Berlino: ‘Sorpresi dalla agitazione, le espulsioni in Italia si faranno’ – Notizie – Ansa.it


“Siamo un po’ sorpresi dell’agitazione sulla questione e delle divergenze” con Roma. Lo ha detto la portavoce del ministero dell’Interno rispondendo a una domanda sulle espulsioni della Germania verso l’Italia dei dublinanti. “E questo perché Germania e Italia già da tempo collaborano bene sulla questione migratoria e sulla implementazione del sistema di asilo comune: nell’autunno 2025 abbiamo chiuso accordi bilaterali con Italia e Grecia, stabilendo che le norme di Dublino sarebbero state nuovamente applicate dall’entrata in vigore del sistema europeo comune di asilo, a giugno 2026. E questo significa che le espulsioni di Dublino saranno eseguite anche verso l’Italia”, ha aggiunto spiegando che “al momento si tratta principalmente dei casi successivi all’entrata in vigore” del nuovo Patto Ue.

La premier danese Mette Frederiksen è intervenuta oggi al Folketing, il Parlamento di Copenaghen, nel corso del dibattito urgente convocato sulla crisi migratoria e sulla situazione a Ceuta. La Danimarca è pronta a rafforzare i controlli alle frontiere e, “in ultima istanza”, anche a chiuderle completamente nel caso di una nuova ondata migratoria attraverso l’Europa, ha detto al premier danese. “Una politica migratoria rigorosa è fondamentale per la Danimarca e per l’Europa”, ha affermato Frederiksen, secondo quanto riportato tra gli altri da TV 2 Nyheder, definendo “inquietanti” le immagini provenienti dall’enclave spagnola di Ceuta.

“Continuiamo a monitorare la situazione con estrema attenzione”, ha aggiunto Frederiksen. La premier danese ha quindi assicurato che il governo non esiterà “nemmeno per un secondo” ad adottare “le misure necessarie” qualora si registrassero movimenti di migranti attraverso l’Europa. “Potrebbe trattarsi di estendere i controlli di frontiera che abbiamo già oggi. In ultima istanza, di chiudere completamente la frontiera, in modo che la polizia controlli tutti coloro che entrano in Danimarca”, ha detto. La polizia danese, ha spiegato ancora la premier, dispone già di piani di emergenza per uno scenario di questo tipo e, secondo il ministero della Giustizia, i controlli potrebbero essere intensificati “con poche ore di preavviso”.

Il dibattito straordinario al Folketing verte sulla pressione migratoria in Europa, sulla crisi di Ceuta e sulle conseguenze per Schengen e per la Danimarca, oltre che sulle misure da adottare per rafforzare la protezione delle frontiere europee e nazionali.

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