Droni ucraini attaccano il gigante dell’e-commerce russo Ozon, 500 evacuati dall’azienda – Notizie – Ansa.it


Droni ucraini hanno colpito nel corso della notte un centro logistico di Ozon, nella regione russa di Samara, dove è divampato un vasto incendio. Si tratta del “primo attacco” contro il gigante dell’e-commerce russo, secondo solo a Wildberries, i cui hub sono già finiti nel mirino diverse volte. L’azienda, scrive la Tass confermando l’attacco, ha “evacuato più di 500 dipendenti nel giro di pochi minuti, tuttavia, purtroppo, ci sono state delle vittime”, recita un comunicato. Diverse persone sono rimaste ferite, ha riferito in precedenza il governatore Vyacheslav Fedorishchev.

Quattro persone sono rimaste ferite nell’attacco al centro logistico dell’Ozon, ha dichiarato un portavoce dei servizi di emergenza all’agenzia Tass. Una di queste è in condizioni critiche dopo essersi lanciata da una finestra del secondo piano. “I medici la stanno operando”, ha aggiunto il portavoce. 

Raid aerei russi sull’Ucraina, in particolare a Kiev, hanno ucciso stanotte almeno due persone. Lo riportano le autorità locali. L’amministrazione militare nella capitale ucraina, dopo aver diramato un allarme missilistico, ha segnalato un incendio in un magazzino. “Secondo le informazioni preliminari, c’è un morto e diversi feriti”, ha dichiarato la stessa fonte su Telegram. A Zaporizhzhia un drone russo ha ucciso un uomo e ne ha feriti altri quattro, ha riferito il capo dell’amministrazione militare regionale Ivan Fedorov.

Ieri una serie di bombardamenti russi ha ucciso almeno 20 persone in Ucraina, tra cui 16 in un attacco con un drone contro un affollato centro commerciale a Kryvyi Rig, città natale del presidente Volodymyr Zelensky. 
   

Circa 10 leader europei e non attesi a Kiev lunedì per l’indipendenza

Circa 10 leader, europei e non europei, sono attesi lunedì a Kiev – a quanto apprende l’ANSA – per celebrare il 35esimo anniversario dell’indipendenza dell’Ucraina. Sempre lunedì è prevista la riunione della Coalizione dei Volenterosi, alla quale parteciperanno in remoto da Kiev Volodymyr Zelensky, il presidente del Consiglio Europeo Antonio Costa e quei leader che fanno parte della coalizione e che saranno presenti nella capitale ucraina.

Tass, ‘droni ucraini uccidono due bambini a Krasnodar’

Due bambini sono stati uccisi in seguito a un attacco con droni condotto dall’Ucraina contro infrastrutture civili ed edifici residenziali nel distretto di Yeysk, nella regione di Krasnodar, nel sud della Russia. Lo ha reso noto, scrive la Tass, il governatore Veniamin Kondratyev in un post su Telegram. “Questa mattina, infrastrutture civili ed edifici residenziali nel distretto di Yeysk sono stati oggetto di un attacco con droni. Una famiglia è stata colpita da un altro vile e cinico attacco del regime di Kiev. Due bambini sono stati uccisi e due adulti sono ricoverati in ospedale”, ha scritto.

Media, ‘drone russo invade spazio aereo della Moldavia’

Stamattina un drone ha violato lo spazio aereo moldavo nel contesto degli attacchi russi in Ucraina: lo ha reso noto il ministero della Difesa moldavo, citato dai media nazionali. Il velivolo è stato scoperto alle 4:07 del mattino. Secondo i dati preliminari, si trattava di un veicolo aereo senza pilota di tipo Shahed 138. È probabile che il drone sia entrato nello spazio aereo moldavo dal villaggio di Krutoyarovka, nella regione di Odessa, in Ucraina, per poi attraversare il confine di stato vicino al villaggio di Kaplnani, nel distretto di Stefan-Voda.

Media, ‘Kiev pianificava massiccio attacco droni su scali Mosca per isolare la capitale’

All’inizio di quest’anno, alcuni funzionari ucraini si sono rivolti al presidente Volodymyr Zelensky con un nuovo piano per porre fine alla guerra con la Russia: lanciare ondate di droni dotati di intelligenza artificiale contro gli aeroporti di Mosca, nella speranza di impedire alle compagnie aeree internazionali di atterrare e decollare dalla capitale russa. Lo rivela The Atlantic, citando due fonti a conoscenza diretta del piano. Zelensky, pur preoccupato dalla possibilità di colpire l’aviazione civile, “ha permesso che i preparativi per tali attacchi proseguissero per un certo periodo”, tanto che “a metà primavera, i preparativi erano avanzati a sufficienza e al progetto era stato dato il nome di ‘M&M’s’. L’ex ministro della Difesa Mykhailo Fedorov ha svolto un ruolo chiave nel progetto”. I preparativi per l’operazione sono stati successivamente interrotti scrive The Atlantic. Un rappresentante della presidenza ucraina ha smentito l’esistenza del progetto.

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