Champions League: l’Inter in 10 torna a vincere, primi punti con lo Shakhtar – Calcio – Ansa.it

Champions League: l’Inter in 10 torna a vincere, primi punti con lo Shakhtar – Calcio – Ansa.it


L’Inter torna a vincere in Champions League e lo fa con una partita che per come è evoluta può essere davvero quella della svolta. I nerazzurri si impongono contro lo Shakthar giocando in inferiorità numerica per 20′ per l’espulsione di Bastoni, mostrando tenacia, caparbietà, voglia di riscatto. Caratteristiche che in altre occasioni sono venute meno. Segna Carlos Augusto, certificando un avvio di stagione d’oro, assist di Mkhitaryan anche lui in splendida forma. Prossimo avversario il Feyenoord, ma l’Inter ha allontanato fantasmi e statistiche negative, ha cancellato lo ‘zero’ nella casella punti e ora può riprendere la sua corsa.


Certo, non è stata una partita perfetta, nel primo tempo è mancato un po’ di brio ma la ripresa fa ben sperare e contava solo la vittoria.
Pronti, via e l’Inter sfiora subito il vantaggio con Thuram ma il portiere dello Shakhtar dimostra di essere entrato immediatamente in partita e devia in angolo. Poi è Calhanoglu a mettersi in mostra ma senza inquadrare la porta. Al 21′ altra nitida occasione da gol con un rasoterra di Bonny che viene però parato. L’approccio è prorompente. Poi però con il passare dei minuti esce anche lo Shakhtar in particolare con Pedrinho. Ma il numero dieci della squadra ucraina è poi costretto a lasciare il campo tra le lacrime, poco dopo la mezz’ora, per un problema fisico. Un duro colpo per lo Shakhar anche se paradossalmente da quel momento arrivano le occasioni più nitide per gli ospiti. Al 40′ rischio Inter con la parata in tuffo di Martinez sul colpo di testa di Bondar nato dagli sviluppi di un calcio d’angolo. Poi al 44′ altra occasione da gol ma il tiro di Ocheretko è di poco a lato. Sicuramente un buon approccio per i nerazzurri che però non riescono a mantenere lo stesso ritmo per tutta la prima frazione di gioco. Così il primo tempo si chiude in parità, fermi su uno 0-0 che lascia aperta ogni possibilità.
Anche ad inizio ripresa, l’Inter fatica a bucare le maglie della retroguardia. Così Chivu prova a cambiare l’inerzia della partita, toglie Calhanoglu, Spence e Dimarco per Zielinski, Diouf e Bisseck. L’Inter alza il ritmo, la squadra percepisce un po’ di difficoltà dello Shakhtar, cambia proprio atteggiamento.
Al 20′ Thuram dalla distanza prova un tiro a giro che viene neutralizzato da Riznyk. Si alza anche un po’ la tensione in campo e a farne le spese è Bastoni che in una manciata di minuti prende due ammonizioni, viene espulso, e lascia i compagni per gli ultimi venti minuti in inferiorità numerica. Il primo giallo arriva su segnalazione del quarto uomo, il secondo per aver spinto in area di rigore avversaria un giocatore dello Shakhtar mettendogli le mani al volto. L’arbitro non ha dubbi estrae il secondo cartellino giallo e poi quello rosso. E l’Inter è costretta a stringere i denti e in trance agonistica, grazie anche ai cambi di Chivu che inserisce Mkhitaryan per Bonny, trova il gol del vantaggio. Passaggio morbido e pennellato proprio di Mkhitaryan per Carlos Augusto che di destro porta avanti l’Inter nel tripudio di San Siro. Al 39′ Mkhitaryan sfiora il raddoppio: prima non riesce ad impattare bene un ottimo assist di Thuram, poi ci riprova con un destro ma non inquadra la porta di un soffio. Negli ultimi minuti lo Shakhtar va vicinissimo al pari ed è Martinez a salvare il risultato, questa volta tutto va come deve andare e l’Inter torna a vincere.

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