“Il fabbisogno finanziario non coperto dell’Ucraina per il 2026 e il 2027 è stimato in 130 miliardi di euro, per le esigenze di sostegno finanziario e militare: si prevede che un fabbisogno concreto si manifesterà nel secondo trimestre del 2026. È quindi urgente trovare finanziamenti sufficienti e prevedibili per l’Ucraina al fine di coprire il disavanzo di bilancio a medio termine per il 2026 e il 2027”. Lo scrivono in un paper Svezia e Finlandia alla vigilia del vertice Ue di Copenaghen, notando che serve “utilizzare il più possibile i beni russi immobilizzati”.
“Il nostro gruppo di specialisti ha avviato una missione in Danimarca per condividere l’esperienza ucraina nel contrasto ai droni. I nostri ragazzi sono arrivati ;;per partecipare alle esercitazioni congiunte con i partner, che potrebbero costituire la base per un nuovo sistema per contrastare i droni russi e di qualsiasi altro tipo”. Lo annuncia su X Volodymyr Zelensky, sottolineando che “l’esperienza ucraina è oggi la più rilevante in Europa, e sono proprio le nostre competenze, i nostri specialisti e le nostre tecnologie che possono diventare un elemento chiave del futuro ‘Muro dei Droni’ europeo”.
Svezia e Finlandia si dicono insomma a favore della proposta della Commissione di dare all’Ucraina “prestiti di riparazione” garantiti dagli asset russi congelati in Europa, principalmente presso la belga Euroclear. “Tale prestito – scrivono – fornirà all’Ucraina finanziamenti stabili e prevedibili per coprire le sue esigenze di bilancio e militari più urgenti a medio termine per il 2026 e il 2027”. “Come già confermato dal Consiglio europeo, i beni della Russia dovrebbero rimanere immobilizzati fino a quando la Russia non cesserà la sua guerra di aggressione e non risarcirà l’Ucraina per i danni causati da tale guerra: è fondamentale che il prestito all’Ucraina sia rimborsato solo una volta che l’Ucraina avrà ricevuto i risarcimenti di guerra dalla Russia”, aggiungono. “La Svezia e la Finlandia sono pronte a rendere il prestito di risarcimento il più efficace e completo possibile: incoraggiamo la Commissione a procedere rapidamente con una proposta concreta e tutti gli Stati membri a impegnarsi con determinazione”.
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