Un’esplosione ha colpito una moschea nella città nigeriana di Maiduguri: lo afferma un leader di una “milizia anti-jihadista” sentito dall’Afp, secondo cui sette persone sarebbero state uccise dalla deflagrazione.
Nessun gruppo armato ha finora rivendicato l’esplosione. Al momento le autorità non hanno pubblicato un bilancio ufficiale delle possibili vittime.
Maiduguri è la capitale dello stato di Borno, dove sono presenti gruppi jihadisti come Boko Haram e la sua derivazione, Provincia dell’Africa occidentale dello Stato islamico (Isis), sebbene la città stessa non abbia subito attacchi di rilievo da anni.
Testimoni sentiti dall’Afp affermano che l’esplosione in una moschea di Maiduguri, nel nord della Nigeria, sia avvenuta “mentre i fedeli si riunivano per la preghiera serale intorno alle 18” e che la moschea fosse quindi “affollata”.
“Possiamo confermare che c’è stata un’esplosione”, ha detto un portavoce della polizia all’Afp, aggiungendo che una squadra di artificieri è sul posto. Un leader di una “milizia anti-jihadista” ha detto all’Afp che si sospetta che una bomba sia stata piazzata all’interno della moschea e sia esplosa a metà delle preghiere, mentre alcuni testimoni parlano di un possibile attentato suicida.
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