Un drone navale è stato individuato questa mattina nel porto di Costanza, sulla costa romena del Mar Nero, provocando l’immediata evacuazione dell’area da parte delle autorità. Pochi minuti dopo il ritrovamento, una forte esplosione è stata avvertita nella zona portuale.
Il ministero della Difesa, confermando l’esplosione, afferma che non ci sono feriti. Il mezzo senza equipaggio era stato localizzato presso una banchina utilizzata dall’Agenzia romena per il salvataggio della vita umana in mare (Arsvom). Non è ancora chiaro se il drone sia stato fatto brillare in modo controllato dagli artificieri o sia esploso autonomamente.
Testimoni citati dai media locali hanno riferito di un forte boato udito in diverse aree del porto. L’Ispettorato per le situazioni di emergenza ha annunciato una conferenza stampa per fornire ulteriori dettagli sull’accaduto.
L’episodio arriva a pochi giorni da un altro grave incidente avvenuto nella Romania orientale, quando un drone russo di tipo Geran-2 si era schiantato contro un edificio residenziale a Galați, provocando un’esplosione, un incendio e il ferimento lieve di due persone. In seguito a quell’episodio, Bucarest aveva deciso la chiusura del Consolato generale russo di Costanza e l’espulsione del console generale, attribuendo a Mosca la responsabilità dell’accaduto.
La protezione civile rumena: ‘Possibili altri droni, evacuata area costiera’
La protezione civile romena ha dichiarato che è stata evacuata l’intera area costiera di Costanza per il pericolo che ci possano essere altri droni. Il capo del Dipartimento per le Situazioni di Emergenza (Dsu), Raed Arafat, citato dall’agenzia di stampa Rom, ha dichiarato in conferenza stampa presso il ministero degli Interni a Bucarest che “un elicottero sta effettuando una missione di ricognizione lungo la costa. Inoltre, è stato fatto arrivare un elicottero Black Hawk da Tulcea perché si sta prendendo in considerazione la possibilità della presenza di altri droni.
Si sospetta che possano esserci altri droni: se ce n’era uno, potrebbero essercene altri”, Arafat ha annunciato che l’accesso all’area (e il ritorno degli abitanti) dalle zone evacuate sarà limitato fino a quando le autorità non saranno certe che non vi sia alcun pericolo. “Non siamo in preda al panico: si tratta di misure preventive. Se ci sono altri droni, vogliamo assicurarci che non ci siano ulteriori esplosioni in un’area in cui le persone non sono state evacuate. Manteniamo inoltre i contatti con il prefetto della contea”, ha aggiunto Arafat.
Baku: ‘Attacco di droni su navi dirette in Russia, morti 5 marinai azeri’
Cinque marinai dell’Azerbaigian sono rimasti uccisi in un attacco di droni contro due navi cargo provenienti dalla Turchia e dirette in un porto russo. Lo riferisce il ministero degli Esteri di Baku citato dall’agenzia russa Interfax.
Le navi attaccate sono due cargo battenti bandiere straniere, la Natra e la Zircon, sulle quali erano imbarcati 25 cittadini dell’Azerbaigian, ha precisato un portavoce del ministero degli Esteri di Baku citato dall’agenzia azera Apa. L’attacco è avvenuto nella baia della città russa di Taganrog, nel Mar d’Azov. Altri tre marinai azeri sono rimasti feriti e sono stati ricoverati in ospedale nella città russa di Yeysk.
Macron: ‘Bene se ci sono negoziati tra Kiev e Mosca, l’Ue stia al tavolo’
“Abbiamo sempre sostenuto i negoziati diretti tra l’Ucraina e il Cremlino. Sarò molto chiaro. Credo che oggi l’Ucraina e la Russia siano le uniche in grado di elaborare sia un cessate il fuoco che un piano di pace. Gli europei possono dare il loro contributo, dato che siamo di gran lunga i maggiori finanziatori dello sforzo bellico ucraino. Gli europei devono, a un certo punto, sedersi al tavolo delle trattative per un piano di pace”. Lo ha detto il presidente francese Emmanuel Macron interpellato sulla lettera di Volodymyr Zelensky a Vladimir Putin a margine del vertice Ue-Balcani che ha definito “una buona iniziativa”.
I nuovi attacchi in Ucraina
Un attacco con droni russi ha colpito stamattina un’azienda del settore alimentare nel distretto di Brovary, nella regione di Kiev, dove quattro persone sono rimaste uccise e altre quattro ferite. Lo affermano le autorità locali, come riporta Ukrainka Pravda. Un edificio amministrativo all’interno del complesso aziendale è in fiamme e le strutture sono parzialmente distrutte.
Secondo le informazioni delle autorità, riprese sempre da Ukrainska Pravda, potrebbero esserci persone all’interno dell’edificio. I soccorritori sono già riusciti a liberare due dipendenti.
Gli attacchi russi hanno causato altri tre morti nella notte tra giovedì e venerdì in diverse regioni dell’Ucraina: è quanto riferito dalle autorità locali, mentre il leader di Kiev, Volodymyr Zelensky, ha rinnovato il suo appello a un cessate il fuoco. L’esercito ucraino ha dichiarato che, nel corso della notte, la Russia ha lanciato complessivamente due missili e 216 droni a lungo raggio, precisando di averne abbattuti 198.
Secondo le autorità, giovedì sera si sono verificati attacchi russi mortali nelle regioni di Zaporizhzhia (est), dove dei droni hanno ucciso una donna, e di Kherson (sud), in cui è morto un uomo di 75 anni. Nella regione di Dnipropetrovsk (est), attacchi russi con droni e artiglieria hanno causato la morte di una donna nella località di Pavlohrad, secondo il capo dell’amministrazione militare regionale, Oleksandr Hanja.
In aggiunta, tre bambini sono rimasti feriti in un attacco a Konotop, nella regione di Sumy, secondo il sindaco Artem Semenikhin. Nel frattempo, attacchi avversari sono stati riferiti anche da Mosca, con il ministero della Difesa russo che ha parlato di 123 droni ucraina intercettati e distrutti nel corso della nottata in diverse regioni del Paese.
Zelensky: ‘Ogni aiuto militare spinge Mosca a finire guerra e passare alla diplomazia’
“La Russia continua la sua guerra contro la vita, e chiunque ci aiuti sta davvero difendendo la vita. Ogni pacchetto di supporto con antibalistiche, ogni nostro accordo comune sulla produzione di armi, tutti i passi del mondo nelle sanzioni contro la Russia – tutto questo aiuta a proteggere la vita delle persone. Grazie a tutti coloro che stanno con l’Ucraina! È importante che tutti insieme costringiamo la Russia a porre fine a questa loro guerra e passare alla diplomazia”. Lo scrive su Telegram il presidente ucraino Volodymyr Zelensky, denunciando i raid russi di oggi con 4 morti e vari attacchi nelle altre regioni.
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