I leader europei a Berlino: ‘Impegno per una forza multinazionale’. Merz: ‘Putin fermi le bombe a Natale’ – Notizie – Ansa.it

I leader europei a Berlino: ‘Impegno per una forza multinazionale’. Merz: ‘Putin fermi le bombe a Natale’ – Notizie – Ansa.it


20:49

Leader europei, garanzie di sicurezza vincolanti, anche l’uso della forza

Le “robuste garanzie di sicurezza” per l’Ucraina comprendono “un impegno giuridicamente vincolante, soggetto alle procedure nazionali, ad adottare misure per ripristinare la pace e la sicurezza in caso di un futuro attacco armato”. Lo si legge nella dichiarazione dei leader europei al summit di Berlino, e viene spiegato che “tali misure possono includere l’impiego della forza armata, l’assistenza logistica e di intelligence, nonché azioni economiche e diplomatiche”.

20:47

Leader europei, asset congelati affinché Mosca risarcisca Kiev

Le garanzie di sicurezza e le misure a sostegno della ripresa economica dell’Ucraina “nel contesto di un accordo per la fine della guerra”, includono anche l’impegno a “investire nella futura prosperità dell’Ucraina, anche stanziando ingenti risorse per la ripresa e la ricostruzione, stipulando accordi commerciali reciprocamente vantaggiosi e tenendo conto della necessità che la Russia risarcisca l’Ucraina per i danni causati. In quest’ottica, i beni sovrani russi nell’Unione europea sono stati immobilizzati”. Lo si legge nella dichiarazione dei leader europei riuniti al summit di Berlino. Tra gli impegni affermati, anche quello a “sostenere fermamente l’adesione dell’Ucraina all’Unione europea”.

20:27

Leader europei, ora la Russia dimostri di voler lavorare per la pace

“Ora spetta alla Russia dimostrare la propria volontà di lavorare per una pace duratura accettando il piano di pace del Presidente Trump e dimostrare il proprio impegno a porre fine ai combattimenti accettando un cessate il fuoco”. Lo affermano in una dichiarazione i leader europei riuniti a Berlino per il summit sull’Ucraina. “I leader – si legge ancora nella dichiarazione – hanno concordato di continuare ad aumentare la pressione sulla Russia per portare Mosca a negoziare seriamente”.

20:27

Leader europei, ogni accordo deve proteggere la sicurezza e l’unità euroatlantica

I leader europei riuniti al summit di Berlino sull’Ucraina, hanno “chiarito che qualsiasi accordo dovrebbe proteggere la sicurezza a lungo termine e l’unità dell’area euroatlantica e il ruolo della Nato nel fornire una forte deterrenza”. Come si legge nella loro dichiarazione, inoltre, “hanno affermato che qualsiasi elemento che riguardi l’Ue e la Nato sarà discusso rispettivamente tra i membri dell’Ue e della Nato”.

20:25

Europei e Usa, impegno per una forza multinazionale in Ucraina

“I leader europei e degli Usa si sono impegnati a collaborare per fornire solide garanzie di sicurezza e misure di sostegno alla ripresa economica per l’Ucraina nel contesto di un accordo sulla fine della guerra”. Lo si legge in una dichiarazione dei leader europei riuniti al summit di Berlino. Questo, fra l’altro, viene spiegato, includerebbe l’impegno a “fornire un supporto continuo e significativo all’Ucraina per rafforzare le sue forze armate, che dovrebbero rimanere al livello di 800.000 effettivi in tempo di pace” e una forza multinazionale Ucraina a guida europea, composta dai contributi delle nazioni disponibili nell’ambito della coalizione dei Volenterosi e sostenuta dagli Stati Uniti”. Nonché “un meccanismo di monitoraggio e verifica del cessate il fuoco guidato dagli Stati Uniti con la partecipazione internazionale per fornire un allarme tempestivo di qualsiasi futuro attacco”.

20:24

Leader europei, sostegno a Zelensky se consulterà il suo popolo

I leader europei riuniti al summit di Berlino “hanno espresso il loro sostegno al Presidente Zelensky e hanno concordato di sostenere qualsiasi decisione finale da lui presa su specifiche questioni ucraine”. E, come affermano in una dichiarazione, “hanno ribadito che i confini internazionali non devono essere modificati con la forza. Le decisioni sul territorio spettano al popolo ucraino, una volta che saranno effettivamente in vigore solide garanzie di sicurezza”. I leader europei, inoltre, “hanno concordato che alcune questioni dovranno essere risolte nelle fasi finali dei negoziati” e “hanno sottolineato che sosterranno il Presidente Zelensky nel consultare il suo popolo, se necessario”.

20:10

Leader europei: ‘significativi progressi di Trump per la pace in Ucraina’

I leader europei riuniti al summit di Berlino “hanno accolto con favore i significativi progressi compiuti dal presidente Trump per garantire una pace giusta e duratura in Ucraina. Hanno inoltre accolto con favore la stretta collaborazione tra i team del presidente Zelensky e del presidente Trump, nonché con i team europei, negli ultimi giorni e settimane”. Lo si legge in una dichiarazione di Merz, Frederiksen, Stubb, Macron, Meloni, Schoof, St›re, Tusk, Kristersson, Starmer, Costa e von der Leyen. I leader “hanno concordato di collaborare con il presidente Trump e il presidente Zelensky per raggiungere una pace duratura che preservi la sovranità ucraina e la sicurezza europea – si legge ancora -. I leader hanno apprezzato la forte convergenza tra Stati Uniti, Ucraina ed Europa”.

19:34

Rutte al vertice sull’Ucraina, ‘passo dopo passo’

“Step by step”, ovvero passo dopo passo: così il segretario generale della Nato Mark Rutte, arrivando alla cancelleria federale tedesca per il vertice sull’Ucraina, ha risposto a una domanda sulle aspettative sul summit di questa sera a Berlino.

19:33

Zelensky, ‘sono stati compiuti progressi sulle garanzie Usa’

Il presidente ucraino Volodymyr Zelensky ha dichiarato che sono stati compiuti “progressi” nei colloqui con gli inviati statunitensi sulle garanzie di sicurezza offerte da Washington “Abbiamo compiuto progressi. Ho visto i dettagli su cui hanno lavorato i militari e sembrano molto buoni, anche se si tratta solo di una prima bozza” ha detto il presidente ucraino in una conferenza stampa in cancelleria federale.

19:32

Kushner a Merz: ‘Abbiamo fatto molti progressi’

“Abbiamo fatto molti progressi”. Lo ha detto Jared Kushner al cancelliere tedesco Friedrich Merz, arrivando assieme all’altro negoziatore americano, Steve Witkoff, alla cancelleria federale per il vertice di Berlino sull’Ucraina. Portandosi la mano al petto, Witkoff ha ringraziato Merz, che ha accolto i due diplomatici statunitensi all’ingresso

18:39

Merz, se Putin ha un resto di decenza fermi le bombe almeno a Natale

Il cancelliere tedesco Friedrich Merz fa un appello a Vlaidmir Putin per un cessate il fuoco “almeno nei giorni di Natale”, chiedendo di fermare le azioni di “terrorismo contro la popolazione civile”. “Magari la leadership russa ha ancora un resto di decenza umana per lasciare in pace almeno per un paio di giorni a Natale la gente, e forse da lì può esserci l’inizio di colloqui ragionevoli su una pace duratura”, ha detto in conferenza stampa a Berlino con il presidente Volodymyr Zelensky. “Io faccio un appello al governo russo e al presidente russo: almeno a Natale lasci stare il popolo ucraino, e faccia a meno di lanciare bombe e missili, che ormai quasi senza eccezione sono dirette solo contro strutture civili, asili infantili, ospedali, impianti di approvvigionamento energetico. Questo è terrorismo contro la popolazione civile”, ha detto.

18:29

Zelensky: ‘Sul Donbass la pretesa non è degli americani, ma dei russi’

“Non sono dell’idea che siano loro a pretendere questo da noi”. È quello che ha detto il presidente ucraino Volodymyr Zelensky, rispondendo in cancelleria a Berlino a un giornalista che ha chiesto se sia vero che gli americani pretendano che l’Ucraina rinunci al Donbass. “Sono le richieste dei russi non degli americani, e sono state trasmesse dagli americani”, ha aggiunto

18:07

Usa, Blackrock si è incontrato con il team ucraino

Il team di Blackrock si è incontrato con il team ucraino, in vista della ricostruzione: lo hanno riferito alti dirigenti Usa in una call cui ha partecipato anche l’ANSA in merito ai colloqui di Berlino sull’Ucraina.

18:07

Usa, a Berlino discussa anche zona economica franca nel Donbass

Nei colloqui a Berlino sull’Ucraina si e’ discusso anche di una zona economica franca nel Donbass: lo hanno riferito alti dirigenti Usa in una call cui ha partecipato anche l’ANSA.

18:06

Merz, stasera Witkoff e Kushner ai colloqui con gli europei

Gli inviati americani Steve Witkoff e Jared Kushner si uniranno stasera ai colloqui degli europei. Lo ha annunciato ufficialmente in cancelleria il Kanzler Friedrich Merz, nella conferenza stampa con Volodymyr Zelensky.

18:04

Zelensky, sui territori posizioni ancora diverse ma siamo costruttivi

“È chiaro che non tutte le questioni sono facili. Alcune sono molto difficili, come quella territoriale. È importante che tutti lavoriamo per affrontarle in modo leale. Ci sono posizioni ancora diverse, lo dico in modo franco, ma tutti sono disposti a lavorare in modo costruttivo per trovare soluzioni”. Lo ha detto il leader ucraino Volodymyr Zelensky, in cancelleria a Berlino con Friedrich Merz. Il presidente ha sottolineato che l’Ucraina “è pronta lavorare in modo costruttivo per arrivare a un risultato finale”.

18:01

Merz, senza l’impegno di Trump impossibile la dinamica positiva vissuta a Berlino

“Senza l’impegno del presidente Trump non avremmo avuto la dinamica positiva che abbiamo vissuto qui in queste ore”. Lo ha detto il cancelliere tedesco Friedrich Merz, in cancelleria a Berlino, con il presidente ucraino Volodymyr Zelensky, dopo trattative che si sono tenute a Berlino da ieri.

17:59

‘Incontro nel weekend in Usa con i gruppi di lavoro sull’Ucraina’

Primo incontro nel weekend in Usa con i gruppi di lavoro per l’accordo sull’Ucraina: lo hanno riferito alti dirigenti Usa in una call cui ha partecipato anche l’ANSA in merito ai colloqui di Berlino sull’Ucraina.

17:58

Zelensky, Mosca usa le bombe come argomenti nelle trattative

“Mentre si tengono i processi diplomatici che dovrebbero avvicinare la pace, l’aggressione russa e gli attacchi con le bombe di Putin vanno avanti. Putin usa come suo argomento nelle trattative droni e razzi”. Lo ha detto Volodymyr Zelensky a Berlino al forum economico. “Non c’è nessun centrale elettrica che non abbia sofferto dell’attacco di queste bombe. Noi lavoriamo, restituiamo la luce e il calore alla gente. Sotto questa incredibile pressione non è facile funzionare”. “Dopo ogni attacco noi corriamo ai ripari e rimettiamo in piedi il più velocemente possibile gli obiettivi attaccati”. Su questo “è necessario l’aiuto della Germania per le nostre infrastrutture e per la difesa antiaerea”, ha concluso.

17:57

Usa, Trump pronto al voto del Congresso sulle garanzie di sicurezza a Kiev

Le garanzie di sicurezza Usa per Kiev dovrebbero passare al Congresso e Trump sarebbe disposto a farlo: lo hanno riferito alti dirigenti Usa in una call cui ha partecipato anche l’ANSA in merito ai colloqui di Berlino sull’Ucraina.

17:52

Usa, la decisione finale sul territorio spetterà all’Ucraina

La decisione finale sul territorio spetterà all’Ucraina: lo hanno riferito alti dirigenti Usa in una call cui ha partecipato anche l’ANSA in merito ai colloqui di Berlino sull’Ucraina.

17:51

Merz, la Germania ha una responsabilità speciale sull’Ucraina

Nel sostenere l’Ucraina “la Germania ha una responsabilità speciale che noi accettiamo pienamente” lo ha detto il cancelliere federale tedesco Friedrich Merz intervenendo all’ottavo Forum economico tedesco-ucraino. Merz ha fatto riferimento al supporto militare all’Ucraina, a quello civile e umanitario ma anche agli sforzi per sostenere “il suo percorso verso l’Unione Europea”. Il cancelliere ha anche assicurato: “Su tutto questo non cederemo, intensificheremo i nostri sforzi man mano che la situazione lo richiede”. Merz ha anche annunciato che l’Ucraina aprirà un ufficio a Berlino per rappresentare l’industria, in particolare quella della difesa. “Inoltre, l’anno prossimo inizieremo a produrre anche in Germania diversi droni sviluppati in Ucraina”.

17:45

Merz: ‘Senza intesa sugli asset danni all’Ue per i prossimi anni’

“Giovedì prossimo, in emergenza venerdì, dobbiamo arrivare a una accordo politico. È una questione decisiva per la nostra capacità di agire nell’Ue. E dobbiamo risolverla adesso, in modo che tutti gli stati Ue partecipino e che il rischio sia distribuito”. Lo ha detto Friedrich Merz a proposito dell’uso degli asset russi a Berlino. “Non illudiamoci, se non ci riusciremo, la capacità di azione dell’Ue sarà massicciamente danneggiata per anni. E avremo dimostrato che, in una ora decisiva della nostra storia, non sappiamo stare insieme per difendere il nostro ordine politico. Perciò questa settimana è così importante per tutti noi”.

17:40

Usa, risolto il 90% delle questioni tra Mosca e Kiev

Il 90% delle questioni è stato risolto tra Russia e Ucraina: lo hanno riferito alti dirigenti Usa in una call cui ha partecipato anche l’ANSA in merito ai colloqui di Berlino sull’Ucraina.

17:34

Usa, alla cena con Zelensky stasera chiamerà Trump

“Stasera la cena con Zelensky includera’ discussioni sui prossimi passi, chiamera’ anche Trump”: lo hanno riferito alti dirigenti Usa in una call cui ha partecipato anche l’ANSA in merito ai colloqui di Berlino sull’Ucraina.

17:33

Usa, in bozza accordo garanzie sicurezza molto forti per Kiev

La bozza di accordo sull’Ucraina include “garanzie di sicurezza molto forti” a livello Nato: lo hanno riferito alti dirigenti Usa in una call cui ha partecipato anche l’ANSA in merito ai colloqui di Berlino sull’Ucraina. I documenti sulle garanzie di sicurezza hanno fatto molti progressi, ha detto una delle fonti, evocando garanzie simili all’articolo 5 della Nato. 

17:26

Usa, crediamo che Mosca accettera’ garanzie di sicurezza per Kiev

‘Crediamo che i russi accetteranno le garanzie di sicurezza per Kiev nell’accordo finale’: lo hanno riferito alti dirigenti Usa in una call cui ha partecipato anche l’ANSA in merito ai colloqui di Berlino sull’Ucraina. Gli stessi dirigenti hanno riferito che Mosca sarebbe aperta all’adesione dell’Ucraina all’Ue. 

17:22

Usa, Trump concentrato sul fermare l’avanzata dei russi verso l’ovest

“Trump è concentrato sul fermare l’avanzata dei russi verso l’ovest”: lo hanno riferito alti dirigenti Usa in una call cui ha partecipato anche l’ANSA in merito ai colloqui di Berlino sull’Ucraina.

17:17

Usa, Trump soddisfatto del punto dei negoziati

“Trump è soddisfatto di dove siamo arrivati”: lo hanno riferito alti dirigenti Usa in una call cui ha partecipato anche l’ANSA in merito ai colloqui di Berlino sull’Ucraina.

17:15

Usa, gruppi di lavoro su alcune questioni, speriamo sia la strada della pace

Ci sono ancora alcune cose da discutere e sono state delegate a gruppi di lavoro: lo hanno riferito alti dirigenti Usa in una call cui ha partecipato anche l’ANSA in merito ai colloqui di Berlino sull’Ucraina. “Speriamo di essere sulla strada della pace”, hanno aggiunto

17:14

Usa, ‘a Berlino incontro molto positivo’

“Un incontro molto positivo su molte questioni”: lo hanno riferito alti dirigenti Usa in una call cui ha partecipato anche l’ANSA in merito ai colloqui di Berlino sull’Ucraina. “Il lavoro dei nostri colleghi, della Germania, della Francia, della Gran Bretagna, e’ stato straordinario”, hanno detto

17:04

Zelensky, usare gli asset russi per convincere Putin che non raggiungerà obiettivi

“Questo denaro dovrebbe essere usato per contrapporsi alla aggressione russa. È uno cosa intelligente da fare e funzionerà”. Lo ha detto il presidente ucraino Volodymyr Zelensky al forum economico sull’Ucraina in corso a Berlino È positivo, ha sottolineato, che la Germania sostenga l’uso degli asset. “È una strada per convincere la Russia che i suoi obiettivi non sono raggiungibili”, ha aggiunto.

16:58

Zelensky: ‘I colloqui con gli Usa non facili ma molto produttivi’

“Abbiamo avuto le nostre consultazioni con il governo americano. I colloqui sono stati importanti. Berlino ha avuto un ruolo molto importante, è al centro. I colloqui non sono stati facili, ma molto produttivi. È stato importante che abbiamo avuto molto tempo”. Lo ha detto il presidente ucraino Volodymyr Zelensky al forum economico sull’Ucraina in corso a Berlino. “La pace deve essere giusta. La dignità della Ucraina è importante”, ha aggiunto.

15:59

Kiev: ‘Con Usa gli colloqui produttivi, puntiamo ad un accordo entro fine giornata’

“Negli ultimi due giorni i negoziati tra Ucraina e Usa sono stati costruttivi e produttivi, con progressi concreti. Ci auguriamo di raggiungere un accordo che ci avvicini alla pace entro la fine della giornata”. Lo scrive su X il capo negoziatore ucraino Rustem Umerov invitando a “non lasciarsi ingannare da voci e provocazioni” che circolano “sui media con speculazioni anonime”.

16:05

Fonti Ue: ‘La call tra i 27 e Witkoff-Kushner si è interrotta quasi subito’

Il collegamento tra i negoziatori Usa Steve Witkoff e Jared Kushner e la sala del Consiglio Ue dove erano riuniti i 27 ministri degli Esteri si è interrotto quasi subito – circa 1 o 2 minuti – e non è stato ripristinato. “La linea è saltata dalla loro parte”, afferma un funzionario europeo. La call, nei fatti, non è quindi avvenuta. 

 

13:55

Media, si sono conclusi i colloqui a Berlino tra Usa e Ucraina

I colloqui tra Ucraina e Stati Uniti a Berlino si sono appena conclusi. Lo rendono noto i media internazionale.

13:29

Kiev, ‘tra i 100 e 200 russi circondati a Kupyansk’

Tra i 100 e i 200 soldati russi restano circondati a Kupyansk dopo che Kiev ha riconquistato le posizioni della città. Lo afferma il capo del dipartimento di comunicazione del gruppo delle forze congiunte Viktor Tregubov, ripreso da Ukrainska Pravda.

“Secondo le stime preliminari della nostra intelligence lì (a Kupyansk, ndr) alla fine della scorsa settimana, c’erano 40 nominativi attivi nei walkie-talkie… Di solito, si tratta di un walkie-talkie ogni 3-4 persone. Di conseguenza, stimiamo che ce ne siano da 100 a 200. Secondo le nostre stime, è più probabile che siano fino a un centinaio”, ha riferito Tregubov.

13:12

Anche Rutte a Berlino per il vertice sull’Ucraina

Il segretario generale della Nato Mark Rutte si recherà a Berlino per partecipare alla riunione dei leader sull’Ucraina, ospitata dal cancelliere federale Friedrich Merz. 

12:55

Portavoce Merz, i colloqui di questi due giorni sono di grande successo

 “Gli incontri di questi due giorni sono stati di grande successo”. Lo ha detto il portavoce di Friedrich Merz, Stefan Kornelius, a Berlino, rispondendo alle domande in conferenza stampa sui colloqui in corso da ieri nella capitale tedesca sulla pace in Ucraina. 

12:35

Berlino, ‘i negoziati su Kiev non sono mai stati così seri come adesso’

 “I negoziati non sono mai stati così seri come adesso”. Lo ha detto il ministro degli esteri tedesco Johann Wadephul a Deutschlandsfunk. “Per sapere se le trattative siano state di successo – ha aggiunto – bisognerà aspettare la fine della settimana. Ovviamente ogni sforzo vale la pena, in questa situazione storica, per mettere fine a queste morti terribili e a questa guerra”. “Quello che ancora non sappiamo è se Putin abbia una volontà seria di chiudere questa guerra”, ha concluso. 

12:34

Varsavia, ‘Witkoff e Kushner si collegheranno con i ministri Ue su Gaza e Kiev’

 “Ciò che è interessante – e non solo interessante, ma anche importante – è che saranno presenti i rappresentanti responsabili dei colloqui di pace per conto del presidente degli Stati Uniti Donald Trump, sia per il Medio Oriente che per l’Ucraina, ovvero Witkoff e Kushner. Parleranno con i ministri degli Esteri dell’Unione europea. Questo è importante perché dimostra che gli americani, che non sempre cercano il dialogo con gli europei, soprattutto in contesti dell’Ue come il Consiglio Affari esteri di oggi con tutti i ministri degli Esteri dell’Ue, si stanno impegnando in questo senso.” Lo ha detto il ministro degli Affari Esteri polacco Marcin Bosacki a margine del Consiglio Affari Esteri Ue.

“Come sapete, oggi anche gli americani saranno presenti di persona a Berlino, il che è estremamente importante. Sarà presente anche il primo ministro Donald Tusk. Questo è importante perché dimostra che l’Europa fa parte di questi colloqui e che l’Europa è trattata con serietà e come soggetto a pieno titolo, non solo dall’Ucraina, ma anche dai nostri alleati americani”, ha aggiunto. 

12:17

Berlino, Witkoff e Kushner invitati alla cena con gli europei

Il portavoce del governo tedesco afferma che i rappresentanti degli Stati Uniti Steve Witkoff e Jared Kushner sono stati invitati ai colloqui di questa sera tra Volodymyr Zelensky e alcuni leader europei a Berlino. 

12:11

Mosca annuncia la conquista di un altro villaggio nell’est dell’Ucraina

Il ministero della Difesa russo ha annunciato che la forze armate russe hanno conquistato il centro abitato di Peschanoye, nella regione di Dnipropetrovsk, nell’est dell’Ucraina. “Unità del raggruppamento di forze Est, a seguito di azioni decisive, hanno liberato il villaggio di Peschanoye, nella regione di Dnipropetrovsk”, ha dichiarato il ministero della Difesa in un comunicato, citato dall’agenzia Interfax.

12:10

Filorussi, un morto e un ferito per raid ucraini nel Kherson

 Il capo dell’autorità filorussa che controlla parte della regione ucraina di Kherson, Vladimir Saldo, ha dichiarato che in seguito a bombardamenti delle forze di Kiev una persona è morta e una è rimasta ferita.
“L’aggressione del regime di Kiev nella regione di Kherson ha causato una morte e il ferimento di un civile, a Nova Kakhovka, un bombardamento su un’autovettura ha ucciso un civile”, ha scritto Saldo sul suo canale Telegram. “Una residente di 65 anni del villaggio di Pokrovka – ha aggiunto – ha riportato ferite multiple da schegge alle gambe”.
Il capo dell’amministrazione filorussa della regione ha precisato che “a causa di attacchi alle infrastrutture energetiche, oltre 60.000 persone in 113 insediamenti nei distretti di Oleshky, Holopristan, Skadovsk, Chaplyn, Kalanchak e Kakhovka sono rimaste senza elettricità”. 

11:46

Ripreso a Berlino l’incontro tra Zelensky e i negoziatori Usa

E’ ripreso a Berlino l’incontro tra Volodymyr Zelensky e i negoziatori americani Steve Witkoff e Jared Kushner dopo il round di ieri. Lo fa sapere un alto funzionario ucraino. 

11:39

Kiev, Witkoff continua a chiederci di abbandonare il Donbass

I negoziatori americani continuano a chiedere all’Ucraina di abbandonare la regione del Donbass: lo fa sapere un alto funzionario di Kiev all’Afp.

11:28

Il Cremlino, ‘non adesione di Kiev alla Nato pietra angolare dei negoziati’

Per la Russia il non accesso dell’Ucraina alla Nato è “la pietra angolare” dei negoziati di pace e richiede precise garanzie legali. Lo ha detto il portavoce del Cremlino, Dmitry Peskov, citato dai media russi.
La questione “richiede una speciale considerazione, sullo sfondo di altre questioni”, ha commentato Peskov. 

Secondo Peskov, sulla non adesione di Kiev alla Nato deve essere raggiunto un accordo giuridicamente vincolante. “Naturalmente, tale questione è una pietra angolare e deve essere discussa separatamente, essa è alla base del processo negoziale”, ha sottolineato il portavoce del Cremlino, citato dalla Tass. 

11:27

Il Cremlino, ‘Putin vuole un accordo di pace, non tregue temporanee’

Il presidente russo è aperto a un accordo di pace complessivo, ma si oppone a tregue temporanee. Lo ha affermato il suo portavoce, Dmitry Peskov, citato dalla Tass, dopo che il presidente ucraino Volodymyr Zelensky aveva proposto nei colloqui con gli Usa un congelamento del conflitto sulle linee attuali.

Putin, ha detto il suo portavoce, “è aperto alla pace, alla vera pace e a decisioni serie”. Il presidente russo, ha aggiunto Peskov, “è decisamente non aperto a qualsiasi trucco che punti a mettere in stallo il processo e a creare tregue artificiali e temporanee”. 

10:07

‘Il 75% degli ucraini è contrario al piano di pace Usa’

Tre quarti degli ucraini si oppongono al piano di pace Usa, che, tra le altre cose, prevede il ritiro delle truppe dal Donbass, limita le dimensioni dell’esercito ucraino e non contiene specifiche garanzie di sicurezza. E’ il risultato del sondaggio condotto dall’Istituto Internazionale di Sociologia di Kiev tra il 26 novembre al 13 dicembre, ripreso dall’Ukrainska Pravda.
“Il piano russo rimane categoricamente inaccettabile: il 75% degli ucraini lo considera completamente inaccettabile. Solo il 17% degli ucraini è pronto per questa versione”. Allo stesso tempo, il 72% degli ucraini è pronto ad approvare il piano Europa-Ucraina. 

09:22

Wsj, gli Usa non disposti a compromessi sul piano di pace

I colloqui a Berlino tra ucraini e americani sono difficili, la parte americana sembra non essere disposta a scendere a compromessi sulla sua bozza di accordo di pace. Lo scrive il Wsj dopo il primo round di ieri che proseguirà anche oggi. “I negoziati tra l’Ucraina e i suoi partner occidentali si sono trasformati in un tira e molla, anche senza la partecipazione della Russia al tavolo delle trattative”, spiegano fonti al Wsj. Washington spinge per soluzioni rapide, mentre Zelensky e gli europei sostengono che restano differenze significative sia sul ritiro da Donbass sia sulla chiara definizione delle garanzie.



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