Cremlino: ‘Probabile che Kiev sia già autorizzata all’uso dei missili’ – Europa – Ansa.it

Cremlino: ‘Probabile che Kiev sia già autorizzata all’uso dei missili’ – Europa – Ansa.it


L’autorizzazione all’Ucraina ad utilizzare i missili Atacms per colpire in profondità il territorio russo “probabilmente è già stata presa”, e gli Usa vogliono ora “formalizzare la decisione” attraverso i media. Lo ha detto il portavoce del Cremlino, Dmitry Peskov, citato da Interfax, aggiungendo che Mosca darà una risposta “appropriata” al via libera degli Usa a Kiev in questo senso.

A Mosca si attende di vedere quali annunci verranno fatti a Kiev al termine della visita in corso del segretario di Stato americano Antony Blinken e del ministro degli Esteri britannico David Lemmy. Ma secondo il portavoce del Cremlino è “probabile” che Washington abbia già dato l’autorizzazione all’Ucraina. 

 

Secondo Peskov, inoltre, “non hanno alcun fondamento” le accuse degli Usa e di Paesi europei sulla fornitura di missili balistici iraniani alla Russia. Le forze armate di Mosca “dispongono di tutti i mezzi necessari per continuare l’operazione militare speciale”, ha aggiunto il portavoce del Cremlino.

Il capo del Centro per la lotta alla disinformazione presso il Consiglio di sicurezza e difesa nazionale dell’Ucraina, Andriy Kovalenko, ha definito “insensate” le minacce di Peskov  “Ora i russi saranno costretti a spiegare alla propria popolazione perché gli obiettivi militari della Federazione Russa hanno iniziato a essere colpiti improvvisamente con successo e con grande intensità”, ha aggiunto. 

Wsj, ‘Usa e Ue stanno spingendo Kiev ad essere realistica’

Gli Stati Uniti e i Paesi europei stanno spingendo Kiev a formulare ‘un piano B’ con obiettivi realistici nella guerra con la Russia. Lo scrive il Wall Street Journal citando alcune fonti. Usa e alleati europei, scrive Wsj, continuano a sostenere l’obiettivo dichiarato del presidente ucraino Volodymyr Zelenskyj di estromettere la Russia da tutta l’Ucraina. Ma alcuni diplomatici europei affermano che Kiev deve essere più realistica riguardo ai suoi obiettivi di guerra. Ciò potrebbe aiutare i leader occidentali a presentare ai loro elettori la richiesta di armi e aiuti all’Ucraina.

Erdogan, ‘sosteniamo fermamente l’integrità dell’Ucraina’

“Il nostro sostegno all’integrità territoriale, alla sovranità e all’indipendenza dell’Ucraina rimane incrollabile”. Lo ha detto il presidente turco, Recep Tayyip Erdogan, in un video messaggio inviato al quarto vertice della Piattaforma internazionale della Crimea, come riferisce la tv di Stato Trt. “Ci auguriamo sinceramente che la guerra finisca con una pace giusta e duratura sulla base dell’integrità territoriale, della sovranità e dell’indipendenza dell’Ucraina”, ha detto il leader turco, aggiungendo che “il ritorno della Crimea all’Ucraina è un requisito del diritto internazionale”.

Wsj: ‘Usa e Ue stanno spingendo Kiev ad essere realistica’

Gli Stati Uniti e i Paesi europei stanno spingendo Kiev a formulare ‘un piano B’ con obiettivi realistici nella guerra con la Russia. Lo scrive il Wall Street Journal citando alcune fonti. Usa e alleati europei, scrive Wsj, continuano a sostenere l’obiettivo dichiarato del presidente ucraino Volodymyr Zelenskyj di estromettere la Russia da tutta l’Ucraina. Ma alcuni diplomatici europei affermano che Kiev deve essere più realistica riguardo ai suoi obiettivi di guerra. Ciò potrebbe aiutare i leader occidentali a presentare ai loro elettori la richiesta di armi e aiuti all’Ucraina. 

Riproduzione riservata © Copyright ANSA



Source link

Leave a Reply

Your email address will not be published. Required fields are marked *