Almeno dieci persone sono morte e altre 35 sono rimaste ferite dopo che un pick-up ha investito la folla in Bourbon Street, nel quartiere francese di New Orleans. Il killer è morto in seguito a una sparatoria con gli agenti di polizia. Secondo le prime informazioni l’auto ha investito la gente a velocità elevata, prima che il conducente scendesse e iniziasse a sparare con un’arma. La polizia ha poi risposto al fuoco. Nel pickup sono stati trovati ordigni esplosivi improvvisati, ora all’esame dell’Fbi.
Il killer è stato identificato come Shamsud-Din Bahar Jabbar: lo riferisce il New York Times citando come fonti vari dirigenti di polizia. E, secondo la Cnn, ha un passato nelle forze armate Usa. Due ordigni improvvisati dell’attentatore sono stati disinnescati, ha detto l’Fbi. “Non crediamo che Shamsud-Din Bahar Jabbar sia il solo responsabile” della strage, ha aggiunto in conferenza stampa l’assistent special agent dell’Fbi Alethea Duncan.
In un documento giudiziario depositato nell’agosto 2022 come parte di una procedura di divorzio, il killer della strage di New Orleans ha affermato di aver lavorato presso la societa’ Deloitte e di aver guadagnato circa 120.000 dollari l’anno. Ma in un’e-mail all’inizio di quell’anno, rivela il New York Times, il sospettato ha descritto problemi finanziari. Ha affermato di dover pagare più di 27.000 dollari per i pagamenti arretrati della casa e di essere a rischio di pignoramento. E ha detto di aver contratto 16.000 dollari di debiti sulla carta di credito a causa delle spese di sostentamento e della necessità di assumere un avvocato, apparentemente per il divorzio.
Donald Trump ha associato l’attacco all’immigrazione illegale, anche se per ora non c’è alcun elemento investigativo che supporta tale ipotesi. “Quando ho detto che i criminali che arrivano sono molto peggiori di quelli che abbiamo nel nostro Paese – ha scritto su Truth – questa affermazione è stata costantemente smentita dai Democratici e dai Fake News Media, ma si è rivelata vera. Il tasso di criminalità nel nostro Paese è a un livello che nessuno ha mai visto prima. I nostri cuori sono con tutte le vittime innocenti e i loro cari, compresi i coraggiosi dirigenti del dipartimento di polizia di New Orleans”.
Il killer di New Orleans è stato identificato come Shamsud-Din Bahar Jabbar: lo riferisce il New York Times citando come fonti vari dirigenti di polizia. In precedenza la Cnn aveva detto che si tratta di cittadino americano. L’uomo, 42 anni, indossava equipaggiamento militare e trasportava una bandiera dell’Isis nel pick-up con cui ha falciato la folla. Lo scrive il New Orleans Metro News, secondo cui le forze dell’ordine stanno indagando sulla possibilità che l’attacco abbia coinvolto più persone. Verifiche anche per determinare se il pick-up sia stato noleggiato da una persona diversa dal killer.
L’Fbi ha confermato ufficialmente che sta indagando sull’attacco come atto di terrorismo e ha confermato che il presunto aggressore è morto. “Questa mattina, un individuo ha guidato un’auto contro una folla di persone su Bourbon Street a New Orleans, uccidendo diverse persone e ferendone altre decine”, ha affermato il Bureau in una nota. “Il soggetto ha quindi affrontato le forze dell’ordine locali ed è ora deceduto”, ha aggiunto. “L’Fbi è l’agenzia investigativa che guida le indagini e stiamo lavorando con i nostri partner per indagare sull’accaduto come atto di terrorismo”, si legge ancora nella nota.
Gli investigatori stanno indagando per stabilire se l’autore della strage fosse legato a gruppi terroristici stranieri o se fosse ispirato da essi: lo riferisce la Cbs citando fonti delle forze dell’ordine e della città di New Orleans.
La Farnesina sta verificando l’eventuale coinvolgimento di cittadini italiani nell’attacco. Lo si apprende da fonti interpellate sulla vicenda.
L’uomo correva ad alta velocità ed era fortemente intenzionato a causare una carneficina, secondo quanto riferito dalle autorità in una conferenza stampa.
La maggior parte dei morti e dei feriti della strage di New Orleans sembrano “persone del posto, non turisti”. Lo ha detto la sovrintendente della polizia cittadina Anne Kirkpatrick.
La strage di New Orleans è avvenuta solo poche ore prima di uno degli eventi sportivi più importanti della città, il Sugar Bowl del football universitario, che le squadre di Notre Dame e e della University of Georgia dovrebbero giocare questa sera al Superdome. Ieri pomeriggio la parata di Capodanno del Sugar Bowl si è tenuta nella stessa area in cui è avvenuto l’attacco.
“Non esiste alcuna giustificazione per la violenza di qualsiasi tipo, e non tollereremo alcun attacco contro le comunità della nostra nazione”: lo afferma Joe Biden chiedendo che si faccia “piena luce” sull’attacco.
Video New Orleans, polizia: ‘Killer ha investito quante piu’ persone possibile’
“Un orribile atto di violenza ha avuto luogo a Bourbon Street questa mattina. Vi prego di unirvi a Sharon e a me nel pregare per tutte le vittime e per i primi soccorritori sul posto. Invito tutti coloro che si trovano nei pressi della scena ad evitare la zona”: lo scrive su X il governatore della Louisiana, Jeff Landry. La polizia ha invitato la popolazione a stare lontano da Bourbon e Canal Street.
Kallas: ‘Profondamente rattristata dall’attacco a New Orleans’
“Sono profondamente rattristata dall’attacco deliberato contro coloro che stavano festeggiando il Capodanno a New Orleans. Non ci sono scuse per una simile violenza. Mentre le autorità proseguono le indagini, siamo pienamente solidali con le vittime e le loro famiglie in questo tragico momento”. Lo scrive su X l’Alto rappresentante Kaja Kallas.
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