Una ragazzina di 12 anni morta schiacciata da un albero a Bisceglie, un operaio 38enne ucciso da un palo della luce a Taranto, un altro operaio ferito dalla caduta di cassoni carichi di frutta a Margherita di Savoia. Sono le vittime del forte vento di burrasca che soffia dalla notte scorsa su tutta la Puglia e che sta causando morti da nord a sud della regione, oltre a disagi per voli dirottati e il campus universitario evacuato a Bari.
Alicia Amoruso, la 12enne morta schiacciata da un grosso pino, stava tornando da scuola quando, in via Gaetano Veneziano, in una zona periferica della città del nord Barese, il tronco sradicato dal vento l’ha travolta senza lasciarle scampo.
Quando i soccorritori del 118 sono arrivati sul luogo dell’incidente, la 12enne era incastrata sotto l’albero. La corsa in ospedale è stata inutile: è morta in ambulanza per politrauma da schiacciamento.
Sulla vicenda la procura di Trani ha aperto un’inchiesta per omicidio colposo a carico di ignoti e disposto l’autopsia per ricostruire l’esatta dinamica e accertare eventuali responsabilità. “Una tragedia indicibile, un dolore che lascia tutta la città senza parole. Sono sconvolto, distrutto – è il commento del sindaco di Bisceglie, Angelantonio Angarano – Penso ai suoi genitori, alla sua famiglia, ai suoi amici. È straziante”.
Una tragica simile sorte è toccata a Domenico Di Ponzio, elettricista 38enne morto questa mattina dopo essere stato colpito da un palo della luce, caduto probabilmente a causa del forte vento, mentre stava eseguendo, su una gru, alcuni interventi a un impianto di illuminazione nei pressi del cimitero San Brunone di Taranto.
L’operaio, dipendente di una ditta che aveva ricevuto in subappalto i lavori della pubblica illuminazione commissionati dal Comune di Taranto, è morto sul colpo. Sul posto sono intervenuti i carabinieri, il personale dello Spesal, il Nucleo ispettorato del lavoro e il personale sanitario del 118, oltre al pubblico ministero di turno Raffaele Casto. Sono in corso gli accertamenti per stabilire l’esatta dinamica ed eventuali profili di responsabilità.
Un altro incidente sul lavoro causato dal forte vento, fortunatamente in questo caso non fatale, si è verificato in una azienda agricola di Margherita di Savoia, nel nord Barese, dove un operaio di 64 anni originario di San Ferdinando di Puglia è rimasto ferito gravemente. L’uomo sarebbe stato colpito da alcuni cassoni carichi di frutta, caduti da circa 5 metri di altezza, a causa del forte vento.
Il 64enne ha riportato un trauma cranico e una frattura cervicale che hanno richiesto un suo trasferimento, in codice rosso, in eliambulanza al policlinico Riuniti di Foggia.
Fin dalle prime ore della giornata diversi sindaci hanno firmato ordinanze di chiusura di parchi, giardini comunali e cimiteri, invitando alla prudenza. Le raffiche di burrasca hanno causato danni e disagi anche alla circolazione, con quasi tutti i voli in arrivo a Bari dirottati e quelli in partenza in gran parte cancellati.
È stata temporaneamente sospesa anche la circolazione dei treni di Ferrotramviaria sulla tratta che collega la stazione di Bari centrale all’aeroporto perché due teli in cellophane volati dalle campagne circostanti si sono incastrati nella linea di contatto. Il campus universitario dove hanno sede Politecnico e Università degli Studi di Bari è stato evacuato per la caduta di pannelli in metallo dal tetto di alcuni edifici.
La regione, insomma, si è svegliata questa mattina con una nuova allerta meteo per burrasca e rischio mareggiate che ha già causato vittime, mentre sta facendo ancora i conti con i danni causati dal maltempo delle scorse settimane, quando inondazioni e frane hanno isolato interi borghi del Foggiano, e sono ancora senza esito le ricerche del 53enne di Bisceglie, disperso in seguito al crollo del ponte sul Trigno.
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