Il feretro del piccolo Domenico è da poco giunto nella cattedrale di Nola. Il carro funebre scortato dalle forze dell’ordine è stato salutato da un lungo applauso. A pochi passi la mamma e il papà, distrutti dal dolore, tante le persone che sono scoppiate in lacrime.
Alcune donne indossano una maglietta bianca con la foto del bimbo e la scritta ‘il nostro guerriero’ . Sul sagrato il sindaco di Nola, Andrea Ruggiero, e alcuni sindaci del circondario.
Salendo le scale del sagrato il papà di Domenico ha voluto sorreggere la bara che all’interno della cattedrale è stata posta dinanzi all’altare maggiore. In pochi minuti la chiesa si è riempita. Tante le persone che sono giunte anche da Napoli. Sul sagrato, intanto, continuano ad essere deposto fiori bianchi. ‘Resterai sempre nei nostri cuori’, si legge su uno striscione.
“Oggi è il momento del dolore, è il momento di stringerci intorno alla famiglia. Poi ci sarà il momento per accertare i fatti”. Lo ha detto il sindaco di Napoli e della città metropolitana Gaetano Manfredi, che è stato tra i primi a giungere in cattedrale a Nola per rendere omaggio alla salma del piccolo.
Magliette bianche con la foto di Domenico sono state sistemate sui primi banchi all’interno della cattedrale di Nola. Sono i posti riservati ai familiari che li occuperanno quando avrà inizio la funzione La bara del piccolo Domenico è stata adagiata davanti all’altare, protetta dal servizio d’ordine che impedisce alle persone di avvicinarsi al feretro. Ai lati delle navate sono stati sistemati i gonfaloni del Comune di Nola e di alcune associazioni. La chiesa è sempre più affollata da familiari, conoscenti ma anche da tante persone che personalmente vogliono esprimere la loro solidarietà e vicinanza ai genitori del piccolo.
La mamma di Domenico “porta sulla propria pelle una sofferenza indelebile affrontando il dolore con una grande dignità”. Lo ha detto il prefetto di Napoli, Michele di Bari, che ha incontrato oggi, nella cattedrale di Nola, i genitori del piccolo. Il prefetto ha evidenziato anche la “grande forza della comunità” che è solidale con la famiglia del piccolo sottolineando che “le istituzioni sono vicine alla mamma e al papà” con una richiesta incessante di giustizia.
Esposto all’Ordine dei medici per Oppido e Farina
Due esposti all’Ordine dei medici di Cosenza e Benevento sono stati inoltrati dallo studio dell’avvocato Francesco Petruzzi, che rappresenta la famiglia del piccolo Domenico. Lo ha affermato lo stesso avvocato parlando con i giornalisti dinanzi al duomo di Nola. L’esposto, precisa il legale, è solo nei confronti di due medici – i dottori Oppido e Farina – ed è relativa alla “mancata comunicazione dell’esito dell’intervento”. Un fatto, a giudizio di Petruzzi, che va sanzionato disciplinarmente.
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