Roma-Bologna 1-2 in campo per il ritorno degli ottavi di finale di Europa League. All’andata al Dall’Ara era finita 1-1
Roma-Bologna
GOL
Al 45’+2 Ospiti di nuovo in vantaggio con un rigore di Bernardeschi. Penalty assegnato per fallo di El Shaarawy in area su Zortea
Al 32′ Pareggio della Roma con Ndicka. Angolo calciato a centro area da Pellegrini dove il difensore ivoriano stacca e di testa realizza
Al 22′ Bologna in vantaggio con una rete di Rowe. L’inglese riceve centralmente da Castro al termine di un contropiede e scarica dal limite un destro potente che batte Svilar.
La Roma schierata da Gasperini
LA VIGILIA
Rilanciarsi nella partita più importante della stagione. E’ la missione della Roma in Europa League, partendo dall’1-1 della gara d’andata con il Bologna. A spingere i giallorossi un Olimpico per l’ennesima volta sold out e pronto a sfoggiare bandiere e coreografie, consapevole dell’importanza della gara. Ne è conscio anche Gasperini nonostante non apprezzi il termine “spartiacque”. “Non mi piace parlare in questi modi della gara – dice alla vigilia -. Ma se rende l’importanza della partita allora sì. Sicuramente essendoci un passaggio del turno vale più del campionato”.
Gasperini
Tradotto, prova a spegnere le tensioni e le responsabilità di una gara da dentro o fuori, perché in palio non c’è solo la qualificazione ai quarti di finale, ma anche il riscatto dopo quaranta giorni in cui il rendimento della Roma è stato simile a quello di una montagna russa. Dalle belle prove con Napoli e Milan a quelle amare contro Juventus, Genoa e Como. In particolare le ultime due sconfitte hanno fatto scivolare i giallorossi fuori dal quarto posto; per questo l’Europa League e il ritorno con il Bologna diventano ancora più importanti. E allora serve mantenere equilibrio, lo stesso che manca alla piazza, da sempre molto umorale. “Ma tutte quelle che sono le reazioni sui social e dei tifosi vanno accettate nel bene e nel male – le parole del tecnico -. Noi siamo nelle condizioni per lavorare nel miglior modo possibile. L’impegno della squadra è totale e noi abbiamo la coscienza a posto. Tutto quello che stiamo facendo è stroardinario. L’ho detto ai giocatori non per indorare la pillola, ma da inizio anno c’è sempre stata grande applicazione”. Rispedisce al mittente, poi, il ruolo di favorita, perché secondo l’allenatore romanista “l’ambizione è uguale per entrambe le squadre” e la differenza tra i due club “non è molta”. A incidere è anche il momento, perché i giallorossi sono ancora frustrati per quanto successo a Como, in particolare per l’espulsione di Wesley.
Italiano
“Se mi ha convinto la spiegazione dell’AIA? Quando ti senti preso in giro devi fare la faccia da scemo”, la risposta di Gasperini, mentre più diretto il terzino brasiliano che ha definito la scelta arbitrale “grave e inaccettabile”, perché a suo avviso “il fallo non c’era”. Ecco allora che la Roma dovrà superare questo, al di là delle solite assenze (Dybala e Soulé) e di undici non al meglio. Koné, Mancini e Celik si sono allenati alla vigilia, ma non solo al meglio. Stringeranno i denti e Gasperini scioglierà solo all’ultimo le riserve su chi sarà titolare e chi servirà a gara in corso, perché tra gli scenari studiati dal tecnico ci sono anche quelli che porteranno a eventuali supplementari e rigori.
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