Al via la manifestazione nazionale di Cgil, Cisl e Uil per il Primo maggio, che quest’anno celebrano a Marghera (Venezia), sotto lo slogan “Lavoro dignitoso. Contrattazione, nuove tutele e nuovi diritti per l’Italia che cambia nell’era dell’intelligenza artificiale”. In piazza i tre segretari generali, Maurizio Landini, Daniela Fumarola e Pierpaolo Bombardieri, che tornano sullo stesso palco dopo l’ultima Festa dei lavoratori che invece li aveva visti in tre città diverse.
Di nuovo insieme anche se, dopo il decreto lavoro approvato dal governo proprio in vista del Primo maggio con gli incentivi per “il salario giusto”, non mancano le differenze di giudizio sul provvedimento, ritenuto positivo da Cisl e Uil e criticato dalla Cgil. Al centro della manifestazione a Marghera, dunque, il tema unitario del “lavoro dignitoso”. Un filo conduttore che caratterizzerà anche il tradizionale concertone, dal pomeriggio in piazza San Giovanni a Roma. Cgil, Cisl e Uil con questa piazza ribadiscono l’urgenza di rimettere al centro il valore del lavoro, “in una fase in cui quello precario, sottopagato e insicuro rischia di radicarsi nel tessuto sociale, in cui i contratti pirata alimentano sfruttamento e nuove forme di schiavismo, e mentre l’intelligenza artificiale non è ancora governata da regole condivise e contrattate”.
E rilanciano le priorità, insieme alla necessità di nuove politiche industriali e di investimenti capaci di generare sviluppo sostenibile e buona occupazione: “Nuovi diritti e nuove tutele, valore della contrattazione, dignità delle persone, qualità dell’occupazione, ruolo democratico delle relazioni industriali e della rappresentanza”, i punti rimarcati in vista della manifestazione. Temi su cui è in corso il confronto tra sindacati e imprese con l’obiettivo di arrivare ad un accordo sulle regole della rappresentanza e contrastare i contratti pirata.
11:28
Tajani, ‘Primo maggio festa di chi crea valore e costruisce presente e futuro’. Salvini, ‘grazie a chi lavora e rende grande la nostra Italia’
Il Primo maggio “è la festa di chi, con il proprio lavoro, crea valore e contribuisce a costruire il presente e il futuro della nostra Italia”: lo afferma su X il ministro degli Esteri Antonio Tajani, aggiungendo che “anche quest’anno il Governo, per sottolineare l’importanza di questo giorno, ha dato il suo contributo approvando un decreto legge che introduce più diritti, più opportunità, più tutele”.
Tajani ricapitola anche diverse “misure concrete” del provvedimento, che prevedono “incentivi per chi assume a tempo indeterminato donne, giovani under 35 e lavoratori nelle Zone Economiche Speciali (Zes) del Mezzogiorno”, il “salario giusto, che prende come riferimento i contratti collettivi concordati”, “l’adeguamento retributivo dei contratti scaduti” e “norme contro il caporalato digitale, a tutela dei rider”.
“Grazie a chi lavora e rende grande la nostra Italia. Grazie a chi crea lavoro, superando burocrazia e regole europee assurde. Grazie a chi il lavoro lo cerca e non si arrende, mai. Buon Primo Maggio a tutti. E di tutti”. Lo scrive sul suo profilo Instagram, il leader della Lega Matteo Salvini.
11:11
Primo maggio: all’Inail la cerimonia in memoria delle vittime del lavoro
In occasione della Festa del primo maggio, questa mattina a Roma, nel piazzale antistante la sede della Direzione generale dell’Inail, si è svolta la tradizionale cerimonia in memoria delle vittime del lavoro. Alla presenza dei vertici dell’Istituto, due corazzieri in alta uniforme hanno deposto una corona di fiori con nastro tricolore del presidente della Repubblica, Sergio Mattarella, davanti al monumento dello scultore ticinese Vincenzo Vela che ricorda i minatori che persero la vita durante la costruzione della galleria ferroviaria del San Gottardo, recentemente sottoposto a un importante intervento di restauro.
L’altorilievo, copia in bronzo realizzata nel 2008 dalla fonderia de Carli di Torino dal modello del 1882, è tornato al suo aspetto originario grazie all’intervento condotto tra marzo e aprile dagli allievi dell’Istituto Restauro Roma. “Per Inail – dichiarano il presidente Fabrizio D’Ascenzo e il direttore generale Marcello Fiori – il primo maggio rappresenta, innanzitutto, il giorno della riflessione collettiva, in cui ci stringiamo alle famiglie delle vittime del lavoro, per ricordare e condividere il loro dolore. Dietro ogni infortunio mortale c’è una vita spezzata, una famiglia colpita, una comunità ferita. A loro va il nostro pensiero più profondo”.
“Come più volte sottolineato dal presidente della Repubblica, Sergio Mattarella, ‘ogni morte sul lavoro è una sconfitta per l’intera società’. L’Inail in questa giornata – spiegano presidente e direttore generale – rinnova il proprio impegno per rendere il lavoro sempre più sicuro e per costruire una cultura della prevenzione sempre più partecipata tra istituzioni, lavoratori, imprese, sindacati e associazioni di categoria”. “La memoria delle vittime – concludono D’Ascenzo e Fiori – per noi costituisce un’esortazione a rafforzare ancora di più questo impegno, per far sì che la prevenzione si consolidi come valore fondante del modello di sviluppo del Paese”.
10:48
Landini, ‘il decreto lavoro non dà un euro ai lavoratori. Basta con la propaganda’
Il decreto lavoro “non dà un euro ai lavoratori. Ho trovato singolare che parlano di decreto lavoro per il primo maggio e poi 960 milioni di euro vanno alle imprese; ai lavoratori da domani non cambia nulla, non c’è l’aumento di un euro. Che vantaggio hanno?”. Lo afferma il segretario generale della Cgil, Maurizio Landini, dalla manifestazione del Primo maggio a Marghera, sostenendo inoltre che “si è dimostrato negli anni che incentivare le assunzioni non è detto che crei lavoro e che questo decreto non cancella i contratti pirata”.
“Il problema è aumentare sostanzialmente i salari”, rimarca Landini ricordando la trattativa “molto importante aperta con le associazioni imprenditoriali” sulla rappresentanza, “i lavoratori e le lavoratrici devono avere il diritto di votare gli accordi e i propri delegati e ogni sindacato deve essere misurato in base a quanti iscritti e quanti voti ha e la stessa cosa deve valere per le imprese. Questa è la battaglia che vogliamo fare e per questo bisogna arrivare poi a delle leggi che sostengano questi accordi, perché i contratti pirata siano fuori legge, punto. Non può essere che ognuno scelga quale contratto gli conviene utilizzare. Questa è una follia”, aggiunge Landini.
“Questo è il governo che parla di salario giusto e poi non aumenta i salari ai suoi dipendenti. E’ il governo che non sta riducendo la precarietà; che sta favorendo che i giovani vadano via dal nostro Paese. Quindi è il momento di dire basta propaganda e di provare a risolvere i problemi che fino ad ora non ha risolto”, ha aggiunto Landini commentando le parole della premier Giorgia Meloni e lanciando anche una sua proposta. “Siccome il governo si ricorda che esistono i lavoratori una volta all’anno, il Primo maggio, e poi se ne scorda per gli altri 364 giorni, sono per proporre che si cambi il calendario, con la Festa del lavoro ogni mese, così spero che ogni mese si occupino dei lavoratori non per fare propaganda ma per fare delle cose serie”.
10:33
Decine di arresti a Istanbul alle manifestazioni del primo maggio
La polizia turca ha arrestato decine di persone che partecipavano alle manifestazioni del Primo Maggio a Istanbul, secondo quanto riportato dai giornalisti dell’Afp. Due gruppi sono stati presi di mira in particolare nella parte europea della città dopo aver manifestato l’intenzione di marciare verso piazza Taksim, teatro di diverse proteste antigovernative in passato, piazza che è stata isolata dalla polizia durante la notte.
10:16
Primo maggio: corteo in marcia verso Portella della Ginestra
E’ partito il corteo con centinaia di persone diretto a Portella della Ginestra per celebrare la festa dei lavoratori e commemorare le vittime della strage del primo maggio del 1947 con 11 persone – tra contadini, donne e bambini – uccise dai colpi di fucile sparati dai monti che circondano la vallata, nel territorio di Piana degli Albanesi a pochi km da Palermo, mentre 2 mila manifestanti si erano riuniti per rivendicare l’occupazione delle terre e festeggiare la vittoria del blocco del popolo alle elezioni regionali.
“Pace, democrazia, salute e sicurezza, costituzione” è il titolo della manifestazione che quest’anno la Cgil Palermo ha organizzato per il 79° anniversario della strage di Portella assieme alla Fillea Cgil, la categoria degli edili. Alle 8.30 nel cimitero di Piana degli Albanesi è stata deposta una corona di fiori nella cappella, a fianco della Cgil l’amministrazione comunale e l’eparchia di Piana. Subito dopo lavoratori, cittadini e amministratori locali si sono radunati davanti alla casa del popolo di Piana, da dove è partito il corteo, preceduto dalla banda di Mezzojuso Giuseppe Petta, che raggiungerà il pianoro di Portella, memoriale della strage.
Tra la folla anche i parlamentari del Pd Roberto Speranza e Chiara Braga. Attorno al Sasso di Barbato si svolgerà la cerimonia, introdotta dal minuto di silenzio e dalla lettura dei nomi delle vittime dell’eccidio di 79 anni fa da parte di Chiara Sciortino dell’associazione familiari di Portella. Seguiranno l’intervento di Maria Modica, responsabile della Camera del Lavoro di Piana degli Albanesi, del segretario generale Cgil Palermo Mario Ridulfo e le conclusioni del segretario generale della Fillea Cgil nazionale Antonio Di Franco.
09:47
Primo Maggio, sono partiti in migliaia in corteo a Torino
Sono migliaia le persone che stanno sfilando questa mattina a Torino per il corteo del Primo Maggio, la Festa dei lavoratori. Partito da corso Cairoli alle 9.30, il serpentone percorre il lungo Po, piazza Vittorio Veneto e via Po, con arrivo in piazza Castello e non in piazza San Carlo come da tradizione, a causa dei lavori di pedonalizzazione in via Roma. Ad aprire il corteo ci sono lo striscione dei sindacati Cgil, Cisl e Uil con lo slogan “Lavoro dignitoso” e lo striscione dell’Associazione Nazionale Partigiani d’Italia.
Subito dietro le istituzioni, tra cui il sindaco, Stefano Lo Russo. Sul palco allestito in piazza Castello, oltre al primo cittadino, è previsto l’intervento del segretario Cisl, Giuseppe Filippone. A chiudere la manifestazione c’è lo spezzone sociale ‘Torino partigiana’, aperto dallo striscione “La loro guerra non la paghiamo. Torino partigiana. Que viva Askatasuna”, che vede tra i partecipanti attivisti di Askatasuna e di altri centri sociali torinesi come il Gabrio, il comitato Vanchiglia Insieme, collettivi studenteschi, No Tav e i pro Palestina con il coordinamento Torino per Gaza.
Al momento non è chiaro se lo spezzone sociale, i cui organizzatori hanno dichiarato nei giorni scorsi di voler raggiungere il quartiere Vanchiglia, dove in corso Regina Margherita 47 si trova la palazzina sgomberata lo scorso 18 dicembre, si staccherà dal corteo durante il tragitto o proseguirà dopo l’arrivo in piazza Castello. Per questo eventuale corteo verso Vanchiglia non risulta presentato alcun preavviso in questura. Nei giorni scorsi il Comune che ha presentato al Comitato per l’ordine e la sicurezza pubblica la richiesta dell’Associazione Vanchiglia nello Spazio per la concessione di due giardini nei pressi dell’ex centro sociale, presidiato da mesi dalle forze dell’ordine, per una grigliata. La Prefettura ha negato l’autorizzazione per motivi di sicurezza.
11:43
Meloni: ‘Le risorse pubbliche devono andare a chi rispetta i lavoratori’
“Con il decreto lavoro approvato in Consiglio dei Ministri abbiamo aggiunto un altro tassello importante: affermare il principio del salario giusto. Significa una cosa molto semplice: le risorse pubbliche devono andare a chi rispetta i lavoratori, non a chi sottopaga, sfrutta o usa contratti pirata. Per noi il salario giusto non si difende con slogan o scorciatoie, ma valorizzando la contrattazione di qualità e colpendo chi fa concorrenza sulla pelle delle persone”. Lo scrive la premier, Giorgia Meloni, in un post su X in occasione del primo maggio.
