in campo alle 21 Union Saint-Gilloise-Atalanta 0-0 DIRETTA
La vigilia
Delusa dal 2-3 con l’Athletic Bilbao, l’Atalanta attesa in casa dell’Union Saint-Gilloise proverà a qualificarsi agli ottavi di Champions League senza passare dai playoff. Un’altra belga sulla strada dei bergamaschi eliminati l’anno scorso agli spareggi dal Bruges. “Quando diamo qualcosa per scontato, caliamo come a Verona, a Pisa e con l’Athletic Bilbao. Vanno tenute le antenne dritte per giocarci le poche speranze di passare tra le prime otto. Il sogno è lì”, la premessa dell’allenatore, Raffaele Palladino. “
Leggerezza sì, superficialità no. L’avversario è fisico, verticale, con giocatori di qualità e di gamba – avverte il tecnico -. Servono freschezza, dinamismo e velocità anche dietro. Ho sei difensori che si completano alla perfezione tra esperienza, gioventù e qualità di gioco”. Tra i tutti i suoi super-titolari, compreso Gianluca Scamacca, Palladino sceglie Nikola Krstovic, assist e gol nel 4-0 al Parma, a segno cinque volte nelle ultime cinque partite per introdurre l’ultima partita della League Phase. “E’ un trascinatore, entra e trascina i compagni, ha sempre il fuoco dentro. E’ l’esempio di come dev’essere pronto chi non gioca dall’inizio – spiega il tecnico atalantino -. Lookman è tornato bene dalla Coppa d’Africa dopo 40 giorni. De Ketelaere è a livelli incredibili anche in fase di non possesso, devo essere bravo io a fargli compiere lo step finale: fargli occupare di più l’area per segnare più gol ragionando più da attaccante”. Il montenegrino, dal canto suo, è candidato proprio a guidare l’attacco mercoledì sera.
“A Bergamo ci sono 23 fenomeni, non posso pretendere di giocare sempre come a Lecce dove non c’era tutta questa qualità. Nei primi sei mesi è cambiata la mia vita, negli ultimi mi è stata data fiducia”, esordisce Krstovic. Senza preoccuparsi delle gerarchie: “Scamacca e io abbiamo segnato due gol nelle ultime due partite. Se la squadra vince e fa punti, giocare cinque, 30, 60 e 90 minuti non cambia”. Infine, tra proclami e un ulteriore grazie all’allenatore subentrato a Ivan Juric: “Spero di finire tra le prime otto. Fare gol è normale, ma esulto anche quando aiuto a segnare come con Raspadori contro il Parma. L’Atalanta è una squadra fortissima, mister Palladino ha acceso un clic e giochiamo sempre per vincere. Ci mancava solo la fiducia”. Per centrare gli ottavi, all’Atalanta servirà una combinazione di risultati e i calcoli sono complicati dalla peggior differenza reti tra le otto concorrenti a 13 punti, solo +1.
Probabili formazioni
Union Saint-Gilloise (3-4-2-1): 37 Scherpen; 5 K. Mac Allister, 16 Burgess, 48 Leysen; 25 Khalaili, 8 Zorgane, 6 Van De Perre, 22 O. Niang; 30 Florucz, 10 Ait El Hadj; 7 Fuseini. (1 Chambaere, 40 Van Etten, 26 Sykes, 27 Patris, 17 Schoofs, 34 Boufal, 11 Guilherme Smith, 33 Berradi, 32 S. Keita). All.: Hubert.
Atalanta (3-4-2-1): 29 Carnesecchi; 3 Kossounou, 4 Hien, 23 Kolasinac; 77 Zappacosta, 8 Pasalic, 13 Ederson, 47 Bernasconi; 17 De Ketelaere, 11 Lookman; 90 Krstovic. (31 Rossi, 57 Sportiello, 19 Djimsiti, 42 Scalvini, 69 Ahanor, 59 Zalewski, 6 Musah, 15 De Roon, 10 Samardzic, 7 K. Sulemana, 9 Scamacca). All.: Palladino.
Arbitro: Oliver (Inghilterra)
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