Una sezione dedicata a Donato Bilancia, uno dei serial killer italiani più complessi per escalation e profilo psicologico, accanto a figure storiche come Leonarda Cianciulli e il Mostro di Firenze, assieme ai grandi nomi del crimine internazionale come Jeffrey Dahmer, John Wayne Gacy e lo spietato Andrei Chikatilo. Apre a Genova, dopo Firenze e Torino, il Serial killer Museum, l’esposizione più ampia mai realizzata in Italia con 16 sezioni tematiche che esplorano la criminologia moderna attraverso un’esperienza immersiva della durata di circa 45 minuti, con tanto di audioguida multilingue.
“Il museo si inserisce nel crescente interesse internazionale verso il true crime – spiegano i curatori – permettendo di entrare nel mondo dei criminali per comprenderne le dinamiche e l’impatto delle loro azioni”. L’allestimento include approfondimenti sulle teorie di Cesare Lombroso e tre sezioni dedicate ai metodi di esecuzione statunitensi del Novecento, dalla sedia elettrica all’iniezione letale.
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