreti a firma Piantedosi. La sicurezza è competenza dello Stato ma su questo punto il governo è campione di propaganda, incapace nel garantire sicurezza alle persone attraverso la prevenzione, le politiche sociali, il contrasto alla marginalità e la presenza effettiva delle forze dell’ordine sul territorio”, ha affermato Simona Bonafè, vicepresidente dei deputati Pd, durante il Question Time alla Camera con il ministro dell’Interno.
“Sono sempre più frequenti – ha proseguito – gli episodi di aggressioni nelle nostre città che generano paura e insicurezza. Eppure il ministro Piantedosi continua a rispondere con vuote rassicurazioni. Addirittura parla di assunzioni straordinarie nelle forze di Polizia anche se sa che non coprono nemmeno il turnover. Poi cita i dati sul calo dei reati, più volte modificandoli, dimenticandosi che dietro a questi numeri ci sono persone in carne e ossa. Un clamoroso fallimento”.
Il Question time è trasmesso dalla Rai in diretta televisiva dall’Aula di Montecitorio, a cura di Rai Parlamento.
Il ministro per i Rapporti con il Parlamento, Luca Ciriani, risponde a una interrogazione, rivolta al ministro dell’Interno, sulle iniziative urgenti per affrontare in maniera organica e strutturale il tema della sicurezza, anche alla luce dei recenti gravi episodi di criminalità verificatisi nei pressi di stazioni ferroviarie (Bonafè – PD).
Il ministro per le Riforme istituzionali e la Semplificazione normativa, Maria Elisabetta Alberti Casellati, risponde a una interrogazione sullo stato di attuazione ed effetti delle iniziative in materia di semplificazione normativa (Lupi – NM(N-C-U-I)M-CP).
Il ministro della Salute, Orazio Schillaci, risponde a una interrogazione sulla disponibilità e sull’utilizzo di tessuti cutanei a scopo di trapianto per la cura dei cosiddetti grandi ustionati (Bignami – FDI).
Il ministro dell’Ambiente e della sicurezza energetica, Gilberto Pichetto Fratin, risponde a interrogazioni sulla riduzione del costo dell’energia per famiglie ed imprese (Bonelli – AVS); sull’adozione di misure urgenti volte a contenere i prezzi energetici e a definire un chiaro quadro regolatorio (Pavanelli – M5S); sulla revisione delle modalità di remunerazione delle attività in concessione relative alla distribuzione e alla trasmissione di energia elettrica (Benzoni – AZ-PER-RE); sulla prosecuzione del processo di transizione energetica delle centrali a carbone di Cerano a Brindisi e di Torrevaldaliga Nord a Civitavecchia (D’Attis – FI-PPE); sulle prospettive della centrale Enel di Torrevaldaliga Nord a Civitavecchia (Boschi – IV-C-RE); sull’aggiornamento del Piano di gestione del rischio di alluvioni da parte dell’Autorità di bacino distrettuale delle Alpi orientali, anche in relazione alle ricadute sugli interventi edilizi nelle aree interessate (Bof – LEGA).
Riproduzione riservata © Copyright ANSA
