Il processo di validazione dei Conti di finanza pubblica prodotti dall’Istat da parte delle istituzioni comunitarie “segue modalità e tempistiche dettate dai regolamenti europei”.
In particolare, la verifica dei Conti di finanza pubblica viene effettuata con cadenza semestrale (entro il 1° aprile e il 1° ottobre di ogni anno) “sotto il coordinamento tecnico di Eurostat. In questo contesto, l’Istat, pur mantenendo un ruolo autonomo e indipendente come responsabile ultimo della qualità dei dati prodotti, svolge anche una funzione di coordinamento e di sintesi tra le diverse istituzioni nazionali coinvolte, a vario titolo, nella produzione dei dati di finanza pubblica (come la Banca d’Italia e il Ministero dell’Economia e delle Finanze – MEF), assicurando la coerenza tra le varie fonti informative nazionali”. Lo sottolinea il presidente dell’Istituto Francesco Maria Chelli, in audizione alla Camera sul Dfp.
Il programma delle audizioni di oggi
Presso la Sala del Mappamondo di Montecitorio, le Commissioni riunite Bilancio di Camera e Senato, in merito all’attività conoscitiva preliminare all’esame del Documento di finanza pubblica 2026, svolgono le seguenti audizioni:
ore 9 ISTAT
ore 9.40 CNEL
ore 10.20 Corte dei conti
ore 11.10 Banca d’Italia
ore 12 Presidente dell’Ufficio parlamentare di bilancio, Lilia Cavallari.
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