Le condizioni del senatore colombiano conservatore e pre-candidato alle presidenziali Miguel Uribe del partito Centro-Democratico, raggiunto da proiettili alla testa e ad una gamba, si stanno complicando e sono “estremamente gravi”, secondo l’ultimo rapporto della clinica Fundación Santa Fe di Bogotá, dove è ricoverato. Il nosocomio ha reso noto che il paziente resta “in condizioni critiche e ha dato scarsa risposta agli interventi e alle cure mediche effettuate”. Le condizioni sono della “massima gravità, pertanto, la prognosi rimane riservata”, ha fatto sapere la clinica. Uribe è stato colpito sabato durante un evento elettorale.
Per l’attacco è sospettato un adolescente di 15 anni, ma le autorità hanno offerto una ricompensa di circa 750mila dollari per risalire ai mandanti dell’attentato, ed hanno avviato indagini su ampia scala.
Le autorità colombiane stanno valutando tre ipotesi sui moventi dell’attentato contro Uribe, in fin di vita dopo essere stato raggiunto da due proiettili alla testa sabato sera durante un comizio a Bogotà. Il ministro della Difesa, Pedro Sánchez, ha spiegato alla stampa che durante una riunione straordinaria del Consiglio di sicurezza svoltasi la notte scorsa, “sono state valutate diverse ipotesi sul perché questo attacco sia stato compiuto” e che “nessuna di esse può essere determinata o smentita”.
“Potremmo raggrupparle in tre grandi categorie: se sia stato direttamente per liberarsi di Miguel Uribe Turbay, o perché è un politico e per tutto ciò che riguarda il suo partito, o se si sia trattato di un tentativo di destabilizzare l’esecutivo attraverso attacchi a membri che la pensano diversamente da questo governo”, ha dichiarato Sánchez.
Uribe, membro di Centro democratico, il principale partito di opposizione al governo del presidente progressista Gustavo Petro, è in condizioni gravissime dopo due interventi chirurgici, mentre il suo presunto aggressore, un 15enne, è stato arrestato in possesso di una pistola.
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