Almeno 18 morti, migliaia di voli cancellati e un milione di persone senza elettricità. Continua a provocare vittime e disagi la storica tempesta invernale che si è abbattuta con neve, ghiaccio e pioggia gelata su gran parte degli Stati Uniti, dal Texas al New England. E nei prossimi giorni le temperature scenderanno nuovamente a livelli definiti estremamente pericolosi. Secondo Abc News, il numero delle vittime è di almeno 18 persone.
Stamattina erano ancora 820 mila, stando al sito di monitoraggio PowerOutage.com gli utenti senza elettricità, soprattutto nel sud degli Usa. E rimane complessa pure la situazione per i viaggi aerei, dopo i circa 11.500 voli cancellati e quasi 21.000 ritardati di domenica. Gli scali del Nord-Est sono i più colpiti: all’inizio di lunedì altri 4.000 voli in partenza e in arrivo negli Stati Uniti sono stati cancellati e oltre 8.000 sono in ritardo, secondo il sito FlightAware. Ma si prevedono ulteriori disagi nel corso della giornata.
L’aeroporto internazionale Logan di Boston ha registrato il maggior numero di cancellazioni, con quasi 300 voli rimasti a terra alle 7 del mattino, pari al 60% delle partenze previste. Anche gli scali dell’area di New York sono stati duramente colpiti: circa la metà delle partenze da Kennedy, LaGuardia e Newark sono state cancellate. Almeno 20 stati e la capitale Washington hanno dichiarato lo stato di emergenza: gli uffici federali sono stati chiusi in via precauzionale oggi, così’ come le scuole pubbliche anche a New York.
Le vittime si sono registrate in vari stati. In Texas, a Frisco, nei pressi di Dallas, una ragazza di 16 anni è morta in un incidente con uno slittino, come ha reso noto la polizia locale. Lei e un’altra giovane venivano trainate da un’auto guidata da un coetaneo, quando il mezzo ha urtato un marciapiede e si è schiantato contro un albero. Nell’area di Austin, invece, una persona è stata trovata morta nel parcheggio di una stazione di servizio abbandonata, apparentemente per ipotermia.
In Tennessee, come riferisce il dipartimento della Salute, una persona è morta a Crockett, un’altra a Haywood e la terza a Obion. In Arkansas, un ragazzo di 17 anni è morto dopo essere stato trainato da un quad sulla neve e aver urtato un albero, e nella contea di Lehigh, in Pennsylvania, tre persone sono decedute mentre spalavano la neve. Cinque decessi sono stati segnalati a New York City, secondo il sindaco Zorhan Mamdani, e uno in Massachusetts (una donna è morta dopo essere stata investita da uno spazzaneve in retromarcia in un parcheggio). Altre due vittime sono state registrate in Louisiana (per ipotermia), una in Kansas e una in Iowa.
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