IL PUNTO
Iran e Medio Oriente in fiamme mentre si entra nel quarto giorno di guerra. Allarme dell’ambasciata statunitense a Riad per un imminente attacco nell’Arabia Saudita orientale. Il ministero degli Esteri saudita ha condannato l’attacco iraniano all’ambasciata Usa di oggi perché ‘codardo e ingiustificato’, annunciando che il regno adotterà tutte le misure necessarie per ‘proteggere la propria sicurezza, l’integrità territoriale, i propri cittadini compresa la possibilità di rispondere a un’aggressione’. Avvertimento all’Europa dell’Iran, dopo le dichiarazioni di Germania, Francia e Gran Bretagna su possibili azioni difensive contro i missili iraniani sulle proprie basi nei paesi del Golfo. ‘Un atto di guerra e una complicità contro gli aggressori’, ha detto il portavoce del ministero degli Esteri iraniani Esmail Baghaei. Secondo la Mezzaluna Rossa, il numero di vittime in Iran dell’attacco sferrato da Stati Uniti e Israele è salito a 787. Idf: nella notte colpito il quartier generale degli ayatollah a Teheran , ‘Il più importante complesso del regime’. Secondo Iran International, ‘Ahmadinejad è vivo, si trova in un posto sicuro’, l’ex presidente era stato dato per morto nei giorni scorsi. Israele, dopo l’incursione via terra in Libano, lancia una serie di attacchi ‘su larga scala’ a Teheran.
18:45
Trump ribadisce, ‘i leader che avevamo pensato per l’Iran sono morti’
Donald Trump ha ribadito che tutti i leader che gli Stati Uniti avevano pensato per la successione in Iran “sono morti”.
18:32
Trump minaccia il blocco di tutti gli scambi commerciali con la Spagna
Donald Trump minaccia di “bloccare tutti gli scambi commerciali con la Spagna”. “La Nato si sta muovendo bene, così come la Germania, sul fronte della spesa militare”, dice il tycoon incontrando nello Studio Ovale il cancelliere tedesco Friedrich Merz. La Spagna invece “è l’unico Paese della Nato a non aver accettato” il tetto di spesa per la difesa al 5% del Pil. “Hanno detto che non possiamo usare le loro basi” nell’ambito dell’operazione contro l’Iran, ma “nessuno può dirci di non usare le basi. La Spagna non ha una grande leadership”, ha rincarato il presidente Usa.
18:23
Trump: ‘Non sono contento della Gran Bretagna sull’Iran’
Dopo aver attaccato la Spagna, Donald Trump si è detto “non contento” dell’atteggiamento della Gran Bretagna sull’Iran. “Non sono contento della Gran Bretagna”, ha detto Trump. “Ci sono voluti tre o quattro giorni per capire dove possiamo atterrare”, ha aggiunto. “Non abbiamo certo a che fare con Winston Churchill”, ha poi ironizzato il presidente americano.
18:06
Trump, ‘l’Iran non ha più Marina, Aviazione e difese aeree’
“L’Iran non ha più la Marina, l’aviazione e le difese aeree. Le abbiamo distrutte”. Lo ha detto Donald Trump nel bilaterale con Friedrich Merz. “Sapevo che l’Iran avrebbe attaccato se non lo avessimo fatto noi”, ha aggiunto.
16:42
Media Iran, ‘la sede dell’Assemblea degli esperti era stata evacuata prima del raid’
Le agenzie di stampa iraniane, riprese dai media internazionali, hanno riferito che l’edificio dell’Assemblea degli esperti a Qom è stato “raso al suolo” dall’attacco ma che l’edificio era stato evacuato prima dell’attacco. Le immagini delle conseguenze dell’attacco, rilanciate da Cnn, mostrano il complesso e grandi colonne di fumo che si alzano dalla zona.
16:18
Qatar non conferma attacchi contro Iran, ‘colpiti jet nei nostri cieli’
Il governo del Qatar non conferma al momento le voci di fonte israeliana di attacchi delle proprie forze armate contro l’Iran, in risposta alla reazione di Teheran ai raid di Usa e Israele che ha coinvolto l’emirato come altri Paesi in cui hanno sede basi americane. Interpellata dalla Bbc a Doha, Majed al Ansari, portavoce del ministero degli Esteri locale, ha rivendicato solo l’abbattimento di jet iraniani sconfinati a suo dire nello spazio aereo qatarino e che sarebbero stati colpiti nei cieli “del Golfo”. “I piloti erano stati informati” dello sconfinamento e le regole d’ingaggio “sono state seguite alla lettera”, ha dichiarato.
16:12
Farah Pahlavi, la morte di Khamenei non è la fine del sistema in Iran
La morte di Khamenei non ”significa automaticamente la fine del sistema” in Iran: è quanto dichiara Farah Pahlavi, vedova dell’ultimo scià, all’agenzia France Presse. La vedova dello scià d’Iran, ritiene che la morte di Khamenei rappresenti una notizia di ”portata storica” ma questo “non significa automaticamente la fine del sistema”. ”La scomparsa di un uomo, per quanto centrale possa essere nell’architettura del potere, non significa automaticamente la fine di un sistema”, ha avvertito, aggiungendo che ”le strutture del regime rimangono. Il cambiamento – avverte Farah Pahavi – potrà venire solo dal popolo iraniano, che desidera in larghissima maggioranza finirla con il regime dei mullah”.
Per l’ex imperatrice, che vive in esilio a Parigi da quando venne cacciata insieme al marito durante la rivoluzione iraniana del gennaio del 1979, ritiene che ciò che sarà ”decisivo” è la ”capacità del popolo iraniano ad unirsi intorno a una transizione pacifica, ordinata e sovrana verso uno Stato di diritto”. Una prospettiva, che a suo avviso ”sta preparando” il figlio Reza Pahlavi. Quindi il monito affinché ”l’avvenire dell’Iran non venga deciso al di fuori dei suoi confini”. Il sostegno della comunità internazionale, avverte, deve “andare al popolo, non a calcoli geopolitici”. E ancora: ”Le potenze straniere hanno i propri interessi, il popolo iraniano ha il suo destino”.
15:53
Media, ‘raid aerei colpiscono l’aeroporto Mehrabad a Teheran’
Attacchi aerei hanno colpito l’aeroporto Mehrabad di Teheran. Lo riportano i media iraniani.
15:38
Tv Israele, ‘il Qatar ha attaccato l’Iran nelle ultime 24 ore’
Fonti occidentali hanno riferito oggi che il Qatar ha attaccato l’Iran nelle ultime 24 ore. Lo riferisce la tv israeliana Channel 12. Non si hanno al momento altre conferme.
15:08
Polizia di Tel Aviv: ‘L’Iran ha colpito i civili con bombe a grappolo’
La polizia israeliana riferisce che nell’ultimo attacco missilistico iraniano alcuni impatti nel centro di Israele sono stati causati da submunizioni provenienti dalla testata di una bomba a grappolo. “Gli impatti hanno causato feriti tra i civili e danni”, ha detto il comandante della polizia di Tel Aviv, Haim Sargaroff. L’Idf poco prima dell’ultima ondata di missili sul centro di Israele ha confermato che Teheran sta utilizzando bombe a grappolo contro i civili in Israele.
15:07
Media, ‘colpita sede dell’organismo che eleggerà nuova Guida suprema Iran’
Gli attacchi israeliani e statunitensi hanno colpito l’edificio dell’organismo che eleggerà la nuova guida suprema dell’Iran. Lo riferiscono i media iraniani.
15:06
Netanyahu, in Iran azione rapida, aprirà strada a pace con Paesi arabi
“Non avremo una guerra infinita qui. Il regime terroristico è nel punto più debole da quando ha strappato l’Iran al coraggioso popolo iraniano 47 anni fa. Questa sarà un’azione rapida e decisiva”. Lo ha detto il premier israeliano Benyamin Netanyahu in un’intervista rilasciata a Fox News. “Penso che questo aprirà la strada a molti trattati di pace con altri Paesi arabi e musulmani. L’Arabia Saudita avrà molto da guadagnare. Tutti questi Paesi sono minacciati dall’Iran, vogliono che il regime cada, anche se non lo dicono pubblicamente. Se l’Iran viene rimosso, è un grande vantaggio per Riad e per questi altri Paesi”.
15:00
Israele, lanciati attacchi su larga scala a Teheran
L’esercito israeliano afferma di aver lanciato una serie di attacchi “su larga scala” a Teheran
14:29
Ambasciata Usa a Riad, ‘attacco imminente nell’est dell’Arabia Saudita’
L’ambasciata statunitense a Riad ha avvertito di un imminente attacco nell’Arabia Saudita orientale.
14:29
Trump, ‘l’Iran vuole parlare ma è troppo tardi’
“La loro difesa aerea, l’Aeronautica, la Marina e la leadership sono sparite. Vogliono parlare. Ho detto ‘Troppo tardi!”: così su Truth il presidente Usa Donald Trump.
13:51
Iran International, ‘Ahmadinejad è vivo, si trova in un posto sicuro’
Il canale iraniano di opposizione con sede a Londra ‘Iran International’ ha affermato che l’ex presidente iraniano Mahmoud Ahmadinejad è sopravvissuto a un tentativo di uccisione nei giorni scorsi. Secondo quanto hanno riferito fonti informate sulla situazione, Ahmadinejad non ha subito danni a causa dell’attacco, è vivo ed è stato trasferito in un luogo sicuro. Tra sabato e domenica, durante gli attacchi di Stati Uniti e Israele, alcuni media iraniani avevano sostenuto che l’ex presidente fosse morto durante i raid mentre altri non avevano confermato la notizia.
13:50
Rutte, in Europa ampio sostegno all’intervento di Usa e Israele
“Si tratta chiaramente di una campagna guidata dagli Stati Uniti e da Israele ma molti alleati stanno fornendo un sostegno fondamentale anche senza far parte delle operazioni. Percepisco un ampio sostegno in Europa. Ho parlato al telefono con molti leader durante il weekend e anche all’inizio di questa settimana e ho chiaramente percepito che l’eliminazione delle capacità nucleari iraniane, della capacità missilistica balistica e anche la scomparsa di Khamenei sono applaudite da molti dei miei colleghi della Nato”. Lo ha detto il segretario generale della Nato Mark Rutte nel corso della sua visita in Nord Macedonia.
13:31
Tajani, convocato l’ambasciatore iraniano dopo l’attacco a Cipro
“Abbiamo convocato l’ambasciatore iraniano a Roma dopo l’attacco a Cipro”. Lo ha detto il ministro degli Esteri Antonio Tajani. “Ho ribadito all’ambasciatore che l’Italia non è in guerra”, ha detto il ministro.
13:10
Tre morti e 68 feriti negli Emirati a causa di attacchi iraniani
Tre persone sono state uccise e 68 ferite negli Emirati Arabi Uniti a causa di attacchi iraniani, ha affermato il portavoce del ministero della Difesa degli Emirati Arabi Uniti, citato da al Jazeera.
12:30
L’Onu chiede ‘un’inchiesta sull’orribile attacco alla scuola femminile in Iran’
L’Alto commissariato delle Nazioni Unite per i diritti umani, senza nominarli, ha esortato le forze responsabili dell’attacco a una scuola femminile in Iran a indagare e a condividere le proprie opinioni sull'”orribile” incidente. Lo riporta Reuters sul sito. “L’Alto Commissario (Volker Turk) chiede un’indagine rapida, imparziale e approfondita sulle circostanze dell’attacco. L’onere delle indagini ricade sulle forze che hanno perpetrato l’attacco”, ha dichiarato Ravina Shamdasani, portavoce dell’Alto Commissariato delle Nazioni Unite per i diritti umani. Il segretario di Stato Marco Rubio ha dichiarato che le forze statunitensi “non avrebbero preso di mira deliberatamente una scuola”, dopo che i media statali iraniani hanno riferito che oltre 160 persone sono state uccise nel primo giorno degli attacchi degli Stati Uniti e di Israele contro l’Iran, sabato
12:24
Riad, ‘attacco a ambasciata Usa mossa vile, nostro diritto rispondere’
L’Arabia Saudita ha dichiarato di aver condannato “nei termini più forti” l’attacco iraniano che ha preso di mira l’ambasciata statunitense a Riad. In una dichiarazione, il ministero degli Esteri saudita ha criticato “l’attacco codardo e ingiustificato” e sottolinea che il raid è avvenuto nonostante abbia chiarito che “non consentirà l’uso del suo spazio aereo e territorio per colpire l’Iran”. Dunque, “il regno ribadisce il suo pieno diritto ad adottare tutte le misure necessarie per proteggere la propria sicurezza, l’integrità territoriale, i propri cittadini compresa la possibilità di rispondere a un’aggressione”.
11:52
Teheran, ‘azioni difensive da paesi europei sarebbero un atto di guerra’
“L’Iran lo considera un atto di guerra e una complicità con gli aggressori”. Così il portavoce del ministero degli Esteri iraniani Esmail Baghaei si è espresso riferendosi alle dichiarazioni di Germania, Francia e Gran Bretagna su possibili “azioni difensive” contro i missili iraniani sulle proprie basi nei paesi del Golfo. Lo riporta Irna. “Gli europei hanno adottato – afferma Baghaei – approcci ‘contraddittori’ riguardo alla guerra in corso. Dovrebbero abbandonare tale indifferenza, poiché le conseguenze di qualsiasi violazione della legge e della guerra sono un incendio che presto si estenderà ai paesi europei e al mondo”.
11:30
Onu, almeno 30.000 sfollati in Libano
La guerra in Medio Oriente ha causato finora lo sfollamento di almeno 30.000 persone in Libano: lo afferma Babar Baloch, portavoce dell’Unhcr durante una conferenza stampa a Ginevra. “Si segnalano importanti spostamenti di popolazione in alcune zone del Libano meridionale, nella Bekaa (valle nel Libano orientale, ndr) e nella periferia sud di Beirut, dopo che Israele ha lanciato avvertimenti di evacuazione agli abitanti di oltre 53 villaggi libanesi e ha condotto intensi attacchi aerei”. L’agenzia dell’Onu ha affermato che non si sono verificati movimenti significativi attraverso i confini dell’Iran con l’Afghanistan e la Turchia.
11:00
Idf, nella notte colpito il quartier generale degli ayatollah a Teheran
Il portavoce dell’Idf Effi Defrin ha dichiarato che l’aeronautica militare ha attaccato il complesso della leadership iraniana, il quartier generale più importante e centrale del regime degli ayatollah. Nell’ambito dell’operazione, condotta sotto la direzione della Direzione dell’Intelligence, gli edifici governativi per la sicurezza sono stati colpiti durante la notte, nel cuore di Teheran. Il portavoce ha riferito che anche “il centro di comunicazione e propaganda del regime è stato distrutto. L’Autorità per la radiodiffusione iraniana che invoca da anni la distruzione di Israele”. Durante l’attacco, circa 100 caccia dell’aeronautica hanno colpito sganciando circa 250 bombe.
10:44
Iran agli europei, ‘non unitevi alla guerra di Usa e Israele’
In una dichiarazione rilasciata oggi, il ministero degli Esteri iraniano ha avvertito gli Stati europei a non unirsi alla guerra tra Stati Uniti e Israele contro l’Iran.
10:37
Mezzaluna rossa, ‘sale a 787 il numero delle vittime in Iran’
Il bilancio delle vittime degli attacchi di Stati Uniti e Israele in Iran è salito a 787: lo afferma la Mezzaluna Rossa iraniana.
09:58
Media, Unifil evacua il personale non essenziale nel sud del Libano
L’Unifil ha chiesto al suo personale non essenziale di evacuare le sue posizioni nel Libano meridionale dopo che i raid israeliani e la decisione di far entrare le truppe di terra nel sud del paese dei cedri. Lo riporta il quotidiano libanese L’Orient Le Jour citando media locali.
08:34
Katz, truppe in Libano per impedire fuoco diretto su Israele
Il ministro israeliano della Difesa Israel Katz ha dichiarato che l’avanzata dell’Idf nel Libano meridionale ha lo scopo di impedire il “fuoco diretto” sulle comunità israeliane. “Per impedire la possibilità di attacchi diretti contro le comunità israeliane, il primo ministro Benyamin Netanyahu e io abbiamo autorizzato l’Idf ad avanzare e a mantenere ulteriore territorio dominante in Libano e a difendere da lì le comunità di confine”, ha detto. “L’Idf continua a operare contro gli obiettivi di Hezbollah in Libano. L’organizzazione terroristica sta pagando e pagherà un prezzo elevato per il fuoco contro Israele”, ha aggiunto.
08:23
FLASH +++ Idf, truppe di terra entrano in Libano +++
L’Idf è entrato nel Libano meridionale via terra conquistando diversi punti nelle vicinanze, nell’ambito del piano per rafforzare la difesa del fronte. Lo riferisce il portavoce dell’esercito.
07:50
Hezbollah, attaccate tre basi israeliane dopo gli attacchi in Libano
Hezbollah ha affermato di aver preso di mira tre basi militari israeliane in risposta agli attacchi contro le roccaforti del gruppo in Libano, tra cui la periferia sud di Beirut. “In risposta alla criminale aggressione israeliana contro decine di città e paesi libanesi”, i combattenti di Hezbollah hanno preso di mira con droni la base aerea di Ramat David e la base di Meron nel nord di Israele, ha affermato il gruppo sostenuto dall’Iran in diverse dichiarazioni. Hanno aggiunto di aver anche preso di mira una base sulle alture del Golan con un bombardamento di razzi.
07:30
Chiude ambasciata Usa in Kuwait, fino a nuovo avviso
L’Ambasciata degli Stati Uniti in Kuwait annuncia la sua chiusura fino a nuovo avviso a causa delle “tensioni regionali”. “A causa delle continue tensioni regionali, l’ambasciata statunitense in Kuwait rimarrà chiusa fino a nuovo avviso. Abbiamo annullato tutti gli appuntamenti consolari, sia ordinari che di emergenza”, ha dichiarato l’ambasciata in un comunicato su X.
06:39
Washington, ‘personale non d’emergenza lasci Bahrein, Giordania e Iraq’
Il Dipartimento di Stato americano ha ordinato al personale “non di emergenza” di lasciare Bahrein, Giordania e Iraq. Inoltre l’ambasciata statunitense a Riad conferma l’attacco subìto e chiude temporaneamente. L’ambasciata degli Stati Uniti a Riad ha confermato l’attacco e ha esortato la popolazione a tenersi lontana, affermando che sarebbe rimasta chiusa nella giornata di oggi. “Evitate l’ambasciata fino a nuovo avviso a causa di un attacco alla struttura”, si legge in una nota, esortando i cittadini americani a “rifugiarsi sul posto”.
06:34
Israele, ‘in corso attacchi simultaneo contro Iran e contro Hezbollah’
“L’Idf sta attualmente conducendo attacchi simultanei a Teheran e Beirut. L’Aeronautica Militare israeliana ha avviato attacchi mirati contro obiettivi militari del regime terroristico iraniano e dell’organizzazione terroristica Hezbollah”. Lo scrive l’Idf su Telegram. “Un aereo dell’Aeronautica Militare israeliana ha colpito e smantellato una cellula di agenti del sistema di difesa aerea del regime terroristico iraniano mentre tentavano di azionare sistemi contro l’Idf – scrive Tsahal – L’Aeronautica Militare israeliana continua a colpire i lanciatori di missili balistici iraniani e i siti di lancio che prendono di mira i velivoli dell’Aeronautica Militare israeliana”. “L’Idf non permetterà al regime terroristico iraniano di colpire i velivoli dell’Aeronautica Militare israeliana e continueranno a colpire i tentativi di armare i lanciamissili. L’Aeronautica Militare israeliana continua a colpire siti di lancio di missili, lanciamissili e missili balistici”.
06:30
Al Jazeera, ‘nuovi attacchi dell’Idf su Beirut’
Al Jazeera Arabic riporta di nuovi raid israeliani nel quartiere di Haret Hreik, nella periferia di Dahiyeh a Beirut, dopo almeno due attacchi a Dahiyeh nelle ultime ore. L’esercito israeliano ha inoltre emesso un ordine di sfollamento forzato per il quartiere di Al Hadath a Dahiyeh.
06:03
Trump, ‘siamo pieni di munizioni, possiamo far guerra per sempre’
“Le scorte di munizioni degli Stati Uniti, di livello medio e medio-alto, non sono mai state così elevate o migliori. Come mi è stato detto oggi, abbiamo una scorta praticamente illimitata di queste armi”. Lo scrive su Truth il presidente degli Stati Uniti Donald Trump. “Le guerre possono essere combattute ‘per sempre’, e con grande successo, usando solo queste scorte, che sono migliori delle migliori armi di altri paesi! aggiunge Trump – Al massimo livello, abbiamo una buona scorta, ma non siamo dove vorremmo essere. Molte altre armi di alta qualità sono immagazzinate per noi nei paesi periferici”.
05:02
Vance, ‘Iran non sarà un nuovo Iraq o Afghanistan
Il vicepresidente degli Stati Uniti JD Vance ha respinto le critiche secondo cui Trump avrebbe infranto la promessa elettorale di evitare guerre straniere “infinite”, e “ciò significa che non ci ritroveremo nei problemi che abbiamo avuto con Iraq e Afghanistan”. Lo ha detto a Fox News, come riporta Al Jazeera. “La differenza è che il presidente ha definito chiaramente ciò che vuole ottenere e non c’è modo che Trump permetta a questo Paese di entrare in un conflitto pluriennale senza una chiara conclusione in vista e senza un obiettivo chiaro”, ha affermato, che è garantire che l’Iran non ottenga un’arma nucleare.
04:20
Media, ‘drone colpisce il ponte che collega Bahrein e Arabia Saudita’
Un drone ha colpito il ponte Re Fahd che collega il Bahrein all’Arabia Saudita, secondo quanto riportato dall’agenzia di stampa Mehr citata dalla Tass. Secondo l’agenzia, gli Stati Uniti avrebbero potuto utilizzare questo collegamento di trasporto lungo 25 chilometri (circa 15,5 miglia) per evacuare il proprio personale militare dal Bahrein.
03:59
Idf, ‘intercettati due droni dal Libano, stavano entrando in Israele’
In seguito al suono delle sirene in seguito all’individuazione di un aereo nemico, l’aeronautica militare israeliana ha intercettato due droni che stavano entrando in territorio israeliano provenienti dal Libano. Lo rende noto l’Idf su Telegram.
03:20
Netanyahu, il regime iraniano è ‘fanatico e irriformabile’
“Il motivo per cui abbiamo dovuto agire ora è che, dopo aver colpito i loro siti nucleari e il loro programma di missili balistici, ci si aspettava che avrebbero imparato la lezione, ma non l’hanno fatto. Perché sono irriformabili, sono totalmente fanatici su questo, sull’obiettivo di distruggere l’America”. Lo ha detto il primo ministro israeliano Benyamin Netanyahu a Fox News, citato da Al Jazeera, riferendosi al regime di Teheran. Netanyahu ha anche affermato, si legge nella trascrizione dell’intervista pubblicata dall’israeliana Kan News, che “l’Iran grida ‘Morte all’America’ e ‘Morte a Israele’ da anni. Gli iraniani hanno bombardato le ambasciate statunitensi, hanno tentato due volte di assassinare Trump, hanno ucciso i propri cittadini e hanno dispiegato una rete terroristica”. “Questo è un regime impegnato a danneggiare l’America”, ha aggiunto. “Era imperativo agire subito e avevamo bisogno di un nuovo alleato come Trump per farlo. Dovevamo agire subito, altrimenti l’Iran avrebbe ottenuto l’immunità”. Il primo ministro ha elogiato il presidente degli Stati Uniti: “Quando America e Israele lavorano insieme, accadono cose straordinarie. Non sarebbero mai accadute senza la sua leadership. L’ho incontrato prima del suo secondo giuramento e la prima cosa che mi ha detto è stata: ‘Dobbiamo impedire all’Iran di dotarsi di un’arma nucleare’, perché vedeva in ciò una minaccia chiara e immediata per gli Stati Uniti”. “Quando c’è un regime come quello iraniano che vuole distruggere gli Stati Uniti, questa è la minaccia più grande per l’America”, ha dichiarato. “Abbiamo cercato di agire inizialmente con l’Operazione Midnight Hammer, ma non hanno imparato la lezione. I negoziati non hanno funzionato e abbiamo dovuto agire”.
02:52
Trump, ‘risponderemo ad attacco a nostra ambasciata di Riad’
Gli Usa risponderanno all’attacco contro l’ambasciata americana. Nella prima reazione sulla vicenda, il presidente Donald Trump ha detto che “presto scoprirete quale sarà la ritorsione” all’attacco e alla morte di militari statunitensi durante il conflitto in Iran, ha postato Kellie Meyer di NewsNation su X, citando un’intervista con il tycoon. “Mi ha anche detto che non crede che saranno necessari interventi sul campo”, ha aggiunto Meyer. L’ambasciata Usa a Riad è stata colpita da due droni, provocando un incendio limitato e alcuni danni materiali, nel resoconto diffuso dal ministero della Difesa saudita.
02:30
Netanyahu, ‘Iran stava costruendo nuovi siti nucleari, ora o mai più
Il primo ministro israeliano Benjamin Netanyahu ha dichiarato che l’Iran stava costruendo nuovi siti per armi nucleari che sarebbero stati impossibili da attaccare nel giro di pochi mesi, rendendo urgente l’attacco al Paese. “Hanno iniziato a costruire nuovi siti, nuovi luoghi, bunker sotterranei, che avrebbero reso immuni i loro programmi di missili balistici e di bombe atomiche nel giro di pochi mesi”, ha dichiarato Netanyahu a Fox News. “Se non si interviene ora, non si potrà intervenire in futuro”. “Se non si interviene ora, non sarà possibile farlo in seguito, e allora potrebbero ricattare e minacciare l’America, Israele e tutti gli altri” ha detto ancora Netanyahu, la cui intervista è stata ripresa dall’israeliana Kan News. “Non avremo una guerra infinita”, ha insistito, assicurando che si tratterà invece di un’azione “rapida e decisiva”.
01:43
Riad, ‘due droni contro l’ambasciata Usa, incendio’
Un attacco con due droni ha provocato un incendio nell’ambasciata Usa a Riad: lo ha fatto sapere il ministero della Difesa saudita. La notizia è riportata dai media internazionali. Tre persone hanno riferito a Reuters che si è sentita una forte esplosione e sono state viste fiamme all’ambasciata. Una delle fonti ha affermato che l’incendio è stato di lieve entità. Testimoni hanno riferito all’Afp di una colonna di fumo. “L’ambasciata statunitense a Riad è stata attaccata da due droni, causando un incendio limitato e lievi danni materiali all’edificio”, ha dichiarato un portavoce del ministero. Testimoni hanno riferito all’Afp di aver visto del fumo uscire dall’edificio e l’ambasciata ha esortato i cittadini statunitensi di Riad, Gedda e Dhahran a mettersi al riparo. Una fonte aveva riferito poco prima ad Afp che l’Arabia Saudita aveva intercettato 4 droni che prendevano di mira il quartiere dell’ambasciata a Riyadh.
01:26
Media, Trump ha parlato di Iran con i leader curdi in Iraq
Il presidente americano Donald Trump ha parlato telefonicamente domenica con i leader curdi in Iraq per discutere della guerra tra Stati Uniti e Israele e l’Iran e di cosa potrebbe accadere in futuro. E’ quanto riporta Axios, in base a tre fonti a conoscenza dei colloqui. La mossa assume rilievo particolare in quanto i curdi contano migliaia di soldati lungo il confine tra Iran e Iraq e controllano aree strategiche che potrebbero poi essere significative con l’evolversi della guerra contro Teheran. I curdi iracheni, inoltre, hanno anche stretti legami con la minoranza curda iraniana.
00:32
Israele, ‘nuovo attacco contro Hezbollah a Beirut’
L’esercito israeliano sta attualmente attaccando “i centri di comando e i depositi di armi di Hezbollah a Beirut”. Lo riferisce l’Idf.
