Ha cosparso il padre di 73 anni di liquido infiammabile e gli ha dato fuoco lasciandolo morire tra le fiamme. I carabinieri della Stazione di Cinisello Balsamo (MIlano) nelle prime ore del mattino sono intervenuti in un’abitazione del paese per un incendio in corso. I militari, con il personale della Sezione Radiomobile di Sesto San Giovanni, hanno cercato di domare le fiamme con gli estintori prima dell’arrivo dei Vigili del Fuoco e hanno constatato che un uomo di 47 anni Raffaele Arena verosimilmente affetto da disturbi della personalità, aveva colpito il padre, 73enne, con un corpo contundente per poi cospargerlo di liquido infiammabile e dargli fuoco, uccidendolo. Il figlio è stato bloccato ed arrestato dai Carabinieri. Sul posto sta andando il pubblico ministero della Procura di Monza che coordina le indagini per ricostruire l’intera dinamica dell’accaduto, con la presenza del medico legale e della Sezione Investigazioni Scientifiche dei Carabinieri di Milano.
L’uomo si trova ora nel reparto psichiatrico di un ospedale piantonato dai carabinieri. Sembra fosse in cura in un Centro psicosociale della zona in quanto soffre di problemi psichiatrici. Le accuse nei suoi confronti sono di omicidio aggravato.
Arena aveva alle spalle un omicidio preterintenzionale. Davanti a un bar aveva colpito un anziano che era caduto battendo la testa ed è poi morto 15 giorni dopo in ospedale. Arena è ora in ospedale a disposizione della Procura di Monza diretta da Claudio Gittardi. Per il delitto del 2017 gli erano stati inflitti cinque anni di Rems (gli ex ospedali psichiatrici giudiziari) in quanto ritenuto incapace di intendere e di volere.
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