Ice: ‘Nostri agenti alle Olimpiadi invernali’. Piantedosi vede l’ambasciatore. Tajani, ‘Non saranno nelle strade – Notizie – Ansa.it

Ice: ‘Nostri agenti alle Olimpiadi invernali’. Piantedosi vede l’ambasciatore. Tajani, ‘Non saranno nelle strade – Notizie – Ansa.it


Il ministro dell’Interno, Matteo Piantedosi, ha incontrato oggi l’ambasciatore americano, Tilman J. Fertitta, affrontando gli aspetti riguardanti le attività di coordinamento dell’His (Homeland security investigations) – componente investigativa dell’Ice – con le sale operative delle autorità italiane per la protezione di atleti e delegazioni statunitensi nelle prossime settimane, in occasione dell’Olimpiadi invernali Milano-Cortina. Come già ribadito più volte dalle autorità di governo, gli agenti dell’Ice non avranno alcuna funzione esterna di ordine pubblico.

Piantedosi, dopo essersi confrontato con il ministro Ciriani, ha dato la sua disponibilità a rendere una informativa alla Camera dei deputati sulla presenza di Ice alle Olimpiadi Milano-Cortina, mercoledì 4 febbraio alle ore 17. Lo si legge in una nota dell’ufficio stampa del ministro per i rapporti con il Parlamento Luca Ciriani. 

 “Alle Olimpiadi di Milano-Cortina non troveremo agenti dell’Ice in mezzo alla strada. In mezzo alla strada troverete divise che voi conoscete: quelle dei carabinieri, dei poliziotti e dei finanzieri”, ha assicurato il ministro degli Esteri Antonio Tajani a margine di una iniziativa alla Farnesina. “L’ordine pubblico in Italia, anche in occasione dei Giochi Olimpici Milano-Cortina lo garantiranno esclusivamente carabinieri, polizia, guardia di finanza. Punto. Che poi ci sia la presenza di rappresentanti delle forze dell’ordine di altri paesi, non sul terreno ma nelle sale operative proprio per garantire la sicurezza come accade per ogni evento, non c’è nulla di strano e non è una novità. Non sono quelli che si occupano di lotta all’immigrazione, coloro che eventualmente verranno qua, e non tocca a loro neanche garantire la sicurezza fisica del vicepresidente Vance e del segretario di Stato Rubio, lo fa il Secret Service. Loro verranno eventualmente indicati dagli americani per un ruolo di collaborazione di tipo informativo.
Certamente per noi è prioritario garantire la sicurezza non solo degli ospiti ma di tutti gli atleti, perché quando si sono grandi eventi sono sempre dei rischi. Non abbiamo segnali particolari però bisogna fare di tutto per prevenire qualsiasi atto ostile nei confronti dei Giochi. C’è la tregua olimpica, ma bisogna sempre garantire la sicurezza. Sembrava sicuro anche quando ci fu l’attentato a Monaco. Bisogna prevenire se non si vogliono avere atti ostili di qualsiasi tipo. La prevenzione è fatta anche dalla collaborazione tra forze dell’ordine di diversi paesi”. 

Agenti dell’Ice contribuiranno a sostenere le operazioni di sicurezza degli Stati Uniti in occasione dei Giochi Olimpici Invernali in Italia, ha dichiarato un portavoce dell’Ice all’Afp. “Durante le Olimpiadi, l’Ice Homeland Security Investigations fornirà supporto al Servizio di Sicurezza Diplomatica del Dipartimento di Stato degli Stati Uniti e alla nazione ospitante per verificare e mitigare i rischi derivanti dalle organizzazioni criminali transnazionali”, ha affermato l’agenzia in una dichiarazione.”Tutte le operazioni di sicurezza rimangono sotto l’autorità italiana” e “ovviamente, l’Ice non conduce operazioni di controllo dell’immigrazione in paesi stranieri“, ha spiegato il portavoce relativamente al sostegno che personale dell’agenzia americana darà alle operazioni di sicurezza degli Stati Uniti in occasione dei Giochi Olimpici Invernali in Italia.

 

In vista delle Olimpiadi invernali Milano-Cortina, sul fronte della sicurezza saranno impegnati complessivamente di circa seimila agenti del sistema di sicurezza nazionale. Il dispositivo prevede l’impiego di sistemi di sorveglianza avanzati, tra cui droni e dispositivi di vigilanza aerea, a supporto delle attività di prevenzione e controllo del territorio. È quanto emerso al Comitato nazionale per l’ordine e la sicurezza pubblica, presieduto al Viminale dal ministro dell’Interno, Matteo Piantedosi, alla presenza dei vertici delle forze dell’ordine e delle agenzie di intelligence, per un approfondito aggiornamento sulle misure di sicurezza sull’evento. Particolare attenzione sarà rivolta alla tutela dell’ordine pubblico, alla sicurezza delle infrastrutture e alla gestione dei flussi, oltre ai profili di prevenzione anche in ambito tecnologico.

 

Sala: ‘Sugli agenti dell’Ice in Italia non mi sento tutelato da Piantedosi’

“Io da italiano prima ancora che da cittadino milanese non mi sento tutelato da Piantedosi, che dice che se anche dovessero venire” gli agenti dell’Ice per i Giochi olimpici “che problema c’è. Questa è una milizia che uccide”, ha detto il sindaco di Milano, Giuseppe Sala, in diretta a Rtl 102.5. “È una milizia che entra nelle case della gente firmandosi il permesso, è chiaro che non sono i benvenuti a Milano – ha aggiunto -. Io mi chiedo, noi potremo dire per una volta un no a Trump? Gli agenti dell’Ice non devono venire in Italia perché non sono allineati al nostro modo democratico di garantire la sicurezza”.

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