Barcellona-Inter 3-3 nell’andata delle semifinali di Champions. CRONACA
I nerazzurri partono a razzo, andando in vantaggio dopo 30 secondi con Thuram, che di tacco gira in porta un traversone basso di Dumfries. L’olandese raddoppia al 21′, con un’acrobazia in area sugli sviluppi di un corner. Il Barca non si scompone troppo e si affida a Yamal, che salta mezza difesa interista e batte Sommer al 24′, colpendo poco dopo una traversa al termine di un’azione altrettanto spettacolare. Prima dell’intervallo arriva il 2-2, segnato da Ferran Torres su assist di testa di Rapinha. A inizio ripresa, Dumfries svetta su calcio d’angolo e riporta i suoi in vantaggio che però dura poco per una botta da fuori di Rapinha che colpisce la traversa e poi la schiena di Sommer per il 3-3. Tutto aperto per la gara di ritorno il 6 maggio a San Siro.
Al 65′ 3-3! Autorete di Sommer. Trova subito il pareggio il Barcellona! Da calcio d’angolo il pallone viene servito al limite dell’area, Raphinha fa partire una gran conclusione che si stampa sulla traversa e colpisce Sommer che devia sfortunatamente nella propria porta.
Al 63′ 2-3! Rete di Dumfries. Calcio d’angolo per l’Inter, Calhanoglu crossa in area, Dumfries stacca di testa anticipando Dani Olmo e infila Szczesny.
Al 38′ 2-2! Rete di Ferran Torres. Lancio di Pedri in profondità per Raphinha che fa da sponda di testa a centro area, Ferran Torres sbuca da dietro e sotto porta batte Sommer.
Al 24′ 1-2! Rete di Lamine Yamal. Gol spettacolare del fuoriclasse del Barcellona che recupera palla sulla trequarti, con una finta di corpo salta Mkhitaryan e dal limite fa partitre un tiro a giro che colpisce il palo e finisce in rete.
Al 21′ 0-2! Rete di Dumfries. Raddoppia l’Inter con Dumfries, torre di Acerbi a seguito di un calcio d’angolo, l’olandese in acrobazia sotto porta trafigge Szczesny.
Al 1′ 0-1! Rete di Thuram. La sblocca subito l’Inter con una magia di Thuram, abilissimo a farsi trovare dentro l ‘area di rigore e a beffare di tacco Szczesny su assist dalla destra di Dumfries.
Formazioni
BARCELLONA (4-2-3-1): Szczesny – Kounde, Cubarsí, Martínez, Martin – De Jong, Pedri – Lamine Yamal, Dani Olmo, Raphinha – Ferran Torres. A disposizione: Pena, Astralaga, Araujo, Gavi, Fati, Torre, Christensen, Fermin Lopez, Pau Victor, Eric Garcia, Fort.
INTER (3-5-2): Sommer – Bisseck, Acerbi, Bastoni – Dumfries, Barella, Calhanoglu, Mkhitaryan, Dimarco – Thuram, Lautaro Martinez. A disposizione: Di Gennaro, Martinez, De Vrij, Zielinski, Arnautovic, Frattesi, Asllani, Augusto, Darmian, Re Cecconi, Zalewski, Taremi.
Arbitro: Clement Turpin (Francia).
Champions: Marotta, come si fa a rinunciare a Inzaghi?
“Di Inzaghi non bisogna guardare le settimane, si guardano gli anni. E sono stati anni straordinari per l’Inter e gran parte del merito è suo. Come si fa a rinunciare ad una figura come Inzaghi? In questo momento tutto si brucia con una velocità estrema, noi abbiamo uno zoccolo duro molto forte e solido, dove la sua presenza si fa sentire, è interprete del nostro modello”. Lo ha detto il presidente dell’Inter, Giuseppe Marotta, intervistato da Sky Sport prima della sfida di Champions League contro il Barcellona. “Mercato? Più che di rivoluzione copernicana parlerei di evoluzione. Abbiamo avuto grandi difficoltà economiche negli anni passati, abbiamo fatto di necessità virtù e nonostante questo abbiamo messo su una parte sportiva di alto livello – ha proseguito -. Oggi abbiamo aumentato i ricavi e siamo orgogliosi. Siamo davanti a un finale di stagione con ricavi aumentati, ma questo è un fatto che ci inorgoglisce ma non è determinante. Determinante è vincere e vogliamo farlo. Vogliamo investire su profili che possono rappresentare un patrimonio per presente e futuro per il processo evolutivo. Non svincolati con ingaggi alti, ma giocatori che rappresentano un patrimonio. Fermo restando che già confermare un gruppo con tutte queste qualità è un punto di partenza”.
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