“Ce l’abbiamo fatta anche questa
volta, ma è stata davvero dura”. Lo ha detto Mario Burlò,
l’imprenditore rilasciato ieri in Venezuela dopo oltre 14 mesi
di detenzione, secondo quanto ha riferito il suo avvocato
Maurizio Basile. Ad accogliere l’imprenditore all’aeroporto di
Ciampino c’erano anche i figli Gianna e Corrado. Il legale ha
poi sottolineato che al momento l’imprenditore “sembra non debba
essere convocato in procura. Non so cosa succederà adesso – ha
aggiunto – credo che sarà organizzato il rientro a Torino”.
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