David Rossi, la Dda di Firenze indaga per omicidio – Notizie – Ansa.it

David Rossi, la Dda di Firenze indaga per omicidio – Notizie – Ansa.it


“Finalmente anche per la procura l’archiviazione come suicidio è superata; lo Stato non si divide e contraddice più, è omicidio per tutti”. Carolina Orlandi, figlia di David Rossi, commenta con queste parole la notizia dell’apertura da parte della procura antimafia di Firenze di un fascicolo per omicidio riguardo alla morte del padre, avvenuta il 6 marzo 2013 a Siena. E’ la prima volta che una procura ipotizza che Rossi sia stata ucciso: le due inchieste precedenti, della magistratura senese, si era concluse archiviando il decesso come suicidio. Non solo, è emerso anche che i filoni investigativi sarebbero tre: oltre a Firenze ad occuparsi del caso Rossi ci sarebbero anche la Dda di Brescia e quella di Bologna. La procura antimafia del capoluogo toscano starebbe indagando da qualche mese sulla fine dell’ex capo comunicazione di Mps, morto dopo essere precipitato dalla finestra del suo ufficio di Rocca Salimbeni.

Sarebbe stata la procura di Siena a inviare gli atti a Firenze, competente sui reati legati alla criminalità organizzata in Toscana, dopo un esposto della moglie di Rossi, Antonella Tognazzi, e della figlia Carolina. Nel fascicolo di Firenze sarebbero confluiti anche gli atti della commissione parlamentare di inchiesta bis che a marzo scorso aveva presentato la relazione intermedia in cui si escludeva l’ipotesi del suicidio. Quanto a Brescia il fascicolo è arrivato la scorsa estate sul tavolo della pm Claudia Passalacqua, con l’obiettivo di verificare eventuali legami con la criminalità organizzata nel Mantovano, in particolare nell’area di Viadana, e possibili intrecci con la cosca di ‘ndrangheta Grande Aracri, originaria di Cutro, in Calabria, e da tempo radicata tra Mantovano e in Emilia. Tra gli aspetti da approfondire ci sarebbero alcuni movimenti finanziari. Caterina Orlandi si è sempre battuta contro l’ipotesi del suicidio di Rossi al pari della madre Antonella Tognazzi che ha definito la nuova inchiesta: “Un traguardo su cui speravamo” da oltre 13 anni, “finalmente oggi una procura ha aperto un fascicolo con la denominazione esatta, aspettiamo fiduciosi nella procura che lavori con serietà, obiettività e onestà, sperando di arrivare al risultato del riconoscimento dell’omicidio di David e, possibilmente, individuando i responsabili”. Per l’avvocato Carmelo Miceli, legale di vedova e figlia, “questa è una cosa che rende giustizia alla memoria del dottor Rossi“, “oggi non esiste più nessuno che può parlare di suicidio”: “Adesso c’è la necessità di capire chi, come e perché”. L’inchiesta è “una notizia che apprendiamo con soddisfazione” il commento di Gianluca Vinci, presidente della commissione parlamentare di inchiesta bus sulla morte di Rossi.

Riproduzione riservata © Copyright ANSA



Source link