Blackout a Berlino, colpite 50mila famiglie, ‘attacco ai cavi’ – Notizie – Ansa.it

Blackout a Berlino, colpite 50mila famiglie, ‘attacco ai cavi’ – Notizie – Ansa.it


Cala il buio a Berlino, e questo accade in una della settimane più fredde degli ultimi anni. Un clamoroso blackout ha colpito infatti decine di migliaia di persone, private della corrente elettrica e in tanti casi di telefono e riscaldamento, a causa di un rogo che ha danneggiato i cavi dell’elettricità. Il risultato di un atto doloso, secondo la polizia, che indaga a tutto campo, senza escludere nulla per ora. Neppure la pista russa, ovviamente, alla luce delle tante azioni di boicottaggio che hanno coinvolto la Germania ultimamente. In serata le forze dell’ordine hanno fatto sapere di avere al vaglio una lettera di rivendicazione dell’agguato: “Ne stiamo verificando I’ attendibilità”, hanno scritto su X, senza dare altri dettagli.

I disagi per migliaia di berlinesi sono destinati a durare almeno fino a giovedì: le riparazioni saranno complesse e costruire linee alternative richiederà del tempo, nelle stime della società di gestione della rete. L’incendio, segnalato alle 6.45 del mattino da un passante, nella Bremer Strasse, è stato spento rapidamente. Ma il bilancio di questo primo sabato del nuovo anno fa un certo effetto: 45 mila famiglie sono rimaste senza corrente e ancor peggio, in tantissimi casi, prive di riscaldamento, dal momento che gli impianti sono spesso collegati. Colpite anche 2200 siti di attività economiche e commerciali, diverse strutture sanitarie, e case di cura, in qualche caso evacuate. I tre grandi ospedali delle zone colpite restano attivi, ma le autorità cittadine hanno chiesto di fare a meno di ricorrere ai pronti soccorsi. “Se conoscete anziani in difficoltà, non esitate a chiamarci”, è l’appello di un agente sui social. I berlinesi rimasti al buio sono pregati di farsi aiutare da amici e parenti, di preferire le torce alle candele, e di procurarsi coperte calde.

Mentre dalle 19 è possibile avere accesso al primo centro di accoglienza predisposto per chi resta in difficoltà: al centro sportivo nella Huttenweg 43 ci sono circa 300 brandine e bevande calde.

Il tratto andato a fuoco rifornisce più quartieri del sudovest della capitale: Nikolassee, Zehlendorf, Wannsee e Lichterfeld. Vaste aree residenziali, piombate in un’atmosfera spettrale col calar della sera, quando tante persone hanno deciso di lasciar casa facendo i bagagli al lume di candela, mentre le strade continuano a coprirsi di neve. “È un invito alla criminalità”, ha protestato un residente di Mexico Platz, noto per la ricchezza delle sue ville. Non ha tutti i torti, anche i sistemi di allarme sono andati in tilt.

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