Il Tribunale di Sion ha convalidato per tre mesi l’arresto cautelare di Jacques Moretti, titolare del Constellation, a Crans-Montana, in cui è divampato il rogo in cui sono morte 40 persone. Il Tribunale conferma per Moretti “l’esistenza di un pericolo di fuga, unico rischio invocato dal Ministero Pubblico”, si legge nelle motivazioni di convalida dell’arresto.
Il Tribunale delle misure detentive è “disposto a revocare la carcerazione preventiva, a fronte di diverse misure richieste in via sussidiaria dal Ministero Pubblico, tra cui in particolare, il versamento di cauzioni, apparendo tali misure adeguate a contrastare il pericolo di fuga. Poiché la fissazione delle cauzioni richiede un’istruttoria minuziosa, – si legge – nel frattempo deve prevalere la privazione della libertà”.
L’interrogatorio di garanzia si è svolto stamane presso il Tribunale di Sion per la conferma della misura cautelare in carcere eseguita venerdì scorso dopo l’interrogatorio da parte della procura generale del Vallese.
I pm di Roma che indagano sulla strage di Crans-Montana sono al lavoro per inviare una rogatoria all’autorità svizzere per chiedere in primo luogo la lista degli indagati e gli atti relativi agli interrogatori e l’attività istruttoria svolta in questi giorni.
Al momento il fascicolo avviato a piazzale Clodio, in cui si ipotizza l’omicidio colposo, lesioni colpose e incendio, è contro ignoti. La trasmissione degli atti dalla Svizzera porterà all’iscrizione nel registro di Jacques e Jessica Moretti, i due gestori del club Costellation teatro della tragedia, e di eventuali altre posizioni.
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