Giorgio Marchesi, il commissario Buonvino un uomo gentile che sa ascoltare /VIDEO – Tv – Ansa.it

Giorgio Marchesi, il commissario Buonvino un uomo gentile che sa ascoltare /VIDEO – Tv – Ansa.it


Fin da piccolo a Giovanni Buonvino è stato insegnato che la giustizia trionfa sempre e che il bene vince sul male. L’uomo, che ha fatto una bella carriera, arrivando al grado di vicequestore, durante un blitz per catturare un importante latitante commette però un errore grave. Ma la vita sembra volergli offrire una seconda possibilità e arriva al commissariato nel cuore verde di Roma: inizia da qui “Buonvino – Misteri a Villa Borghese“, la nuova miniserie tv con protagonista Giorgio Marchesi in due prime serate che arriva su Rai1. Nata da due dei sei romanzi (Il Caso del Bambino Scomparso e C’è un cadavere al Bio Parco, Marsilio editori) di Walter Veltroni, che è anche consulente editoriale, la fiction sarà in onda in due prime serate, giovedì 7 e giovedì 14 maggio su Rai 1. “Buonvino è un personaggio insolito per me come attore, ma anche per la serialità italiana – dice Marchesi -.La sfida era trasformare un uomo gentile, incapace di arabiarsi, in un leader, seppur con caratteristiche diverse da quelle a cui eravamo abituati. A Villa Borghese, Buonvino trova una squadra di colleghi destinati lì o perché poco esperti o perché poco abituati all’azione, ma soprattutto poco consapevoli del proprio talento. Ma lui riesce a motivarli. Tra loro, inaspettatamente, c’è anche Veronica Viganò (Serena Iansiti), un tempo collega e oggi sua vice, e con lei il commissario affronta subito un caso complicato. Iansiti spiega: “l’ispettrice Veronica Viganò, dopo la morte del marito avvenuta due anni prima, ha deciso di trasferirsi a Villa Borghese, una bolla nella quale si sente protetta. L’arrivo di Buonvino, tuttavia, cambia tutto e fa capire al mio personaggio che può iniziare un nuovo capitolo della sua vita”. La regia è di Milena Cocozza, mentre la realizzazione è di Palomar di Carlo Degli Esposti, a Mediawan company, in collaborazione con Rai Fiction. La direttrice di Rai Fiction Maria Pia Ammirati nel corso della presentazione ha evidenziato: “Quelli di Veltroni sono dei grandi romanzi. Villa Borghese è un microcosmo nella città, ma è al tempo stesso anche una macrocosmo che racchiude mille possibilità”. Lo sceneggiatore Salvatore De Mola ha detto: “Buonvino comprende che anche la sua squadra ha la sua stessa necessità, riuscire a sfruttare una seconda opportunità. Questo è il tema centrale dell’intera fiction. Il protagonista porta avanti una leadership dolce, assolutamente controtendenza rispetto all’attualità, dove invece sembra prevalere la forza. Io devo moltissimo a Veltroni”. Carlo Degli Esposti afferma: “Con Veltroni abbiamo un ottimo rapporto, lui oggi non c’è perché sta presentando il suo nuovo libro in giro per l’Italia, vorrei ricordare ad esempio che mancava anche Carofiglio in conferenza stampa quando è stata presentata la serie con Gassmann su Guerrieri nata dai suoi libri. Piuttosto auspico che questa serie vada in onda in orario regolare in prima serata”. La Direttrice Maria Pia Ammirati, rispondendo ad una domanda in merito alla polemica sull’esclusione del nome di Veltroni dall’invito alla presentazione della serie, ha replicato: “Certe volte nascono delle cose che non esistono. Veltroni ha visto la serie, l’ha approvata ed è felicissimo oltre ad essere consulente, l’ho sentito ieri, è in giro per altri impegni. Francamente non capisco, sono dispiaciuta per la bellezza dei libri di Veltroni. Buonvino porta una ventata di novità sia nel personaggio che nell’ambientazione. Se dovesse andare bene faremo di corsa nuove puntate”. Nel cast anche Francesco Colella, nel ruolo dell’ispettore Pierluigi Portanova, memoria storica del commissariato ma anche esperto di informatica.

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