Il ritorno del bel tempo porta oltre 21 milioni di italiani (43%) a trascorrere la Pasquetta all’aperto, tra gite, picnic e brevi vacanze, favorite dal sole e dalle alte temperature dopo il gelo che ha caratterizzato l’inizio della primavera. Ad affermarlo è un’indagine Coldiretti/Ixe’ per il Lunedì dell’Angelo, che vedrà anche un 31% di cittadini restare a casa a rilassarsi, un 18% andare a casa di parenti e amici e il resto dividersi tra musei e altro.
Per Pasquetta, gli italiani affollano le classiche mete del Lunedì dell’Angelo: città d’arte ricche di storia, incantevoli laghi e spiagge assolate, ma soprattutto le aree verdi che dominano il panorama. Coldiretti evidenzia come parchi, oasi, riserve naturali e spazi aperti coprano circa il 10% del territorio nazionale, perfetti per una fuga nella natura rigogliosa di primavera.
Il picnic resta il rituale più diffuso, con milioni di famiglie che riutilizzano gli avanzi del pranzo pasquale – per il quale sono stati investiti 2 miliardi di euro complessivi. I must-have includono salumi affettati freschi, formaggi stagionati, uova sode colorate a mano e grigliate miste di carne o verdure, accompagnate da pani regionali e vini leggeri.
Ottimi i riscontri nella rete agrituristica, presidio rurale che offre menu a km zero con agnello, carni bianche, erbe spontanee e dolci artigianali. Ideali per chi cerca relax lontano dal caos, questi luoghi registrano il tutto esaurito.
Molte delle aziende agrituristiche presenti in Italia si sono attrezzate con l’offerta di alloggio e di pasti completi ma anche di colazioni al sacco o con la semplice messa a disposizione spazi per picnic, tende, roulotte e camper per rispettare le esigenze di indipendenza di chi ama prepararsi da mangiare in piena autonomia ricorrendo eventualmente solo all’acquisto dei prodotti aziendali di Campagna Amica.
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