Due minori seguite in ascensore e violentate nel milanese – Notizie – Ansa.it

Due minori seguite in ascensore e violentate nel milanese – Notizie – Ansa.it


Due amiche che tornano a casa in una serata d’estate, con i genitori che devono ancora rientrare. Un venerdì sera come tanti che invece si è trasformato in un incubo per due adolescenti di quindici e sedici anni alle porte di Milano.

Quando le ragazze sono entrate nel palazzo e poi in ascensore, poco dopo le 20, un uomo è salito con loro. Ha aspettato che aprissero la porta dell’appartamento dove una di loro vive e l’altra era ospite per qualche giorno e a quel punto ha iniziato a minacciarle con un cacciavite e le ha bloccate in casa abusando di loro. Poi, temendo che arrivassero i genitori, ha preso i loro cellulari e dei gioielli che ha trovato in casa e se ne è andato.

Appena l’uomo è fuggito dall’abitazione, era passata circa un’ora da quando aveva aggredito le due minorenni, una delle due ragazze è riuscita a chiamare il 112 e a lanciare l’allarme, con un telefono che c’era in casa. Sono subito partite le ricerche che hanno impegnato le pattuglie dei carabinieri della Compagnia di Sesto, guidata dal colonnello Giuseppe Sacco. Nel frattempo, è arrivata un’altra chiamata dai genitori rientrati a casa.

L’uomo, un quarantenne italiano con precedenti per resistenza e furto, stava vagando per strada ed era arrivato al confine con Cinisello Balsamo. Aveva con sé gli oggetti rubati, il cacciavite, diverse fascette da elettricista e i telefonini delle ragazze, che con il gps hanno aiutato a localizzarlo. Era ubriaco e ha tentato di opporsi ai militari che lo hanno ammanettato e fermato con l’accusa di violenza sessuale, sequestro di persona e rapina e portato in carcere, a disposizione della procura di Monza.

“Commentare in modo razionale questo episodio è davvero difficile, ancora di più per chi come me è padre e nonno. Quello che mi auguro – ha osservato l’assessore regionale alla Sicurezza Romano La Russa – è che i giudici non esitino ad infliggere il massimo della pena per questo barbaro reato”.

Le ragazze sono state accompagnate in un Centro di riferimento di assistenza per i problemi della violenza alle donne e ai minori.

Come minori sono le due bambine di sei anni che, secondo indagini dei Carabinieri del nucleo operativo e radiomobile della Compagnia di Torre del Greco e coordinate dalla quarta sezione della procura di Napoli, venivano molestate dal nonno quando i genitori gli affidavano le gemelline. In più occasioni le bambine hanno raccontato cosa avveniva alla zia. A incastrare l’uomo ci sono anche le immagini trovate dai carabinieri sul suo cellulare e recuperate dal cestino, come se avesse tentato di far sparire le foto che aveva fatto alle bambine. Il 78enne è accusato di violenza sessuale e produzione di materiale pedo-pornografico.

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