Il governo in Aula sul caso Almasri
Alla Camera le informative dei ministri Carlo Nordio e Matteo Piantedosi sul caso Almasri. Una decina gli interventi dei parlamentari previsti tra maggioranza e opposizione: da Giovanni Donzelli, il primo iscritto a parlare per FdI, a Elly Schlein (Pd) e Giuseppe Conte (M5s), fino a Maria Elena Boschi (Iv), Nicola Fratoianni (Avs) e Riccardo Magi (Più Europa). Per Noi moderati interverrà il leader Maurizio Lupi. I gruppi avranno a disposizione dieci minuti ciascuno, un tempo maggiorato rispetto ai sette minuti solitamente previsti. Parlerà un solo esponente per gruppo, senza repliche né votazione.
13:00
Piantedosi: ‘Almasri espulso per la sicurezza dello Stato’
“L’espulsione di Almasri – ha spiegato Piantedosi – è da inquadrare (per il profilo di pericolosità che presentava il soggetto in questione) nelle esigenze di salvaguardia della sicurezza dello Stato e della tutela dell’ordine pubblico, che il Governo pone sempre al centro della sua azione, unitamente alla difesa dell’interesse nazionale che è ciò a cui lo Stato deve sempre attenersi nell’obiettivo di evitare, in ogni modo, un danno al Paese e ai suoi cittadini”.
12:56
Piantedosi: ‘Nessun ricatto al governo su Almasri’
“Smentisco, nella maniera più categorica, che, nelle ore in cui è stata gestita la vicenda – così il ministro dell’Interno, Piantedosi -, il Governo abbia ricevuto alcun atto o comunicazione che possa essere, anche solo lontanamente, considerato una forma di pressione indebita assimilabile a minaccia o ricatto da parte di chiunque, come è stato adombrato in alcuni momenti del dibattito pubblico sviluppatosi in questi giorni. Al contrario, ogni decisione è stata assunta, come sempre, solo in base a valutazioni compiute su fatti e situazioni (anche in chiave prognostica) nell’esclusiva prospettiva della tutela di interessi del nostro Paese”.
12:55
Piantedosi: ‘Almasri mai stato nostro interlocutore sui migranti’
Osama Njeem Almasri “non è mai stato un interlocutore del Governo per vicende che attengono alla gestione e al contrasto del complesso fenomeno migratorio”. Così il ministro dell’Interno, Matteo Piantedosi, nella sua informativa alla Camera sul caso Almasri.
12:53
Nordio: ‘Certa magistratura sciatta, accuse senza leggere le carte’
“Mi ha deluso l’atteggiamento di una certa parte della magistratura che si è permessa di sindacare l’operato del ministero senza aver letto le carte – ha sottolineato Nordio -. Cosa che può essere perdonata ai politici ma non a chi per mestiere le carte le dovrebbe leggere. Con questa parte della magistratura, se questo è il loro modo di intervenire in modo sciatto, questo rende il dialogo molto molto molto più difficile. Se questo è un sistema per farci credere che le nostre riforme devono essere rallentate…”. “Questa parte della magistratura ha compattato la maggioranza come finora mai accaduto, andremo avanti fino alla riforma finale”, ha concluso.
12:46
Nordio ‘bacchetta’ l’opposizione, la maggioranza applaude
Applausi in Aula dai banchi della maggioranza per il ministro Carlo Nordio durante l’informativa su Almasri, mentre il ministro, chiamato in causa da Angelo Bonelli, ha replicato rivolto all’opposizione: “Lei sarà smentito dalla Corte. Non avete letto le carte, non sapete di cosa state parlando”. A quel punto il presidente Lorenzo Fontana è intervenuto affermando: “I colleghi non si rivolgano al ministro perché non è un dibattito”.
L’opposizione ha contestato – rumoreggiando, urlando e battendo le mani sui banchi – poi la parte conclusiva dell’informativa. Il presidente della Camera Lorenzo Fontana è intervenuto per ripristinare il silenzio e far proseguire il ministro nel suo intervento.
12:45
Nordio: ‘Errori nel mandato d’arresto della Cpi’
Il mandato d’arresto della Corte dell’Aja nei confronti di Osama Njeem Almasri “è arrivato in lingua inglese senza essere tradotto, con una serie di criticità che avrebbero reso impossibile l’immediata adesione del ministero alla richiesta arrivata dalla Corte d’appello” di Roma, ha aggiunto Nordio. “Incertezza assoluta” a cominciare, ha sottolineato, “dalla data in cui sarebbero avvenuti i crimini: si dice a partire dal marzo 2015 ma nel preambolo si parlava del febbraio 2011, quando Gheddafi era ancora al potere”.
12:42
Nordio: ‘Incomprensibili salti logici sui crimini di Almasri’
Nella documentazione della Cpi “una sessantina di paragrafi in cui vi è tutta la sequenza di crimini orribili addebitati al catturando, vi è un incomprensibile salto logico. Le conclusioni del mandato di arresto risultavano differenti rispetto alla parte motivazionale e rispetto alle conclusioni”, ha detto Nordio nella sua informativa. “Le ha lette le carte Bonelli?”, ha detto il ministro riferendosi al leader di Avs che protestava in l’informativa.
12:37
Nordio: ‘Non faccio passacarte, atto della Cpi era nullo’. ‘Atto in inglese’, l’opposizione rumoreggia
“Il ruolo del ministro non è semplicemente quello di un organo di transito delle richieste – ha spiegato il ministro Nordio -: è un organo politico che deve meditare sul contenuto di queste richieste in funzione di un eventuale contatto con altri ministeri e funzioni organo dello Stato. Non faccio da passacarte, ho il potere di interloquire con altri organi dello Stato in caso di necessità e questa necessità si presentava eccome. Inoltre serve valutare la “coerenza delle conclusioni cui perviene la decisione della Cpi”. Questa coerenza manca completamente e quell’atto era nullo, in lingua inglese senza essere tradotto e con vari allegati in lingua araba”.
“L’atto è arrivato in lingua inglese senza essere tradotto”: dopo questo breve passaggio le opposizioni in Aula hanno rumoreggiato per contestare questa sottolineatura, tanto che è dovuto intervenire il presidente Lorenzo Fontana. Al discorso del ministro avevano invece applaudito precedentemente dai banchi della maggioranza.
12:35
Nordio: ‘Io avvertito quando Almasri era già stato arrestato’
“Il 20 gennaio il procuratore della Corte d’appello di Roma trasmetteva il complesso carteggio” sull’arresto di Almasri “al ministero della Giustizia alle 11.40. Alle 13.57 il nostro ambasciatore all’Aja trasmetteva al ministero la richiesta dell’arresto provvisorio. La comunicazione della questura al ministero è avvenuta ad arresto già fatto”, ha spiegato Nordio.
12:30
Nordio: ‘Dall’Interpol comunicazione senza domanda di estradizione’
“Il 18 gennaio la Cpi emetteva un mandato di arresto internazionale nei confronti di Almasri per una serie di reati – ha detto il ministro della Giustizia, Carlo Nordio, nella sua informativa alla Camera -. Il mandato di arresto è stato eseguito domenica 19 gennaio alle ore 9.30” ed una “notizia informale dell’arresto è stata trasmessa via email da un funzionario Interpol alle ore 12.37, sempre domenica: una comunicazione assolutamente informale, priva di dati identificativi e priva del provvedimento in oggetto e delle ragioni sottese. Non era nemmeno allegata la richiesta di estradizione”.
12:26
In Aula presenti diversi ministri, assenti Meloni e vice
I banchi del governo sono quasi al completo per l’informativa dei ministri Carlo Nordio e Matteo Piantedosi sul caso Almasri. Presenti diversi esponenti dell’esecutivo, da Luca Ciriani a Roberto Calderoli, da Gilberto Pichetto Fratin a Adolfo Urso e Tommaso Foti. Assente la premier Giorgia Meloni e i vicepremier Matteo Salvini e Antonio Tajani.
12:03
Alla Camera intervengono i big, anche Schlein e Conte
Dieci minuti a gruppo per gli interventi dopo l’informativa dei ministri Matteo Piantedosi e Carlo Nordio sul caso Almasri in Aula alla Camera. A intervenire per il Pd sarà la segretaria Elly Schlein e per M5s il leader Giuseppe Conte. A parlare per Fratelli d’Italia Giovanni Donzelli, per FI Giorgio Mulè, per Iv Maria Elena Boschi e Maurizio Lupi per Noi Moderati.
11:31
Appendino: ‘Su Almasri siamo alla menzogna di Stato’
“Su Almasri siamo alla menzogna di Stato. Prima o poi Meloni verrà in Parlamento, fuori dai social, a spiegare agli italiani che cosa sta succedendo? Non lo fa perché si vergogna di questo volo di Stato – ha detto la vicepresidente del Movimento 5 Stelle Chiara Appendino intervenendo alla trasmissione ad Agorà su Rai3 -. e di questa scelta politica di liberare un torturatore con tutti gli onori. Hanno raccontato per anni che avrebbero bloccato i migranti e invece hanno fatto un patto e sono sotto ricatto di un criminale. La verità alla fine è che gli italiani sono sotto ricatto di un governo incompetente che non risolve i problemi dei cittadini che non riescono a curarsi e a pagare il mutuo e le bollette”.
11:00
Magi: ‘Meloni ha mentito, responsabilità del governo è politica’
“La presidente del Consiglio ha mentito agli italiani quando ha fornito una ricostruzione falsa, sostenendo che il governo non ha e non ha avuto alcuna alcuna responsabilità nella scarcerazione e nella espulsione del comandante libico Almasri. Tutto questo rende il governo pesantemente responsabile politicamente”, ha detto a Omnibus su La7 il segretario di +Europa, Riccardo Magi. “Il governo non poteva non sapere: è stato informato del mandato di arresto spiccato il 18 gennaio, è stato informato dell’esecuzione dell’arresto il 19 e il ministro Nordio ha dormito sonni ingiustificati e irresponsabili. C’è anche una responsabilità quota parte della Corte d’Appello. Quella persona doveva essere consegnata alla Corte Penale Internazionale: questo sì che era un atto dovuto. La maggioranza e il governo ci hanno richiamati al primato della politica: ecco, il primato della politica dimostra che la responsabilità è politica. Non c’entra nulla lo scontro con la magistratura, tant’è vero che la magistratura, la Corte d’appello, in questo è stata esecutrice supina della volontà politica del governo”, ha concluso Magi.
10:44
Renzi: ‘Parlerò solo 5 minuti, cercherò di farli bastare’
“Oggi possiamo finalmente parlare in Aula della vicenda del criminale libico che la Meloni ha voluto scarcerare – ha scritto su X il leader di Iv Matteo Renzi -. E riportare a casa con tutti gli onori. Alla Camera le opposizioni potranno parlare 10 minuti, al Senato La Russa ci ha concesso solo 5 minuti. Cercherò di farmeli bastare. Ci vediamo in Aula oggi pomeriggio intorno alle 15.30. Buona giornata”.
