Saranno canonizzati insieme i due giovani che sono tra i punti di riferimento spirituale di questo Giubileo: Pier Giorgio Frassati e Carlo Acutis. Saranno elevati agli onori degli altari domenica 7 settembre, con una solenne celebrazione che si svolgerà quasi certamente a Piazza San Pietro. Non ci sarà dunque nessuna canonizzazione al Giubileo dei Giovani che si celebrerà i primi di agosto. La decisione è stata assunta nel Concistoro, presieduto oggi da Papa Leone. Saranno sante anche altre sette persone ma per loro la celebrazione si terrà domenica 19 ottobre.
Si tratta di figure diverse, tra le quali Bartolo Longo, fondatore del santuario di Pompei. Ma c’è anche José Gregorio Hernández Cisneros, “il medico dei poveri” del Venezuela, o Peter To Rot, primo beato della Papua Nuova Guinea, laico e catechista. Tra i nuovi santi anche Ignazio Choukrallah Maloyan, arcivescovo armeno cattolico di Mardin (Turchia), martirizzato durante il genocidio armeno del 1915. Infine Vincenza Maria Poloni, Maria del Monte Carmelo Rendiles Martínez, Maria Troncatti.
Pier Giorgio Frassati, figlio del direttore de La Stampa, è stato un giovane che ha vissuto la sua fede nell’Azione Cattolica e si distinse anche per il suo convinto antifascismo. Morì cento anni fa per una meningite a soli 24 anni.
Una morte precoce anche per Carlo Acutis: nel 2006, quello che ormai in tanti definiscono il ‘patrono di internet’, morì a 15 anni per una leucemia fulminante. Questi due giovani, nei pochi anni di vita, hanno lasciato un solco nella storia della Chiesa per la fede che hanno saputo trasmettere ai loro coetanei. Francesco avrebbe voluto vederli santi negli eventi giubilari dedicati ai più giovani: la canonizzazione di Acutis era in calendario a fine aprile per il Giubileo degli adolescenti ma la morte di Bergoglio sospese tutto. Per Frassati Papa Francesco aveva indicato la data del 3 agosto, Giubileo dei Giovani. Papa Leone ha invece deciso di unificare le celebrazioni e di spostarle a settembre.
Tra le ragioni ci sarebbe la volontà di dare maggiore solennità all’evento con la celebrazione a San Pietro e non sulla spianata di Tor Vergata (dove si svolgeranno tutti gli eventi del Giubileo dei Giovani). Tra i motivi, secondo fonti vaticane, ci sarebbe anche la volontà di non sottoporre i fedeli ad un caldo eccessivo. Già la celebrazione di domenica prossima, il 15, per l’Anno Santo degli sportivi, è stata spostata da Piazza San Pietro alla più fresca basilica.
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