Giubileo 2025, In cammino – Abbazie d’Europa – Eventi – Ansa.it

Giubileo 2025, In cammino – Abbazie d’Europa – Eventi – Ansa.it


Eventi – In collaborazione con
L’anno santo

Dopo aver attraversato in tre anni gran parte dell’Europa e dell’Italia, visitando alcune tra le Abbazie più rappresentative dal punto di vista storico, artistico e spirituale del Continente, in prossimità della chiusura dell’Anno Santo si conclude a Roma “In cammino – Abbazie d’Europa”.

L’incontro di fine percorso è in programma a Roma martedì 18 novembre alle ore 11,30 Sala Spadolini, via Del Collegio Romano 27. Partecipano: Rino Fisichella Pro-Prefetto Dicastero per l’Evangelizzazione, Responsabile dell’Organizzazione del Giubileo, Livia Pomodoro Presidente Spazio Teatro No’hma, Titolare Cattedra Unesco ‘Food Systems for Sustainable Development and Social Inclusion, Clemente Contstabile Consigliere Diplomatico Ministero della Cultura, Claudio Serafini Direttore “Organic Cities Network Europe”. Coordina: Tonino Bettanini Direttore “Giubileo 2025 – In cammino – Abbazie d’Europa”. 

Ideato da Livia Pomodoro come pellegrinaggio laico-etico e testimonianza del Giubileo della Speranza e partito nel 2023 da Canterbury, punto di origine della Via Francigena tracciata intorno all’anno Mille dal vescovo Sigerico, questo speciale cammino etico-culturale ha raggiunto nel triennio ventotto complessi monastici – esattamente il doppio di quanti previsti all’inizio del percorso – in sette diverse nazioni europee: Gran Bretagna, Francia, Germania, Olanda, Belgio, Svizzera, Italia.

Per ogni tappa In cammino ha selezionato una parola legata alla storia, alla spiritualità e all’attualità delle singole Abbazie, declinandola in una serie di convegni aperti al pubblico e dedicati alla bio sostenibilità e all’economia circolare dei territori di appartenenza dei monasteri, convegni presieduti da Livia Pomodoro – titolare della Cattedra Unesco “Food Systems for Sustainable Development and Social Inclusion” presso l’Università Statale di Milano – e a cui hanno partecipato sia le autorità civili locali che i maggiori studiosi del settore. Nel corso della stessa giornata, la parola prescelta ha fatto da filo conduttore agli incontri con gli abati e i rappresentanti laici e religiosi delle diocesi, oltre ad essere stata protagonista del momento artistico, musicale o culturale che ha concluso ogni appuntamento.

In questi tre anni si sono ripercorse le tre principali esperienze del viaggio: partire (2023), transitare (2024), arrivare (2025). Non si è trattato solo di un itinerario in Europa, dalla Manica al Mediterraneo, lungo le strade e i sentieri attraversati nei secoli dai pellegrini, quanto della riscoperta di quelle radici comuni rappresentate simbolicamente dalle Abbazie, dei veri e propri fari di fede, bellezza e civiltà che hanno illuminato e continuano ad illuminare i momenti più bui del nostro Continente.

Ieri come oggi, dalle origini al nuovo Millennio, sono non solo fondamentali luoghi di pace, ospitalità, dialogo interculturale e fratellanza umana, ma presidi di un’agricoltura – e non solo – biosostenibile che segue metodologie soprattutto innovative e moderne.

Le comunità religiose incontrate in questo triennio appartengono ai maggiori Ordini che hanno contrassegnato la storia religiosa e civile europea: i Benedettini di Montecassino, i Cistercensi di Cȋteaux e Chiaravalle, i Trappisti di Scourmont e Orval, gli Olivetani della Certosa di Firenze, i Norbertini olandesi, i Basiliani di San Nilo a Grottaferrata, gli Agostiniani del Santuario di Genazzano, per citarne alcuni. I convegni, gli incontri e gli spettacoli organizzati tappa per tappa hanno riscosso un notevole consenso mediatico e del pubblico intervenuto.

“Il nostro è stato un cammino suggestivo e bellissimo – sottolinea Livia Pomodoro, Presidente del Teatro No’hma di Milano – che ci ha emozionato ogni volta in modo nuovo, grazie alle testimonianze di coloro che ancora in queste Abbazie pregano e lavorano, salvaguardando così sia il patrimonio culturale che il territorio dei loro monasteri. Sono tanti gli aspetti che ci hanno colpito durante il nostro viaggio: dagli orti biodinamici custoditi dalle Suore di Fulda secondo antichi e precisi schemi, alla depurazione delle acque per la produzione della birra attuata dai Padri Trappisti olandesi con sistemi di filtraggio naturale, dalla cura dei vigneti alla custodia e al restauro di manoscritti e incunaboli”. “Siamo certi che In Cammino potrà essere un valido strumento di riflessione per tutte le realtà che il suo ricco itinerario prevede di attraversare – aveva dichiarato S.E.R. Mons. Rino Fisichella nel presentare l’iniziativa a Roma nel 2023 – la cui ricchezza diverrà uno strumento per valorizzare le tante sensibilità che incontrerà. Siamo lieti, inoltre, che il tema di questo Giubileo, rappresentato sinteticamente ed efficacemente dal motto ‘Pellegrini di Speranza’, sia stato pienamente accolto nella realizzazione di questo progetto”. In cammino è stato tra gli eventi selezionati dal Vaticano per il Giubileo 2025. Hanno accompagnato il percorso l’Associazione Europea Vie Francigene (AEVF), la rete delle Organic Cities impegnate nella diffusione di buone pratiche bio amiche dell’economia circolare, l’Istituto della Enciclopedia Treccani e tanti altri.

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