Food truck, sagre e festival street food sotto la lente dei controlli dei Carabineri del Nas. I militari del Nucleo Antisofisticazioni e Sanità, hanno intensificato in questi ultimi giorni la loro attività su tutto il territorio nazionale dopo i casi di botulino in Calabria, dove le autopsie sui due deceduti hanno confermato l’intossicazione da botulino dopo aver mangiato pietanze con broccoletti a un food truck, e in Sardegna che ha registrato un decesso dopo la partecipazione a un evento di Fiesta Latina a Monserrato.
Dall’Iss arriva intanto un bilancio dal 2001 al 2024 di casi segnalati di botulismo, 1.276 (circa 53 l’anno) di cui 574 confermati in laboratorio e di questi il 91,6% alimentare; 15 i decessi. E in Italia l’incidenza di casi è tra le più alte a causa della tradizione radicata, dice l’Istituto superiore di Sanità, di confezionare conserve fai da te. Attività casalinga per cui soprattutto nelle Regioni meridionali, il botulismo “resta un problema di salute pubblica”, sottolinea Fabrizio Anniballi, responsabile Centro di riferimento botulino dell’Iss.
Un quadro, questo, in cui le operazioni del Nas condotte in questa settimana hanno portato a un raddoppio dei sequestri che al 12 agosto ammontano a un valore di oltre 600mila euro, soprattutto strutture, rispetto ai 300mila che erano stati registrati fino al 10 agosto. In totale, dal primo gennaio al 12 agosto, secondo un primissimo bilancio su questo segmento specifico di erogazione di alimenti (ovvero solo cibo di strada) sono 86 i controlli totali di cui quasi la metà (40) non conformi; 76 le strutture ispezionate, 10 quelle poste sotto sequestro; 778 chili di alimenti e 120 litri di liquidi per 245 unità di prodotto e un valore di quasi 20mila euro. Il valore totale dei sequestri, tra strutture, alimenti e attrezzature per alimenti, ammonta a 608.170 euro mentre le sanzioni amministrative sono state finora 43 a 36.617 euro, quelle penali 6. Le persone segnalate all’Autorità amministrativa sono state 33, all’Autorità giudiziaria 5. Ma il numero dei controli singoli è sicuramente più alto, spiegano dal Nas, in quanto il dato comprende sia le ispezioni spot sul singolo food truck che i controlli generali in sagre e festival street food.
Per orientarsi sui rischi e sulla preparazione delle conserve l’Iss ha realizzato un decalogo (disponibile sul sito dell’Istituto) per aiutare a capire se una persona che accusa un malore ha un’intossicazione da botulino, come si cura, la bollitura, come si può preparare una conserva fatta in casa in modo che sia sicura, focus su marmellate e confetture, i controlli da fare sulla conserva prima del consumo, cosa fare se si sospetta di aver ingerito una conserva fatta in casa alterata, i rischi nonostanete il congelamento, le indicazioni per gli alimenti preparati per i bambini. In particolare da tenere bene a mente che il congelamento non distrugge la tossina, dopo una bollitura di 5-10 minuti il prodotto sospetto deve essere consumato immediatamente e poi bisogna riconsocere i segnali e avere la massima attenzione allo stato del barattolo e del tappo. “Se i tappi o le capsule metalliche appaiono incurvati verso l’alto e premendo con il dito al loro centro si sente ‘click clack’, i contenitori non sono più sottovuoto, a seguito dello sviluppo di microrganismi e conseguente produzione di gas. Non assaggiare mai il prodotto e, per quanto riguarda i sintomi, solitamente compaiono entro le circa 24-72 ore dall’ingestione dell’alimento contaminato.
Le conseguenze sulla salute possono essere gravi. In Calabria due i decessi, Tamara D’Acunto e Luigi Di Sarno, e, dopo un nuovo ricovero, al momento sono 11 i pazienti in ospedale all’Annunziata di Cosenza, 3 in Terapia intensiva, 3 in Pediatria e 5 nei reparti di Area medica, e 7 i dimessi. Restano sette i sieri anti-botulino iniettati. Nell’inchiesta della Procura di Paola sono indagate dieci persone. Quattro i lotti di friarielli richiamati dal mercato.
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