Sotto l’acqua di Interlagos, in un diluvio di pioggia e di penalità in griglia, arriva lo squillo del vecchio campione del mondo, ancora in carica per qualche settimana. Lando Norris si mette davanti a tutti in una giornata lunga e complicata sul bagnatissimo circuito brasiliano, precedendo con la sua McLaren le due Mercedes di un furioso George Russell, che voleva a tutti i costi la pole nonostante cinque posizioni da scontare, e di Kimi Antonelli, che eredita dal compagno la seconda posizione alla partenza di domani.
Tra i primi cinque della classifica piloti solo il neo-campione del mondo bolognese non incappa in sanzioni dovute a interventi sulle macchine e sui motori che hanno superato il limite stagionale consentito. Il compagno di squadra Russell cambia una componente della power unit e perde cinque posizioni, mentre per le Ferrari di Charles Leclerc e Hamilton sono 10.
L’inglese, però, a causa di problemi nelle libere è costretto a sostituire tutta la power unit e quindi a partire dal fondo della griglia, dove troverà dietro di lui a fargli compagnia Max Verstappen, sulla cui Red Bull sono stati necessari vari interventi.
Sul circuito piove, e l’intensità aumenta poco prima del via del Q1: si parte puntuali, ma dopo neanche un giro i piloti – fradici anche per l’attesa del semaforo verde sotto il diluvio – sono costretti a rientrare ai box, con l’acqua dentro le tute e perfino nei caschi. Da lì è un tira e molla col meteo, che alterna forti scrosci a rasserenamenti: dopo un’ora di attese e di dubbi, dei piloti e anche dei team principal (tra cui Vasseur), la qualifica riprende ancora sotto la pioggia, che poi però – progressivamente – si dirada.
Il Q1 bagnato e d’altri tempi non intimorisce l’enfant du pays Rafael Camara, che al debutto assoluto in Formula 1 qualifica la sua Haas per la sessione successiva. Nel Q2 Hamilton scende in pista per fare il tempo, Verstappen no e quindi – nella lotta tra supercampioni che partiranno dal fondo – l’inglese si guadagna la 20esima piazza, l’olandese la 21esima.
Nel Q3, poi, è corsa contro il tempo perché la pioggia torna a intensificarsi: Norris si mette subito davanti a tutti, Russell ha il passo per rispondergli ma dal box gli dicono di interrompere il giro: nel team radio, l’inglese va su tutte le furie e anche nel dopo-gara non modera i termini: “Congratulazioni a Lando ma stavo facendo un giro da pole, c’è stato un errore di valutazione da parte nostra e dovremo capire perché – dice duro il pilota Mercedes -. Domani dipenderà dal meteo, era da un po’ che non mi sentivo così fiducioso, ma purtroppo quando contava non abbiamo eseguito”.
Soddisfazione per Norris, che torna a piazzarsi davanti a tutti: “È stata una lunga giornata e una grande qualifica, non c’erano condizioni facili in pista – racconta Lando -. È la prima volta che abbiamo guidato così nel bagnato, siamo stati bravi a non commettere errori”. Chi è contento e spensierato è Antonelli, che comunque non evita le analisi e l’autocritica: “Era molto complicato, non avevo mai guidato qui sul bagnato – confessa il neo-campione del mondo, acclamatissimo dai tifosi -.
Ho faticato un po’ con le gomme intermedie e ho commesso un grosso errore, ma è comunque una terza posizione. Vedremo il meteo come sarà, è molto imprevedibile, ma cercheremo di essere pronti a tutto”.
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