Commerzbank respinge l’offerta di Unicredit, affermando che “non ci sono le basi per i colloqui”. Lo scrive la Dpa. “L’annunciata offerta di acquisizione non è concordata con Commerzbank”, ha comunicato l’istituto che non vede “le basi per i colloqui”. Secondo la ceo Bettina Orlop, di fatto “non ci sarebbe alcun premio per gli azionisti”.
“La comunicazione di Unicredit non contiene ulteriori informazioni relative agli elementi fondamentali di un’operazione in grado di creare valore. Ciò costituirebbe la base necessaria per eventuali trattative”, ha affermato Commerzbank.
Per Orlopp, “il rapporto di cambio previsto nell’annuncio non comporta di fatto alcun premio per i nostri azionisti”. “La nostra priorità assoluta è creare valore sostenibile per i nostri azionisti e tutti gli stakeholder di Commerzbank. Siamo convinti della forza e del potenziale della nostra strategia, che punta sull’autonomia e sulla crescita redditizia”, ha sottolineato la ceo. Il consiglio di amministrazione e il consiglio di Sorveglianza di Commerzbank “esamineranno attentamente” l’offerta pubblica di acquisto volontaria annunciata una volta pubblicata, “agendo nel migliore interesse della banca, dei suoi azionisti, dei dipendenti e dei clienti”, conclude nella nota l’istituto.
Berlino: ‘Il governo continua a sostenere l’autonomia di Commerzbank’
“La nostra posizione su questo non è cambiata in alcun punto. Il corso dell’autonomia di Commerzbank ha successo e il governo continua a sostenerlo”. È quello che ha detto a Berlino il portavoce del ministero delle finanze tedesco, rispondendo a una domanda sulla posizione dell’Esecutivo sull’offerta di acquisizione dell’istituto tedesco da parte di Unicredit. “Il governo detiene il 12% e anche in questo non è cambiato nulla”, ha aggiunto.
“Il governo non è un organo di vigilanza ma la vigilanza spetta alla Bce, che come tutti sanno, è indipendente”, ha detto il portavoce a chi chiedeva se il governo tedesco possa impedire l’acquisizione di Commerzbank da parte di Unicredit.
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