Allerta meteo rossa in Piemonte: treni cancellati, esondano i fiumi Piena della Dora, chiusa la A5 – Notizie – Ansa.it

Allerta meteo rossa in Piemonte: treni cancellati, esondano i fiumi Piena della Dora, chiusa la A5 – Notizie – Ansa.it


11:47

Bufera di neve in Francia, chiuso il tunnel del Frejus

 La Savoia, al di là del confine con l’Italia, è colpita da una bufera di neve ed è stato chiuso il tunnel autostradale del Frejus. Dal lato italiano, quindi, tutti i veicoli devono fermarsi a Bardonecchia, in alta Valle di Susa.
“I collegamenti transfrontalieri con la Francia sono consentiti lungo il passante di Ventimiglia (Imperia) dall’autostrada dei Fiori. E’ infatti momentaneamente chiusa a Ivrea (Torino) anche la A5 Torino-Aosta, e la tratta ferroviaria. 

11:27

Fiume vicino al livello di pericolo, chiuso un ponte a Torino

 Uno dei fiumi che attraversano Torino, lo Stura di Lanzo, si avvicina alla soglia di pericolo, dopo avere superato quella di guardia, e in via precauzionale è stato chiuso – informa una nota del Comune – il ponte Ferdinando di Savoia, in corrispondenza di corso Giulio Cesare, alla periferia nord della città.
Dal Centro operativo comunale della Protezione Civile Protezione, che continua a monitorare attentamente le evoluzioni delle condizioni meteo e il livello dei fiumi, viene rinnovato l’invito gli automobilisti a guidare con estrema prudenza e a limitare gli spostamenti allo stretto necessario. 

11:16

A Lodi vento a 70 kmh, in tangenziale crollano 2 pali della luce

 I vigili del fuoco del comando provinciale di Lodi hanno ricevuto da stamani più di 120 richieste di intervento per la caduta di alberi, rami e sulla tangenziale anche di due pali dell’illuminazione a causa delle raffiche di vento che hanno raggiunto i 70 chilometri all’ora.
La tangenziale è rimasta chiusa in direzione Crema, dallo svincolo per Ossago a Fontana, per qualche decina di minuti. Un ramo si è abbattuto su un’auto, senza causare feriti.
Problemi sono segnalati anche su alcuni passaggi a livello delle linee ferroviarie minori nelle province di Lodi e Cremona.
Intanto dopo una notte di pioggia, con accumuli limitati, è tornato il sole con il vento che rimane sostenuto, proveniente da est. 

11:13

Cirio: ‘In Piemonte ancora 3-4 ore di forte criticità

 “Ho iniziato la giornata dalla sede della Protezione Civile del Piemonte a Torino, dove abbiamo operativa da ieri la nostra centrale operativa, aperta h24. C’è una situazione ancora con piogge intense fino alle 13-14, poi è prevista una forte attenuazione. Ci attendono ancora 3-4 ore di forte criticità, ma al momento non ci sono feriti o problemi di incolumità alle persone. Speriamo continui così. Ci aspettiamo che l’emergenza possa rientrare nel primo pomeriggio”.
Così il presidente della Regione Piemonte, Alberto Cirio, intervenuto questa mattina nell’aula del Consiglio regionale per fare il punto sulla situazione del maltempo. 

11:03

Piena della Dora Baltea, chiusa a Ivrea la A5 Torino-Aosta

 A causa dell’innalzamento della Dora Baltea è stata disposta la chiusura dell’autostrada Torino-Aosta, nel tratto tra gli svincoli di Scarmagno e Ivrea, in direzione nord e tra gli svincoli di Quincinetto e Ivrea in direzione sud.
La società Itp, che gestisce la tratta, ha disposto la chiusura in entrambe le direzioni anche del tratto iniziale della bretella autostradale Ivrea-Santhià, tra l’uscita di Albiano d’Ivrea e l’interscambio di Pavone. 

10:21

Maltempo in Lombardia, schiarite e poi ancora piogge

 Potrebbe proseguire, anche se con moderazione, il maltempo che da ieri imperversa sulla Lombardia.
Secondo le previsioni di Arpa Lombardia infatti domani e sabato ci dovrebbero essere condizioni “più stabili ma variabili con possibilità di schiarite e venti deboli”. Dal pomeriggio di domenica si prevede invece “un avvicinamento di un minimo di pressione, con tempo prevalentemente molto nuvoloso e pioggia su gran parte della regione”. I venti, molto forti nel Milanese, saranno generalmente “moderati a forti da est, localmente con raffiche molto forti, ma dal tardo pomeriggio in attenuazione”.
Oggi, per la restante giornata dovrebbe essere molto nuvoloso o coperto, con “precipitazioni: a tratti rovesci deboli o moderate con possibilità di temporali, soprattutto dalle ore centrali localmente anche forti”. 

10:12

VIDEO | Sgomberate borgate e chiuse strade nel Canavese

 Frane e allagamenti in tutto il Canavese, in provincia di Torino, a causa dell’ondata di maltempo. A Chivasso, il livello delle acque del Po e dell’Orco è in costante aumento. La situazione più critica si registra a Pratoregio dove il torrente è straripato verso lo stabilimento della cava. Rogge ingrossate e strada poderale delle Ghiacciaie chiusa, nel centro urbano si segnalano disagi in via Brozola.
A Ivrea e Banchette segnalate diverse esondazioni della Dora: al momento non sono coinvolte persone. Città metropolitana di Torino ha chiuso la provinciale 39 a San Benigno Canavese e impedito l’accesso al Parco Fluviale. Chiuso il ponte sul Malone a Front. A Chiaverano evacuati i residenti a scopo cautelativo di diverse borgate. Decine gli interventi dei vigili del fuoco per frane e alberi abbattuti dal vento. 

Video Il torrente Orco in piena a Chivasso

 

09:48

Chiuso nel Casalese ponte sul Sesia

In via precauzionale, in accordo con Anas e le amministrazioni locali della Lomellina, il Comune di Casale Monferrato (Alessandria) ha deciso, in via precauzionale, la chiusura del ponte Sesia.
Attivata anche la Protezione Civile – come fatto sapere dal sindaco Emanuele Capra – per eventuale evacuazione della frazione Terranova, visti i livelli in crescita di Sesia e Po, quest’ultimo esondato nelle aree golenali della vicina Gabiano.
La Protezione Civile provinciale segnala due frane in regione Chiazze a Denice, nella zona del cimitero. Ad Alessandria rinviato il mercato in piazza Garibaldi.
Raddoppiati i turni dei Vigili del Fuoco, impegnati negli interventi per alberi pericolanti, smottamenti e locali allagamenti, soprattutto nel Casalese e nell’Acquese. 

09:41

Nel Ponente ligure frane e smottamenti

 Forte ondata di maltempo, la notte scorsa in Liguria, soprattutto nel Ponente Ligure dove, nel savonese, è esondato il Bormida.
In Liguria, in provincia di Savona, sono chiuse due strade, la statale 29 del Colle di Cadibona a causa, appunto, dell’esondazione del Bormida in località Dego e la statale 334 del Sassanello a causa di un albero caduto nel comune sparso di Stella. Le squadre dei vigili del fuoco, comprese quelle del fluviale, sono impegnate nel soccorso di alcune persone rimaste all’interno di auto bloccate dall’acqua nei sottopassi.
Nell’Imperiese due frane si sono verificate poco dopo le 5 del mattino a causa dell’abbondante pioggia delle ultime ore. In entrambi i casi sono intervenuti i vigili del fuoco. Altri smottamenti di più lieve portata si sono verificati a macchia di leopardo in diverse parti dell’entroterra imperiese. Sotto controllo la portata dei torrenti. 

09:25

Nel Piacentino straripano alcuni torrenti minori

 Il maltempo che nella notte si è abbattuto sul Piacentino ha causato straripamenti dei torrenti minori e alcuni allagamenti, frane, caduta alberi nelle zone collinari delle Valli Arda, Nure e Trebbia. L’unità di crisi del coordinamento provinciale volontariato protezione civile Piacenza ha attivato la propria struttura, in accordo con l’Agenzia regionale per la sicurezza territoriale e la protezione civile a supporto del comando provinciale Dei Vigili del Fuoco di Piacenza. Le squadre del volontariato locale stanno intervenendo nella zona di Castruzzano di San Giorgio, causa disagi dovuti dal Torrente Ogone. 

09:41

Esonda il fiume Sesia in provincia di Pavia, chiusa una statale

 Per il maltempo che ha colpito nelle ultime ore il Nord-Ovest dell’Italia, a causa dell’esondazione del fiume Sesia, al confine fra Piemonte e Lombardia, è stato chiuso un tratto della strada statale 596dir “Dei Cairoli”, in località Candia Lomellina, in provincia di Pavia. Lo ha riferito l’Anas in una nota. I tecnici sono al lavoro insieme alle forze dell’ordine per la gestione della circolazione. 

09:14

Biella, per il maltempo cancellati tutti i treni

 Stazione ferroviaria chiusa a Biella stamattina e nessun treno in partenza. Per il maltempo sono state cancellate tutte le corse verso Santhià e Novara Trenitalia ha attivato un servizio di bus sostitutivi.
Incessanti le piogge e la Provincia ha chiuso diverse strade a Mongrando, Netro, Tollegno, la Pray-Brusnengo, la provinciale 419 della Serra.
Dalla mezzanotte di ieri sono stati più di 300 gli interventi di soccorso dei vigili del fuoco in tutto il Piemonte per il maltempo, la maggior parte di questi nelle province di Torino, Biella e Verbania Cusio Ossola. 

08:45

VIDEO | In Piemonte, in 100 Comuni rischio rosso per i fiumi

Ponti bloccati, esondazioni, viabilità difficile in molte zone del Piemonte, dove il rischio idrogeologico per la piena dei fiumi è rosso in oltre un centinaio di comuni, dopo una notte di piogge abbondanti.

Video Esonda il Chiusella: chiuso tratto della Provinciale 64

 

    L’ultimo aggiornamento di Arpa (Agenzia regionale per la protezione ambientale) riporta “condizioni di tempo diffusamente perturbato con precipitazioni moderate o forti, localmente molto forti su alto Torinese Biellese, alto Vercellese e Verbano”.

    La quota delle nevicate è mediamente intorno ai 1800-2000 ma in alcune aree è scesa 1.500 metri. Nelle ultime 6 ore sono caduti 155 millimetri di pioggia a Pian Audi (Torino), 117 a Boccioleto (Vercelli). 116 a Camparient (Biella). Nel Verbano, il Toce ha superato il livello di guardia; il lago Maggiore è in crescita ma al di sotto del livello di guardia.
    Il Po a monte di Torino è in crescita ma al di sotto del livello di guardia mentre a valle a San Sebastiano (Torino) e Crescentino (Vercelli) ha superato il livello di guardia. Nel sud del Piemonte è stata superata la soglia di guardia dall’Erro a Cartosio (Alessandria) e dal Belbo a Santo Stefano (Cuneo), al di là del confine con la Liguria la Bormida a Piana Crixia (Savona) ha superato la soglia di pericolo. Il Tanaro è in crescita ma al di sotto del livello di guardia.

    Il maltempo – secondo le previsioni – continuerà a insistere in Piemonte fino a metà pomeriggio. “Nelle prossime ore sono attesi ulteriori incrementi dei livelli dei corsi d’acqua del reticolo idrografico principale e secondario. In mattinata il lago Maggiore dovrebbe superare il livello del guardia; il Po in mattinata sarà prossimo ai livello di pericolo nelle sezioni di San Sebastiano (Torino) e Crescentino (Vercelli) mentre a valle si prevede il superamento della criticità moderata a Valenza(Alessandria) e della criticità ordinaria a Isola S.Antonio (Alessandria).

 Nel Biellese, hanno superato la soglia di guardia il Sesia a Campertogno, il Mastallone a Varallo, il Sessera a Pray e il Cervo a Vigliano: il Sesia a Borgosesia ha superato la soglia di pericolo.
Nel Vercellese l’Elvo a Carisio e il Cervo a Quinto hanno superato la soglia di pericolo come pure, nel Torinese, il Soana a Pont, l’Orco a Spineto, il Chiusella a Parella e il Malone a Front mentre la Dora Baltea a Tavagnasco ha superato il livello di guardia.
Nel sud del Piemonte è stata superata la soglia di guardia dall’Erro a Cartosio (Alessandria) e dal Belbo a Santo Stefano (Cuneo), al di là del confine con la Liguria la Bormida a Piana Crixia (Savona) ha superato la soglia di pericolo. Il Tanaro è in crescita ma al di sotto del livello di guardia. 

09:16

A Torino chiusi i Murazzi

 Pioggia battente anche a Torino, dove per precauzione è stato chiuso l’accesso ai Murazzi del Po.
“Al momento non si segnalano particolari criticità in città – precisa una nota di Palazzo Civico -, ma da questa notte, in via cautelativa, è stata disposta con un’ordinanza la chiusura dei Murazzi al transito veicolare e pedonale”.
“I livelli di tutte le altre aste fluviali sono all’interno delle rispettive soglie di guardia – prosegue la nota – e, per il momento, non vengono segnalati fenomeni di dissesto sul territorio collinare”.
La Protezione civile della Città di Torino continua a monitorare l’evoluzione delle condizioni meteo e il livello dei fiumi. 

09:12

Dissesti ed evacuazioni in Valle d’Aosta

 Sono 23 i dissesti segnalati nelle ultime 24 ore in Valle d’Aosta, a seguito dell’ondata di maltempo, dal Centro funzionale regionale. Cadute di massi e colate detritiche che hanno coinvolto la viabilità, e anche esondazioni di torrenti, in particolare a Valpelline, Issogne, Fontainemore, La Salle. Proprio a Issogne e Fontainemore sono state evacuate delle abitazioni. Segnalati alcuni sgomberi di stalle. Diversi gli interventi dei vigili del fuoco per allagamenti a Issime, La Salle, Gressoney-La Trinité, Donnas, Pont-Saint-Martin e Aosta.
I livelli dei corsi d’acqua sono in aumento. La Dora Baltea al momento non ha superato le soglie di attenzione a valle di Hone è vicino agli argini, anche per effetto delle immissioni dei torrenti Ayasse e Lys, che ha superato le soglie di attenzione nei punti monitorati di Gressoney e Issime. Le precipitazioni sono state più intense nel settore sud orientale (valle del Lys e di Champorcher) dove sono stati registrati i valori massimi. A Lillianes, in particolare, nelle ultime 24 ore si segnalano 495.2 millimetri di pioggia. Sono state segnalate valanghe che hanno raggiunto il fondo valle a Rhemes, Pré-Saint-Didier, Oyace, Bionaz e Valsavarenche.
Fino alla mezzanotte di oggi permane l’allerta arancione su tutto il territorio regionale per criticità idrogeologica e, nella vallata centrale e in bassa valle, anche per quella idraulica relativa alla Dora Baltea. A partire da mezzogiorno è prevista una prima attenuazione delle precipitazioni, poi qualche rovescio o locale temporale è atteso solamente sul settore orientale tra le 17 e le 19. 

09:11

Alberi e rami pericolanti, 100 interventi dei pompieri a Roma

 Sono oltre cento gli interventi per il maltempo effettuati a Roma e provincia dai vigili del fuoco dalla tarda serata di ieri. Le zone più colpite sono quelle dei Castelli romani e del quadrante sud-ovest della Capitale. I pompieri sono intervenuti per richieste di insegne, alberi e rami pericolanti. 

08:38

Casale Monferrato, preoccupa la piena di Po e Sesia

 Oltre una cinquantina le chiamate al centralino dei Vigili del Fuoco di Alessandria per l’ondata di maltempo che dalla serata di ieri sta interessando tutto il territorio dell’Alessandrino. Lo fa sapere la sala operativa. Le squadre sono impegnate nella messa in sicurezza di alberi e frane, in alcuni casi in strada.
“Nella notte le piogge hanno peggiorato sensibilmente la situazione – spiega in un video Emanuele Capra, sindaco di Casale Monferrato – A preoccupare, in particolare, i livelli di Po e Sesia a monte della città. La Protezione Civile continua a monitorare. Non sono escluse misure di emergenza e, nel caso, gli avvisi saranno tempestivi”.
A Occimiano criticità sulla strada provinciale 31 per la piena del torrente Rotaldo.
Nel Valenzano chiusa la ‘Pomaro-Montevalenza’ per piante cadute sulla carreggiata. Nell’Acquese osservato speciale il Bormida, in crescita lungo tutta l’asta, come fa sapere Lorenzo Torielli, responsabile Protezione Civile. Interventi per rimuovere piante anche a Serole e sulla provinciale verso Ponzone.
Vento forte con raffiche fino a 87,1 chilometri orari a Capanne di Cosola in Alta Val Borbera; 69,5 a Crea e 56,9 a Casale; 57,6 nel sobborgo alessandrino di Lobbi; 49,2 a Isola Sant’Antonio, in bassa Valle Scrivia. 

08:28

Case e strade allagate in Valnure nel Piacentino

 Allagamenti in alcune zone della Valnure, in provincia di Piacenza, in particolare a Ponte dall’Olio, dove l’acqua ha invaso anche strade e alcune abitazioni del centro urbano.
“Chiedo a tutti di segnalare prontamente all’Ufficio tecnico comunale e alla protezione civile della Pubblica Assistenza Valnure ogni eventuale disagio o criticità, al fine di poter predisporre gli interventi del caso”, dice il sindaco Alessandro Chiesa. 



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