Conferenza di Monaco, Merz: ‘Vance ha ragione, c’è divario fra Ue e Usa. L’ordine del dopoguerra non esiste più’ – Notizie – Ansa.it

Conferenza di Monaco, Merz: ‘Vance ha ragione, c’è divario fra Ue e Usa. L’ordine del dopoguerra non esiste più’ – Notizie – Ansa.it


Il cancelliere tedesco Friedrich Merz e il presidente francese Emmanuel Macron interverranno oggi nel primo giorno della Conferenza sulla sicurezza di Monaco, caratterizzata dalle tensioni tra Europa e Stati Uniti. In cima all’agenda l’Ucraina e il rafforzamento delle difese europee in ambito Nato, oltre alle crisi in Medio Oriente e l’Iran.

Secondo l’agenda, Merz aprirà la conferenza alle 13:45, mentre il presidente francese chiuderà il programma di oggi con un discorso alle 19. Previsti per oggi interventi dell’Alto rappresentante per la politica estera dell’Ue Kaja Kallas, il presidente del Comitato militare Nato Giuseppe Cavo Dragone, il presidente finlandese Alexander Stubb e la ministra degli Esteri britannica Yvette Cooper, oltre al direttore dell’Aiea Rafael Mariano Grossi, il figlio dello Scià Reza Pahlavi e la presidente del Parlamento europeo Roberta Metsola.

Previsti per domani gli interventi del Segretario di Stato americano Marco Rubio, arrivato oggi a Monaco, del presidente ucraino Volodymyr Zelensky appena atterrato nella capitale bavarese, del premier britannico Keir Starmer, del ministro degli Esteri cinese Wang Yi e della presidente della Commissione Ue Ursula von der Leyen. S

ono oltre 60 capi di Stato e di governo e circa 100 ministri degli Esteri e della Difesa – compresi Antonio Tajani e Guido Crosetto – attesi in una Monaco blindata, con circa 5.000 poliziotti schierati per l’evento, unità cinofile e cecchini sui tetti. 

 

Merz: ‘Ho avviato colloqui con Macron sulla deterrenza nucleare’

“Ho avuto primi colloqui con il presidente francese Emmanuel Macron sulla deterrenza nucleare europea”. Lo ha dichiarato il cancelliere tedesco Friedrich Merz in apertura della Conferenza. “Rispettiamo rigorosamente i nostri obblighi legali. Questo sarà pienamente integrato nella nostra condivisione nucleare all’interno della NATO e non ci saranno differenze nei livelli di sicurezza in Europa”, ha sottolineato.

Merz: ‘Vance ha ragione, c’è divario fra Ue e Usa’

“Lasciatemi iniziare con la scomoda verità: tra l’Europa e gli Usa si è aperto un divario. Il vicepresidente J. D. Vance lo ha detto molto apertamente un anno fa qui a Monaco. Aveva ragione. La lotta culturale del movimento MAGA non è la nostra”. Lo ha detto il cancelliere tedesco Friedrich Merz a Monaco. “La libertà di parola da noi finisce quando questa si rivolge contro la dignità umana e la Costituzione. Noi non crediamo nei dazi doganali e nel protezionismo, ma nel libero scambio. Restiamo fedeli agli accordi sul clima e all’Oms perché convinti che solo insieme potremo risolvere le sfide globali”.

“Ripariamo e ravviviamo insieme la fiducia transatlantica. L’Europa sta facendo la sua parte. Da tre generazioni, la fiducia tra alleati, partner e amici ha reso la Nato l’alleanza più forte di tutti i tempi. L’Europa sa bene quanto questo sia prezioso. Nell’era della rivalità tra grandi potenze, nemmeno gli Stati Uniti saranno abbastanza potenti da poter agire da soli” ha continuato Merz. “Cari amici, far parte della Nato non significa solo vantaggio competitivo dell’Europa. È anche il vantaggio competitivo degli Stati Uniti”. “Le autocrazie possono avere seguaci; le democrazie hanno partner e alleati”, ha aggiunto.

Merz: ‘L’ordine del dopoguerra non esiste più’

“We need to talk”, “Dobbiamo parlare, è più urgente che mai”. Lo ha detto il cancelliere tedesco Friedrich Merz aprendo la conferenza di sicurezza di Monaco. “Da diversi anni anche qui in sala un umore segnato da tensioni e conflitti in aumento nel mondo”. Merz ha citato anche il motto della conferenza: “Under destruction”, a proposito dell’ordine di sicurezza mondiale del dopoguerra. “Temo che dobbiamo dirlo in termini ancora più chiari: quest’ ordine, per quanto imperfetto fosse anche nei suoi momenti migliori, non esiste più”.

“Il prodotto interno lordo della Russia ammonta a circa duemila miliardi di euro. Quello dell’Unione Europea è quasi dieci volte superiore. Eppure l’Europa oggi non è dieci volte più forte della Russia”, ha continuato il cancelliere tedesco. “Il nostro potenziale militare, politico, economico e tecnologico è enorme. Ma per molto tempo non lo abbiamo sfruttato nella misura necessaria”. “La politica delle grandi potenze in Europa non è un’opzione per la Germania. Leadership basata sul partenariato: sì. Fantasticherie egemoniche: no. Noi tedeschi non agiremo mai più da soli”. 

“La politica delle grandi potenze in Europa non è un’opzione per la Germania – ha proseguito – La leadership basata sul partenariato sì, le fantasticherie egemoniche no”. “Noi tedeschi non agiremo mai più da soli”, ha aggiunto il cancelliere: “Questa è la lezione permanente che abbiamo imparato dalla nostra storia. Affermiamo la nostra libertà insieme ai nostri vicini, alleati e partner”

++ Merz, l’ordine del dopoguerra non esiste più ++

 

Presidente Conferenza Monaco: ‘Serve un reset transatlantico’

“Non è il momento di usare mezzi termini o, come si dice, di girarci intorno. Dobbiamo essere onesti sulle nostre differenze, ma dovremmo cercare di contribuire a organizzare un costruttivo reset transatlantico, se possibile questo fine settimana”. Lo ha detto il presidente della Conferenza sulla sicurezza di Monaco, Wolfgang Ischinger, nel discorso di apertura del forum. “In questo spirito permettetemi di rivolgere alcune domande. Innanzitutto, una ai 27 membri dell’Unione Europea: quali misure concrete proponete o siete disposti a intraprendere per contribuire a creare un’Unione Europea che sia un attore internazionale più rispettato e più capace di difendere la nostra libertà, i nostri valori e i nostri confini? In secondo luogo, una domanda ai cinque membri permanenti del Consiglio di Sicurezza delle Nazioni Unite: siete pienamente consapevoli dei vostri obblighi ai sensi dell’Articolo 6 del Trattato di Non Proliferazione Nucleare? In terzo luogo, gli Stati Uniti d’America, l’amministrazione Trump, credono veramente di aver bisogno di alleati e partner? E se sì – questo è ciò che speriamo – Washington è davvero pronta a trattare gli alleati come partner? E infine, una domanda ai nostri ospiti cinesi: se la Cina desidera sviluppare ulteriormente e migliorare le sue relazioni con l’Europa, in che misura sarà effettivamente disposta a investire per convincere la Russia a porre fine alla sua aggressione e a ritirarsi dall’Ucraina?”, ha concluso.

Centinaia in piazza per l’Iran: ‘No allo Scià e ai mullah’

Non lontano dalla sede principale della Conferenza sulla sicurezza di Monaco ha preso il via in piazza una manifestazione che chiede un cambio di regime in Iran. Diverse centinaia di persone, con cappelli e gilet gialli, hanno gridato “No Scià, no mullah”: se infatti da una parte protestano contro il regime degli ayatollah, dall’altra non sono contenti del coinvolgimento di Reza Pahlavi, il figlio in esilio negli Stati Uniti dello Scià di Persia. “Il popolo iraniano rifiuta ogni forma di dittatura, che si tratti dello Scià o della guida suprema. La presenza del figlio del deposto dittatore iraniano alla Conferenza sulla Sicurezza di Monaco lascia una macchia vergognosa sulla conferenza”, ha detto un’oratrice dal palco principale citata dal Guardian, sottolineando che la sua partecipazione ricorda agli iraniani il colpo di stato del 1953 “che ha inflitto dolore e sofferenza incommensurabili al nostro popolo”. “Il nostro messaggio oggi è… chiaro, semplice e incrollabile: il cambiamento verrà dall’interno dell’Iran, non dall’intervento straniero”, ha affermato l’oratrice.

Centinaia in piazza a Monaco per l’Iran, ‘no allo Scià e ai mullah’

 

I premier danese e groenlandese incontreranno Rubio

La prima ministra danese Mette Fredriksen e il premier groenlandese Jens-Fredrik Nielsen incontreranno il segretario di Stato Usa Marco Rubio. L’incontro avrà luogo a Monaco di Baviera ai margini del convegno sulla sicurezza. Lo riportano fonti groenlandesi parlando con l’emittente di servizio pubblico danese Dr. 

I colloqui tra Washington, Copenaghen e Nuuk sul futuro della Groenlandia sono in corso da oltre un mese, e Rubio ha recentemente dichiarato che il processo potrebbe protrarsi per mesi prima di raggiungere risultati concreti. Prima della sua partenza per Monaco giovedì sera, Rubio ha dichiarato a riguardo: “Ci stiamo lavorando e siamo fiduciosi”.

Incontro Kiev-Pechino: ‘Discussi sforzi per la pace’

“A Monaco di Baviera ho avuto un incontro significativo e produttivo con il ministro degli Esteri cinese Wang Yi. Ci siamo concentrati sulle modalità per sviluppare relazioni commerciali e bilaterali reciprocamente vantaggiose, basate sul rispetto reciproco dell’integrità territoriale. Ho ribadito l’interesse dell’Ucraina per i contatti con la Cina al massimo livello. Abbiamo discusso degli sforzi di pace e dell’importante ruolo della Cina nel facilitare la fine della guerra”. Lo afferma su X il ministro degli Esteri ucraino Andrii Sybiha, aggiungendo di aver invitato l’omologo cinese a visitare l’Ucraina. “Ho informato la mia controparte cinese della situazione sul campo di battaglia, degli attacchi russi contro il nostro sistema energetico e dei danni alle aziende cinesi causati dagli attacchi russi. Sono grato per la decisione di Pechino di fornire un ulteriore pacchetto di assistenza umanitaria energetica all’Ucraina. Ho anche invitato il Ministro Wang Yi a visitare l’Ucraina e lo ho ringraziato per l’invito a visitare la Cina”, ha sottolineato Sybiha.

Rubio: ‘Viviamo in una nuova era geopolitica, ognuno riesami il suo ruolo’

“Il mondo sta cambiando molto velocemente davanti a noi. Viviamo in una nuova era geopolitica, che richiederà a tutti noi di riesaminare la situazione e il ruolo che ci spetta”: così il segretario di Stato Usa Marco Rubio prima di volare alla Conferenza sulla sicurezza di Monaco. Lo scorso anno il vicepresidente Usa JD Vance Il scosse con il suo discorso i leader europei, quest’anno gli Usa saranno rappresentati da Rubio, considerato meno ideologo ma gli Usa intendono comunque esercitare pressioni sugli alleati europei, ancora scossi dalla crisi politica scatenata dalla richiesta di Trump di acquisire la Groenlandia

Rutte: ‘In Ucraina l’orso russo avanza come una lumaca’

 “I russi stanno subendo perdite sbalorditive giorno dopo giorno: 35.000 morti a dicembre e 30.000 a gennaio. Invece di percepire i russi come un orso possente, dobbiamo comprendere che si stanno muovendo attraverso l’Ucraina con la velocità di una lumaca da giardino. Non dobbiamo cadere nella trappola della propaganda russa”. Lo ha detto il segretario generale della Nato, Mark Rutte, parlando in conferenza stampa dalla La Conferenza di Monaco sulla sicurezza.

Zelensky: ‘Serve più efficacia nella sicurezza europea’

“Oggi a Monaco di Baviera, in Germania. Una giornata importante, che porterà a nuovi passi avanti verso la nostra sicurezza condivisa: quella dell’Ucraina e dell’Europa. In agenda la prima iniziativa congiunta di produzione di droni ucraino-tedesca, nonché incontri bilaterali e multilaterali con i partner”. Lo annuncia su X il presidente ucraino Volodymyr Zelensky. “Abbiamo bisogno di una maggiore produzione congiunta, di una maggiore resilienza, di un maggiore coordinamento ed efficacia della nostra architettura di sicurezza condivisa in Europa. La cosa più importante che possiamo realizzare insieme è porre fine alla guerra con una pace dignitosa e creare garanzie di sicurezza affidabili per l’Ucraina e per tutta l’Europa, in modo che nessuno in Europa abbia paura di rimanere senza protezione”, ha sottolineat

Von der Leyen: ‘Alleanza con Usa importante, Ue forte significa Nato forte’

“L’alleanza transatlantica è molto importante anche per me. Abbiamo sentito da anni che l’Europa deve fare di più e questo è vero”, “un’Europa forte significa anche una Nato forte”. Lo ha detto la presidente della Commissione Ue Ursula von der Leyen a Monaco, parlando al Forum transatlantico della Csu, prima dell’inizio della Conferenza di sicurezza, sottolineando che l’Europa “deve potersi difendere. “Nell’ultimo anno abbiamo fatto di più che negli ultimi dieci”, ha aggiunto, al fianco del governatore bavarese Markus Soeder e del segretario generale della Nato Mark Rutte.

Sui social la presidente della Commissione europea aveva detto: “Stiamo vivendo un periodo di sconvolgimenti. Quindi la Conferenza sulla Sicurezza di Monaco non è mai stato così attuale. Il 2025 è stato l’anno in cui le vecchie certezze sono crollate. Il 2026 è l’anno in cui ci confrontiamo con la realtà. Sono qui per parlare del momento di indipendenza dell’Europa. Siamo pronti ad assumerci maggiori responsabilità per la nostra sicurezza”.

Rubio: ‘Stiamo lavorando sulla Groenlandia, siamo fiduciosi’

Marco Rubio ha detto che gli Stati Uniti stanno lavorando su un accordo per la Groenlandia. “Siamo fiduciosi”, ha detto il segretario di Stato americano parlando con i giornalisti a Monaco, dove si trova per la conferenza sulla sicurezza.

“La guerra in Ucraina: è terribile. La gente sta soffrendo. È il periodo più freddo dell’anno” ha poi detto Rubio, anticipando che incontrerà Volodymyr Zelensky. “Le guerre sono brutte ed è per questo che lavoriamo così duramente da oltre un anno per cercare di porre fine a questa”, ha aggiunto Rubio.

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