Dazi Usa, Ue: ‘Pessima notizia, risponderemo’. Musk: ‘Impatto significativo per Tesla’ – Notizie – Ansa.it

Dazi Usa, Ue: ‘Pessima notizia, risponderemo’. Musk: ‘Impatto significativo per Tesla’ – Notizie – Ansa.it


I dazi annunciati da Donald Trump sulle auto importate “sono una pessima notizia. Ci dispiace che l’amministrazione americana stia giocando contro il buon funzionamento del mercato globale. Dobbiamo capire in quali termini esattamente vogliono metterli in atto ma siate certi che risponderemo di conseguenza”. Lo ha detto la vice presidente della Commissione Ue per la transizione giusta, Teresa Ribera, al suo arrivo al Consiglio Ue Ambiente a Bruxelles.

Un portavoce della Commissione Ue ha chiarito in seguito che “la lista finale dei prodotti su cui applicare contromisure” per rispondere ai dazi di Donald Trump “sarà ben selezionata per provocare il massimo impatto nei confronti degli Stati Uniti e ridurre al minimo l’impatto sull’economia dell’Ue”. 

 

Dal canto suo il presidente Usa Donald Trump ha minacciato giovedì l’Unione Europea e il Canada di imporre ulteriori dazi doganali se riterrà che stiano coordinando le loro azioni a scapito degli Stati Uniti, in risposta alla guerra commerciale avviata da Washington. “Se l’Unione Europea collabora con il Canada per danneggiare economicamente gli Stati Uniti, verranno imposti dazi su larga scala, ben più elevati di quelli attualmente previsti, per proteggere il miglior amico che entrambi questi Paesi abbiano mai avuto!”, ha scritto Trump sul social network Truth Social.

“Dobbiamo risolvere tutto con la diplomazia. Ho grande considerazione del Commissario europeo Sefcovic… è persona di buon senso, sa trattare e tutelare gli interessi delle imprese europee e italiane. La guerra dei dazi non conviene a nessuno”. Lo ha detto il ministro degli Esteri e vicepremier Antonio Tajani intervenendo ad Agorà su RaiTre.

Sulla stessa linea il governo britannico con la Cancelliera dello Scacchiere Rachel Reeves che ha escluso una risposta da parte di Londra all’iniziativa di Washington, affermando di non voler “intensificare” le guerre commerciali dopo l’annuncio del presidente americano Donald Trump sui dazi del 25% per il settore automobilistico. 

 Per Berlino l’Ue deve “rispondere con fermezza”, secondo il ministro dell’Economia tedesco Robert Habeck. 

La Cina intanto ha rigettato l’offerta del presidente Trump di concessioni sul fronte dei dazi in cambio del via libera di Pechino alla vendita di TikTok.

E’ quanto ha detto il portavoce del ministero degli Esteri Guo Jiakun, secondo cui “i nuovi dazi Usa sulle auto importate violano le regole dell’Organizzazione del commercio (Wto) e minacciano il sistema del commercio basato sulle regole”.

La posizione di Pechino è “consistente e chiara”: le tariffe “non aiuteranno gli Stati Uniti a risolvere i suoi problemi” e “le guerre commerciali non avranno alcun vincitore”; ha aggiunto Guo.

Emmanuel Macron ha affermato che spera che Donald Trump possa rivedere la sua decisione di dazi al 25% sulle automobili importate. “C’è una forma di paradosso nel vedere i principali alleati degli Stati Uniti essere i primi a essere tassati”, ha detto Macron. “Spero che forse (…) il presidente Trump sarà in grado di invertire questa decisione”, ha detto il presidente francese dopo un incontro a Parigi della coalizione di Stati che sostengono l’Ucraina. “Non è una buona idea economica”, “non è una buona idea geopolitica” e “non è una buona idea in termini di tempistica”, ha detto il presidente francese.

Industria auto Ue: ‘I dazi danneggiano anche la produzione Usa’

L’Associazione europea dei costruttori di automobili (Acea) si dice “profondamente preoccupata per l’annuncio” dell’amministrazione Usa di imporre a partire dal 2 aprile tariffe aggiuntive sul settore automotive. “Le case automobilistiche europee investono negli Stati Uniti da decenni, creando posti di lavoro, promuovendo la crescita economica nelle comunità locali e generando enormi entrate fiscali per il governo degli Stati Uniti”, ha affermato in una nota la direttrice generale di Acea, Sigrid de Vries.

“Esortiamo il presidente Trump a considerare l’impatto negativo delle tariffe non solo sulle case automobilistiche globali, ma anche sulla produzione nazionale degli Stati Uniti”, ha aggiunto. L’Acea ricorda che i produttori europei esportano tra il 50% e il 60% dei veicoli che producono negli Stati Uniti, apportando un contributo positivo sostanziale alla bilancia commerciale degli Stati Uniti. “L’Unione europea e gli Stati Uniti devono avviare un dialogo per trovare una soluzione immediata che consenta di scongiurare i dazi e le conseguenze dannose di una guerra commerciale”, conclude la nota. 

Riproduzione riservata © Copyright ANSA



Source link