Il Capo della Protezione civile: ‘La frana di Niscemi è ancora in movimento’ – Notizie – Ansa.it

Il Capo della Protezione civile: ‘La frana di Niscemi è ancora in movimento’ – Notizie – Ansa.it


La frana di Niscemi “è ancora in movimento, anche se la velocità sta rallentando”, ha detto il Capo della Protezione Civile, Fabio Ciciliano, che ha definito “prematuro” definire ora l’orizzonte per il ritorno alla normalità. “Stiamo monitorando, anche con il supporto dei satelliti dell’Agenzia Spaziale Italiana e dell’Agenzia Spaziale Argentina, il movimento franoso, che ci darà una precisa attenzione su quando sarà possibile fare un ragionamento di lungo periodo- ha aggiunto Ciciliano, intervistato da Non Stop News, su RTL 102.5.- Però, fino a quando ci sarà acqua sul corpo di frana, quella frana sarà destinata a muoversi. Un po’ come quando si costruiscono i castelli di sabbia, se ci si versa sopra acqua, il castello si scioglie”. 

“In questo momento la fascia di sicurezza di 150 metri, che è stata individuata come precauzionale, tiene al sicuro i cittadini e questo è il risultato prioritario che bisogna raggiungere. In quella fascia ci sono case che potrebbero essere restituite ai cittadini quando si sarà fatto un controllo preciso sul movimento della frana, e case che non saranno più utilizzabili e quindi non restituibili. Lo scenario futuro che prevedo è che quella fascia, con la stabilizzazione della frana e l’analisi puntuale del sottosuolo, potrà essere restituita, anche se parzialmente, ai cittadini. Quelle case che vedete sulla frana vanno demolite o precipiteranno”. ha aggiunto Ciciliano. 

Schifani: ‘Già stanziati 100 milioni regionali, nessuno perderà la casa a Niscemi’

“In questi giorni torneremo a Niscemi” e “nessuno perderà la propria casa: tutti avranno un tetto a Niscemi”, ha spiegato il presidente della Regione Siciliana Renato Schifani durante un incontro con gli imprenditori a Palazzo d’Orleans a Palermo con il vicepremier e ministro degli Esteri Antonio Tajani. “Stiamo vivendo un momento delicato sotto gli occhi di tutti. La Regione ha fatto e farà la propria parte, abbiamo già stanziato quasi 100 milioni di fondi regionali, siamo pronti a stanziarne altri, anche il governo implementerà il proprio stanziamento”, ha sottolineato. “È una mobilitazione, devo dire, che mi lascia sereno sotto il profilo della coesione del Paese, c’è grande solidarietà e il mio appello a fare sistema tra vari livelli di istituzioni del Paese sta funzionando. Le polemiche naturalmente le lasciamo agli altri, perché siamo concentrati tutti sulla emergenza e sulla soluzione del problema. Poi eventuali responsabilità faranno parte della storia, ma in questo momento noi siamo chiamati a dare risposte” e “la tua presenza ci incoraggia”, ha detto Schifani rivolgendosi a Tajani.

Riaperte le scuole a Niscemi, i genitori: ‘I ragazzi hanno bisogno di normalità’

Tutte le scuole non in zona rossa hanno aperto a Niscemi. Le lezioni si stanno tenendo regolarmente, dopo una settimana di stop forzato, dovuto alle conseguenze della frana. Sono state riattivate le linee del gas e del metano, per alimentare i sistemi di riscaldamento. Gli alunni delle scuole Belvedere, San Giuseppe e Don Bosco, che sono nella zona rossa, seguono le lezioni in altri plessi.

“I nostri figli hanno bisogno di ritornare alla normalità, nei limiti del possibile – dicono alcuni genitori davanti a una scuola appena riaperta – stare insieme ai compagni di scuola li può aiutare a lasciare da parte le immagini di questi giorni”. “Il servizio di sostegno psicologico è garantito per tutti gli studenti – dice l’assessore all’istruzione Francesco Alesci – ci sono stati incontri anche tra i dirigenti scolastici e l’Asp competente”.

In questi giorni è in corso un monitoraggio da parte di Azienda sanitaria provinciale di Caltanissetta per rafforzare ancora di più il gruppo di psicologi che stanno dando la disponibilità alle turnazioni. Ci sono adesioni di professionisti da diverse città della provincia.

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