Bologna si sveglia ferita. La guerriglia urbana in pieno centro, a pochi passi da piazza Maggiore, è andata avanti ieri fino a tarda notte, con una sacca di attivisti che ha continuato fino a oltre mezzanotte a lanciare oggetti agli agenti di polizia, oltre che a devastare il centro buttando in aria sedie dei dehor e vandalizzando le bici del servizio sharing.
Almeno un’auto del Comune è stata date alle fiamme, costringendo i vigili del fuoco a intervenire. I pompieri sono accorsi anche in via Monte Grappa, dove un fumogeno aveva preso fuoco in un cortile.
Video La piazza per Fakir si infiamma a Bologna, scontri tra manifestanti e agenti
Un primo bilancio di ieri sera, nelle proteste e negli scontri che hanno seguito la piazza pacifica per chiedere verità e giustizia per la morte di Abderrahim Fakir è di 11 persone che hanno avuto bisogno di cure dal 118. Sul posto il personale sanitario ha trattato quattro manifestanti e cinque poliziotti. Un altro poliziotto è stato portato all’ospedale Maggiore e un manifestante al Sant’Orsola, entrambi con ferite lievi.
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