Il varietà in smoking, puntuale alle 20,30, subito dopo il tg, come una volta, ma solo per una sera, “una cosa che molti bambini non hanno mai visto, come l’Italia ai mondiali”: torna Fiorello e conduce insieme a Fabrizio Biggio il ‘Tg1 edizione più che straordinaria’, lo spettacolo che lo riporta in prima serata su Rai1. Sembra un sogno e Fiorello, alla fine dei 15 minuti, lo racconta ai suoi autori come qualcosa di incredibile. Eppure è successo. Per la prima volta nella storia un vero e proprio show ha occupato lo studio del Tg1 a Saxa Rubra.
Uno spettacolo della durata di pochi minuti che ha unito tutti gli ingredienti del varietà tradizionale, dal corpo di ballo di Luca Tommassini agli ospiti musicali (Annalisa, Gigi D’Alessio e TonyPitony) insieme ai giornalisti padroni di casa, i conduttori dell’edizione delle 20 del Tg1, Giorgia Cardinaletti, Laura Chimenti e Alessio Zucchini, oltre alla collega in turno Emma D’Aquino. In video anche l’orchestra diretta dal maestro Enrico Cremonesi.
Per il lancio in diretta durante la coda del Tg la location scelta è il nuovo studio intitolato a Pippo Baudo a Saxa Rubra. La gag prevede il passaggio di due operai con un libro gigantesco identificato da Fiorello e Biggio come il regolamento di Ballando con le stelle, con, in appendice, “la nuova legge elettorale”. Una parentesi seria quando nel corso del collegamento Fiorello dice: “Posso rivolgere un pensiero agli amici del Sud Italia che stanno attraversando un periodo molto brutto? C’è una protesta in atto e la stanno facendo senza spaccare niente, ma la luce deve essere accesa anche sul Sud“. Poi un pensiero ironico per il direttore del Tg1 Chiocci, responsabile della concessione straordinaria dello studio: “Assisteremo al suo licenziamento dopo stasera”. “Profaniamo – scherza Fiorello – questo è come un addio al celibato senegalese in casa di Vannacci”.
A dare il via alle danze è Annalisa che, per l’occasione, cambia le parole della sua hit ‘Esibizionista’ e, al bancone del tg, canta “…Quando hai davanti il più brillante dei brillanti… Lui è, lui è un gran professionista, il re del varietà” per introdurre Fiorello. E’ poi la volta di TonyPitony che passa a più riprese chiedendo solo dove sia un bagno. “Ne vuoi uno pulito? Usa quello di Ranucci”, risponde Fiorello ironizzando sulla vicenda dell’ex conduttore di Report. Per un attimo Fiorello sfida Luca Argentero in una clip in cui lo showman (che non è Brad Pitt, diceva negli spot parodia di avvicinamento allo show) se la batte con il bel protagonista della serie di Rai1 in un finto servizio del Tg1 dedicato a cura del giornalista Giuseppe Lavenia.
Se gli ingredienti sono quelli del classico varietà, il linguaggio è rinnovato, con un ritmo serrato e gag di pochi secondi, una formula che reinventa questo genere al tempo dei social. Non ci sono pause, non ci si annoia, tutto accade alla velocità della luce come quando si ‘scrolla’ il telefonino saltando rapidamente da una cosa all’altra. Se l’occupazione del Tg1 è concepita come un lancio ‘one shot’ da lunedì il ritorno di Fiorello & Co,. su Rai1 diventerà più strutturale, in terza serata. “Abbiamo un programma? Siamo senza programma, come quelli del campo largo – ironizza Fiorello – sono tanti, non si mettono d’accordo… Hanno bisogno di qualcuno che li guidi. Amici, chiamatemi! Poi c’è Salis, ce ne sono due, chiamate quella che paga l’affitto, mi raccomando…”. Un collegamento infine con lo studio di via Asiago dove sono in corso i preparativi per La pennicanza, edizione numero 3. Tra gli operai spunta anche Gigi D’Alessio che sollecita la preparazione perchè quello, Fiorello, “è pure amico della Meloni” – dice – e poi, in una finta telefonata con Stefano De Martino: “Arriviamo a Sanremo. Tieni 4 stanze per i Maneskin, separate, quelle dei Pooh che non vengono”. Dal lunedì al venerdì La Pennicanza andrà in diretta da via Asiago dalle 13.45 alle 14.30 su Radio2 e in video su Raiplay e sul canale 202 del digitale terrestre. La grande novità è lo sbarco notturno su Rai1, dal lunedì al venerdì, con La Nottatanza, in terza serata con contenuti extra. Studio rinnovato e una sempre più accesa sinergia tra la radio e la televisione. Con Fiorello e Biggio confermata la squadra di autori composta anche da Francesco Bozzi, Pigi Montebelli, Federico Taddia, Enrico Nocera, Edoardo Scognamiglio. La produzione musicale è del maestro Enrico Cremonesi e di Danti. La regia radiofonica di Marco Lolli, la regia video di Piergiorgio Camilli. Ciliegina sulla torta: la nuova sigla scritta e cantata “dalla cantante italiana più grande di tutti i tempi: Mina”.
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