E’ Kirsty Coventry, dello Zimbabwe, la nuova presidente del Cio. Si tratta della prima donna e della prima africana a guidare il Comitato olimpico internazionale.
Coventry, 41 anni, ministro dello sport dello Zimbabwe, è stata due volte campionessa olimpica nei 200 dorso di nuoto, ad Atene 2004 e Pechino 2008, ottenendo anche 4 argenti e un bronzo ai Giochi. Accreditata del supporto del presidente uscente Thomas Bach, ha sbaragliato a sorpresa i sei concorrenti già dal primo turno di voto dell’Assemblea Cio in corso a Costa Navarino, in Gracia, superando subito il quorum necessario di 49 preferenze.
“Sono particolarmente orgogliosa di essere la prima donna presidente del Cio, e la prima africana. Oggi è stato rotto un tetto di cristallo”. Sono le prime parole di Coventry, secondo la Bbc. “E’ un momento straordinario – ha detto ringraziando dopo il voto -. Spero che questo voto sia di ispirazione per molte persone. Sono pienamente consapevole delle mie responsabilità come esempio nel ruolo”.
La Russia ha accolto con favore l’elezione di Coventry a presidente del Cio, affermando di volere un “movimento olimpico più forte e indipendente”. “Siamo lieti di vedere un movimento olimpico più forte, indipendente e più prospero sotto una nuova leadership, e di vedere la Russia tornare sul podio olimpico”, ha affermato su Telegram il ministro dello sport russo e capo del Comitato olimpico Mikhail Degtyariov.
“Ci auguriamo che i nostri atleti possano continuare a partecipare alle competizioni internazionali”, ha affermato Dmitry Peskov, portavoce del presidente russo Putin.
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