I presidenti russo Vladimir Putin e americano, Donald Trump, hanno avuto oggi una conversazione telefonica dedicata ai negoziati per il conflitto ucraino. Lo ha riferito il Cremlino, citato dalla Tass.
Da Londra. Il governo britannico stanzierà 100 milioni di sterline (116,5 milioni di euro) per fornire all’Ucraina capacità di difesa aerea, inclusi missili Patriot, “prima dell’inverno”, ha annunciato il ministero della Difesa. Mobilitati nell’ambito di un contributo a un programma Nato dedicato al sostegno di Kiev, questi mezzi, tra cui intercettori, munizioni di grosso calibro e droni, “aiuteranno l’Ucraina a difendersi dai barbari attacchi russi quest’inverno”, ha affermato il ministero in una dichiarazione.
Un incontro tra i negoziatori russi, ucraini e statunitensi potrebbe svolgersi già questo mese, ha dichiarato il presidente ucraino Volodymyr Zelensky dopo che nel fine settimana gli inviati Usa hanno tenuto colloqui separati a Mosca e Kiev. “Se tutte le parti sono d’accordo, vogliamo tenerlo anche in autunno. Se settembre va bene, sarebbe ottimo. Prima avviene, meglio è”, ha detto Zelensky ai giornalisti.
I raid aerei russi su Kiev, ripresi dopo tre giorni di tregua, hanno ucciso almeno due persone e ne hanno ferite almeno altre sette nella notte. Lo hanno annunciato le autorità militari locali. Si teme, però, che il bilancio delle vittime sia destinato ad aumentare.
Mosca aveva sospeso gli attacchi sulla capitale ucraina per tre giorni dopo una tregua decisa durante gli incontri tra gli inviati Usa Jared Kushner e Steve Witkoff a Mosca, con il presidente russo, Vladimir Putin, e a Kiev con il presidente ucraino.
Nella capitale ucraina è scattato un allarme aereo, ha dichiarato l’amministrazione militare della capitale. I servizi di emergenza hanno segnalato edifici colpiti nei quartieri di Boryspil e Fastiv, alla periferia della capitale.
La città russa di Saratov è stata colpita da un attacco di droni, con danni alle infrastrutture civili e segnalazioni preliminari di vittime. Lo ha riferito, riporta l’agenzia Interfax, il governatore della regione, Roman Busargin. “Le infrastrutture civili – ha dichiarato – sono state danneggiate. Tutti i servizi di emergenza sono al lavoro sul posto. Le segnalazioni preliminari indicano la presenza di vittime”.
Il Cremlino: ‘Merz attribuisce tutto alla Russia. E’ un’ossessione di persecuzione’
Friedrich Merz mostra una “russofobia che si trasforma in ossessione, un’ossessione per la persecuzione”. Lo ha detto il portavoce del Cremlino, Dmitry Peskov, commentando il fatto che, reagendo al successo elettorale della Afd nelle elezioni in Sassonia-Anhalt, il cancelliere abbia ribadito che bisogna “proteggere la libertà” dei tedeschi “anche dalla Russia”. “La tendenza a attribuire tutto alla Russia, a incolpare la Russia per ogni cosa, è un comportamento irrazionale e non orientato alla verità da parte di un leader di Stato, le cui azioni causano un danno significativo al suo paese”, ha detto Peskov, citato da Interfax.
Pistorius, ‘Kiev ordina migliaia di missili Iris-T, aumenta produzione’
“Stiamo proseguendo con le consegne di sistemi di difesa aerea IRIS-T, compresi i missili guidati: il sistema è stato impiegato in Ucraina con grande, grande successo e per questo motivo sono lieto che l’Ucraina stia per ordinare diverse migliaia di missili guidati IRIS-T aggiuntivi, che saranno finanziati dal prestito Ue destinato alla difesa dell’Ucraina”. Lo ha detto il ministro della Difesa tedesco Boris Pistorius nel corso della riunione del gruppo di contatto. “Questo ingente appalto consentirà di aumentare i volumi di produzione dei missili grazie all’aggiunta di un’altra linea di produzione”.
Colby, ‘Europa sia pronta a sostenere Kiev per anni e ad altri scenari’
La Russia sta ricostituendo le proprie forze armate e la propria capacità industriale nel settore della difesa: dobbiamo essere pronti ad affrontare un conflitto di lunga durata e a soddisfare le esigenze dell’Ucraina nei mesi e negli anni a venire”. Lo ha detto il sottosegretario Usa al Pentagono Elbridge Colby. “Dobbiamo inoltre essere preparati anche ad altre possibili eventualità: questa realtà rende ancora più importante che l’Europa continui a sostenere l’Ucraina, accelerando al contempo il proprio riarmo e la propria reindustrializzazione”.
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