La disabilità non è una barriera all’espressione del talento. Da questa visione nasce Pythika – Giochi Pitici, la prima competizione artistica internazionale inclusiva per talenti con e senza disabilità, organizzata da L’Arte nel Cuore onlus con il patrocinio del ministro per le Disabilità e il sostegno di importanti realtà del mondo culturale e imprenditoriale. La manifestazione culminerà con la finale nazionale che si svolgerà il 10 e l’11 aprile a Roma, presso l’Auditorium Parco della Musica Ennio Morricone, Sala Petrassi.
Il progetto, nato da un’idea delle fondatrici Daniela Alleruzzo, Claudia Barcellona e Susi Zanon, si ispira all’antica tradizione dei Giochi Pitici greci, reinterpretata in chiave contemporanea e tecnologica. Protagonisti della manifestazione saranno artisti con e senza disabilità che si esibiranno in prove di recitazione, danza e canto/musica con l’obiettivo di valorizzare il talento autentico e favorire concrete opportunità di inserimento nel mondo dello spettacolo, superando stereotipi e retorica. La prima edizione registra numeri straordinari: 585 artisti iscritti (tra singoli, duo e gruppi all’interno dei quali è ammessa anche una componente non superiore a 1/3 di artisti senza disabilità) e 347 performance candidate.
“Pythika è un esempio concreto di come l’arte e la cultura possano diventare spazi autentici di inclusione e valorizzazione del talento di ogni Persona – spiega il Ministro per le Disabilità Alessandra Locatelli -. Iniziative come questa vanno esattamente nella direzione che oggi, tutti insieme, dobbiamo continuare a promuovere, con sempre più coraggio e convinzione, per vedere in ogni Persona le potenzialità senza fermarsi ai limiti. Ringrazio di vero cuore Daniela Alleruzzo, Claudia Barcellona e Susi Zanon, e tutti coloro che hanno creduto e hanno dato vita a questo progetto: sono certa che questa iniziativa contribuirà a superare stereotipi e pregiudizi, costruendo luoghi più inclusivi, in cui la persona con il suo valore è davvero al centro”.
“Con Pythika-Giochi Pitici vogliamo affermare con forza che il talento non ha barriere – sottolinea Daniela Alleruzzo, Presidente de L’Arte nel Cuore -. Questa prima competizione artistica inclusiva nasce per dare spazio e visibilità ad artisti con e senza disabilità, riconoscendone il valore professionale oltre ogni etichetta. Il nostro obiettivo è duplice: da un lato promuovere una piena normalizzazione della disabilità nel contesto artistico, dall’altro creare opportunità di inserimento nella filiera dello spettacolo. Pythika non è solo un evento, ma un passo necessario verso un’industria culturale più equa, aperta e realmente rappresentativa della società”.
Le giornate del 10 e 11 aprile vedranno alternarsi esibizioni artistiche, momenti di confronto e attività dedicate all’inclusione. Il 10 aprile si terrà la semifinale, che avrà come giurati Carolyn Smith, Tony Esposito, Gabriella Germani, Silvia Salemi e Ilir Shaqiri. L’11 aprile, due giurie saranno chiamate a valutare le performance dei finalisti. La Giuria Pythika, composta da Giampaolo Letta, Carolyn Smith, il Maestro Enzo Campagnoli, Samuele Carrino e il Maestro Maurizio Fabrizio, proclamerà i vincitori per categoria e il vincitore assoluto dell’edizione. A questa si affiancherà la Giuria Critica composta dalle giornaliste Giorgiana Cristalli, Tiziana Lupi e Cinzia Marongiu, che assegnerà il Premio della Critica.
Grande attesa anche per Special Pythika, la sezione fuori competizione, nella quale i partecipanti, provenienti da tutta Italia, si esibiranno nelle medesime discipline e con le medesime regole di Pythika, con il solo intento di condividere le loro passioni, al di fuori della gara.
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